Miyamoto: maggior impegno per Star Fox e Pikmin

Maggior dedizione ai due franchise da qui in avanti da parte del grande sviluppatore

fox

Da qui in avanti, potrebbe esserci maggior attenzione ai franchise di Star Fox e Pikmin da parte di Nintendo. A dichiararlo lo stesso Shigeru Miyamoto in una intervista svoltasi presso l’Apple SoHo store di New York: ecco infatti le sue parole, in risposta al quesito su quale fossero i personaggi da lui creati che meritassero più riconoscimento da parte del grande pubblico:

Sai, avrei sempre voluto che Fox McCloud fosse più popolare e amato di quanto non sia. Ma se devo pensare a un altro brand, sarebbe Pikmin. Su questi due credo di dover spendere più energia da oggi in avanti.

Difficile pensare a un nuovo capitolo della Volpe galattica in arrivo a breve, mentre ricordiamo come, al di là del platform a scorrimento laterale ufficialmente annunciato per Nintendo 3DS, il brand di Pikmin potrebbe affacciarsi presto anche su Nintendo Switch, con il quarto inedito capitolo. Non ci resta che pazientare..!

 

3 Commenti

  1. Star Fox Zero è un bellissimo gioco e bello tosto…forse i comandi andrebbero rivisti, un po troppo impegnativi vista anche la difficoltà di alcune sessioni. Vedrei bene una bella avventura a campo aperto per StarFox, un qualcosa incentrato sui combattimenti aerei ma anche con sessioni a terra…secondo me avrebbe un potenziale enorme mai sfruttato fino in fondo.

    Pikmin è Pikmin, va bene com’è e deve restare tale, può essere ampliato o creati spin-off che siano generi diversi…!

    Speriamo che questi due brand riscuotano più successo di quanto fatto finora…

  2. Qualche mese fa ricordo che Shigeru ha detto che stava lavorando ad un nuovo Pikmin, cioè Pikmin 4.
    Ma riguardo a Star fox, non so cosa voglia farci adesso dopo lo Zero, era bellissimo l’Adventures e il migliore tra tutti, l’Assault, a me piacerebbe se diventasse più frenetico come Sin & Punishment sia su pianeti che sullo spazio.

  3. L’impegno di Miyamoto è un’arma a doppio taglio. Idee, fantasia, esperienza che non si possono discutere. Ma a volte la sua mentalità impone scelte che poi da un punto di vista di un brand, di una IP, ricadono su disappunto generale. Il che poi mette facilmente in discussione il futuro stesso dell’IP.