Nintendo Switch – anteprima e analisi dell’hardware

Prima prova su strada per Switch in Italia!

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Grazie a Nintendo Italia, abbiamo avuto modo di provare con mano la nuova console della casa di Kyoto, in arrivo il prossimo 3 marzo. Meno di un mese ci separa ormai dall’uscita ufficiale e tanta era la curiosità di provare direttamente questa nuova nata della grande N, soprattutto per testare la sua particolare struttura e le sue svariate interfacce. Eccoci così pronti a soddisfare molti, se non tutti, i vostri dubbi in merito all’affidabilità, all’ergonomia, alla resa grafica e a tanti altri aspetti elettrizzanti riguardanti l’hardware di Nintendo Switch.

La console: Nintendo Switch appare come un notevole lavoro di industrial design; è leggera e compatta in modalità portatile, spessa come una confezione di DVD e larga più o meno come un GamePad del Wii U. Colori e materiali trasmettono un’ottima sensazione di modernità, pulizia e “valore”, allontanandosi dal look più giocattoloso delle classiche produzioni Nintendo. Chiaramente non tascabile, per peso e dimensioni il prodotto risulta però in grado di soddisfare le esigenze di un portatile moderno, assimilabile a un tablet di media misura per cui facilmente trasportabile anche outdoor. Lo schermo (touch, ma non è stato possibile testare le sue funzionalità tattili, purtroppo) è di ottime dimensioni, i contorni neri attorno ad esso non recano fastidio una volta acceso ed è capace di restituire un’ottima qualità dell’immagine sia per risoluzione, che per luminosità (anche in condizione ambientali ben illuminate) e angolo di visione. Contrariamente a quanto ci aspettavamo, lo schermo funziona bene anche in modalità “table top”, appoggiato su un tavolo come schermo condiviso per il multiplayer locale, anche se il “piedino” d’appoggio è forse l’elemento meno “rassicurante” del lotto, apparendo non così solido per un uso prolungato, come invece gli altri elementi strutturali. La dock station è, svuotata, meno convincente dal punto di vista estetico, ma allo stesso tempo poco invasiva: le dimensioni risultano più compatte di quelle di un Wii, con una profondità simile ma una altezza/larghezza più contenute. Riempita con la console, il tutto acquista maggior valenza anche a livello di design, con il piccolo LED di conferma di accensione a far capolino, una maggior finitezza del tutto e uno sguardo d’insieme capace di restituire un senso di completezza e adeguatezza tale da far ben figurare l’hardware anche posizionato al centro del salotto.

20170206_151936I controlli: difficile non partire dagli impressionanti Joy-Con; le nuove principali periferiche di Nintendo Switch infatti sono davvero incredibili. Ottima fattura materiale, se impugnati separatamente con tanto di laccetto risultano semplicemente ergonomici e comodi a tal punto da essere un perfetto guanto delle nostre mani. Senza il componente aggiuntivo restano forse un po’ troppo spigolosi e piccoli, ma se “completati” la sensazione è davvero notevole, sia in impugnatura orizzontale che verticale. Ci immaginiamo che l’utilizzo alla “NES” sarà piuttosto limitato, per cui la relativa scomodità (data dalle dimensioni e dal posizionamento ristretto di analogico e tasti) non grava particolarmente sul giudizio, mentre le altre modalità di interfaccia risultano sempre comode e confortevoli. Che siano i due Joy-Con separati alla “Wiimote+Nunchak”, piuttosto che il controller puramente “portatile”, l’esperienza di gioco è confortante. Forse meno convincente il settaggio Joy-Con con grip, dove la relativa ristrettezza dell’accrocchio fa pesare parzialmente il posizionamento dell’analogico destro un po’ troppo in basso e la sottigliezza dei due dorsali principali L e R. Per sessioni classiche, consigliamo di prendere in esame la valutazione del Classic Pro, davvero un controller semplice ma notevole: molto comodo, senza sorprese, salvo l’inclusione di giroscopi, lettore NFC e HD Rumble.

HD Rumble: questa particolare funzione dei Joy-Con merita un piccolo approfondimento a parte. Sì, perchè il feeling trasmesso è semplicemente impressionante. Sfruttato ad hoc soprattutto da 1 2 Switch (e l’inghippo sarà vederlo sfruttato a fondo anche da altre produzioni più classiche, perché sarebbe davvero uno spreco non dedicare risorse a quella che ci auguriamo possa diventare uno standard per i controller da oggi in avanti), lascia a bocca aperta. La sensazione tattile trasmessa dalle varie attività-demo mostrate dalla collezione di minigiochi targata Nintendo è sbalorditiva, tanto da spingere a guardarsi i palmi, spinti dall’illusione di avere davvero in mano una scatola di legno piena di biglie, piuttosto che…le mammelle di una mucca da mungere. La serie di mini-motori attivati indipendentemente l’uno dall’altro con intensità variabili riesce infatti a ingannare la mente trasmettendo una sensazione di posizione, forma e addirittura peso. Pur meno “evidente” all’occhio rispetto alla rivoluzione del sensore di movimento del Wiimote, ci sentiamo di attribuire all’HD Rumble una valenza potenziale paragonabile, seppur attenuata dal dubbio che possa effettivamente “trascinare” con sé la passione degli sviluppatori da qui in avanti.

20170206_153645Le prestazioni: non disponiamo di strumentazione tecnica all’avanguardia, capace di testare la resa computazionale di Nintendo Switch da un semplice evento stampa, ma certamente possiamo affermare come la console disponga di un buon potenziale, probabilmente ancora non espresso nella sua interezza dai titoli visionati. Mario Kart 8 Deluxe propone chiari miglioramenti visivi, dalla risoluzione al dettaglio delle texture ambientali, al mantenimento di un frame rate fluido anche in sessioni multigiocatore: difficile ottenere tali upgrade da una console propriamente in pari con Wii U, pertanto è quantomeno logico ricavare l’impressione che Switch sia un passo avanti rispetto al precedessore, in modalità “docked”. Più difficile per ora affermare con certezza l’entità di questo distacco, ovviamente, anche se Splatoon 2 mostra evidenti migliorie in termini di texture e illuminazione rispetto al primo episodio. Sarà un “Wii 2”, con un salto generazionale contenuto come fu nel passaggio da GameCube? Oppure qualcosa di più? La mancanza (per ora) di un titolo graficamente “pompato” in esclusiva per la console non aiuta a distinguere pienamente le sue reali capacità e, probabilmente, dovremo attendere l’arrivo di Xenoblade 2 per avere una prova sul campo di maggior impatto. Senza dubbio l’architettura moderna e la compatibilità con numerosi motori grafici “middleware” come Unity e Unreal Engine 4 fa ben sperare rispetto a una maggiore apertura verso ambienti di programmazione esterni alla casa di Kyoto, ma non ci resta che aspettare per vedere quali concreti risultati tutto ciò sarà in grado di portare. Come “handheld” invece, la console è semplicemente sbalorditiva. Rincuorati dalla sua effettiva “portabilità”, accentuata da una batteria in linea con quella del 3DS, da una comodità d’utilizzo notevole, da dimensioni non tascabili ma comunque trasportabili e da uno schermo più che apprezzabile, l’effetto “visivo” di Zelda Breath of the Wild giocato “on the go” lascia a bocca aperta. Semplicemente.

L’affidabilità: l’elemento forse più curioso, prima della prova su strada effettuata, era la reale capacità di questo sistema “modulare” di funzionare al meglio proprio nelle sue diverse varianti e configurazioni, garantendo affidabilità, stabilità strutturale e semplicità d’utilizzo. Ebbene, questo aspetto è quello che più di ogni altro ci ha convinto. La robustezza dei materiali utilizzati per i diversi “collegamenti” (tra i Joy-Con e il tablet, tra i Joy-Con e i laccetti di supporto, tra le console e la dock e così via) è perfetta. Non credo esista un diverso aggettivo da utilizzare per descrivere la sensazione di “finitezza” e di soddisfazione derivante dal semplicissimo processo di inseriemento/estrazione o di “collegamento” tra i vari elementi. L’anima in metallo dei binari di scorrimento, uniti a piccole leve di sicurezza automatiche (o manuali, nel caso dei laccetti dei Joy-Con), garantiscono una solidità strutturale invidiabile, unità a una leggerezza quasi misteriosa. Prendere in mano i Joy-Con, rendersi conto della tecnologia contenuta al loro interno, dell’affidabilità strutturale degli stessi in relazione agli altri elementi della console e confrontarli alla loro ergonomia e alla loro ridotta dimensione lascia senza parole. Così come l’immediata e naturale sensazione derivante dal rapidissimo passaggio dalla modalità dock a quella portatile, semplicemente sbalorditiva (il passaggio inverso richiede sui 3 secondi circa per far riconoscere alla schermo TV l’attivazione del segnale HDMI della station).

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Non sta a noi spingervi all’acquisto o meno, né valutare se il costo richiesto oggi da Nintendo per l’acquisto della console sia consono al vostro giudizio e alle vostre tasche, però una cosa è certa: a livello di design industriale, di finitezza dei materiali, di robustezza strutturale, di qualità dei materiali utilizzati, di funzionalità d’uso, Nintendo Switch è un hardware di primissimo livello, con un concept reso funzionale dall’approfondito studio fatto per far quadrare tanti diversi elementi tra loro, con estrema naturalezza. Provare Nintendo Switch è davvero qualcosa di nuovo, fresco ma rassicurante e, onestamente, dopo ieri non vediamo l’ora che arrivi sugli scaffali dei negozi.

77 Commenti

  1. Come supponevo lo stick con l’accrocchio è scomodo, si vedeva ad occhio che era stato proggettato male (lo so, non si poteva far altro perchè va attaccato al tablet), e questo rafforza in me l’idea che in realtà switch sia un portatile che si possa anche attaccare alla tv, ma che viene venduta e pubblicizzata come home console per poterla piazzare ad una fascia di prezzo più alta.

    • Switch viene venduta come entrambe. Anzi, a giudicare dagli spot e da come è presentata sul sito di Nintendo, la sua natura portatile è quella che viene mostrata maggiormente.

    • No perchè c’è stata una dichiarazione di Nintendo su questo argomento, ed infatti è stato espressamente detto che switch sostituisce WiiU ma non 3DS che resta in commercio.

    • Si tirano le somme con quello che si conosce, oppure chiudiamo i commenti a tutte le news su switch per non turbare i sogni di chi l’ha già preordonata 😉

    • Questo non cambia il fatto che Nintendo pubblicizzi moltissimo l’aspetto portatile, e la prova sono i video pubblicitari rilasciati da Nintendo stessa e visibili anche su Wiitalia. La % di tempo spesa su Switch a casa è una frazione di quella spesa su Switch come console portatile. Anche sul sito e nei PR Nintendo pone l’accento sulla portabilità.

      Che poi vada a sostituire Wii U è un altro discorso: Wii U non vende, 3DS sì, quindi per ora sarà una console portatile parallela a 3DS, come fu il DS con il GBA nei primi anni di vita.

    • Fatti un giro sul sito nintendo e troverai frasi come:

      “La console da casa portatile”
      “Goditi l’esperienza completa di una console da casa, anche senza televisore”

      Non dicono mai ad esempio “la console portatile che diventa home”

      Quindi, per loro è una fissa che può diventare portatile, prenditela con loro se dicono queste cose.

    • Tu hai scritto:

      “viene venduta e pubblicizzata come home console”

      Le cose che citi mostrano come viene venduta e pubblicizzata come home che diventa handheld. Hai visto le pubblicità di Switch? Al 90% mostrano la console usata come handheld, e al 10% come home.

    • Sì vabbè, andiamo contro l’evidenza del sito ufficiale e delle dichiarazioni fatte da nintendo stessa, scemo io che perdo temnpo a discutere con te.

    • E cosa dicono sul sito ufficiale?

      “La console da casa portatile”
      “Goditi l’esperienza completa di una console da casa, anche senza televisore”

      Quindi cosa vale di più, la pubblicità o quello scritto sul sito?
      Quello che dice deveroos ovviamente XD

      Primo video, giocano un pò in portabilità, un pò a casa e un pò con la console in modalità multi, quindi siamo al massimo al 33% per ogni opzione possibile, ben lontano dal tuo 10% che è una bugia.

      Nel secondo video la storia è la stessa, 3 modalità di gioco, casalinga, portatile tipo 3DS e multi con switch tipo cornicetta, il video passa da una all’altra e anche qui siamo sul 33% per possibilità.

      Vorrei sapere cosa ci guadagni a mentire così spudoratamente, o credi che siamo tutti scemi?

    • Vale che Nintendo pubblicizza entrambi gli aspetti, e non esclusivamente Switch come console da casa (“viene venduta e pubblicizzata come home console”). Riguardo gli spot, hai ragione, in quello del Super Bowl si vede un po’ di più di gioco in TV ma la maggior parte del tempo è speso con Switch in formato portatile, sia multi che singolo. Insomma, ben lungi dall’essere meramente una console casalinga.

    • Nessuno ha detto che switch sia solo casalinga, Nintendo stessa la pubblicizza con 3 usi, modalità TV, modalità da tavolo e Modalità portatile. Guarda caso la modalità casalinga è sempre quella nominata per prima.

      E’ la stessa Nintendo a dire che è una console casalinga che può diventare portatile, dal vostro stesso sito, articolo “Nintendo Switch – ecco il comunicato ufficiale per l’hardware e i servizi” scritto dall’ottimo Melancholy:

      “Nintendo Switch è un’innovativa console CASALINGA che offre diversi stili di gioco,” ha affermato Tatsumi Kimishima, presidente di Nintendo”

      “Nintendo Switch è una console CASALINGA rivoluzionaria che non solo si connette al televisore di casa, ma si trasforma anche in un sistema da gioco portatile grazie al suo schermo da 6,2 pollici.”

      Lo avete scritto voi riportando quello che dice Nintendo, NON LO DICO IO.

      P.S.
      Dato che censuri quello che vuoi, spiegami cosa vuol dire pseudo-vittimismo artificioso quando una persona ti quota e denigra e offende quello che dici, quindi se io dicessi che scrivi solo cavolate, non ti sto offendendo ma facendo un complimento?
      Denigrare il pensiero altrui quando pii ben espresso e articolato è grave tanto quanto offendere una persona, o mal che vada, è un tentativo di fare flame, cosa che un moderatore dovrebbe comunque stigmatizzare e non difendere.

    • Dal punto di vista della definizione, hai ragione, Nintendo la chiama console casalinga che si trasforma in portatile. Il punto però è che è pubblicizzata prettamente come console portatile – quella che chiami “modalità da tavolo” è comunque possibile in quanto la console è portatile – è quindi una caratteristica della portabilità. Nel video di presentazione di Switch, infatti, l’enfasi maggiore è stata sulla portabilità, con Mario Kart 8 giocato in macchina, Zelda sul divano, Skyrim in aereo, Splatoon e NBA insieme agli amici fuori di casa. Questo è un fatto.

    • Non la chiamo io modalità da tavolo, ma nintendo nel suo sito ufficiale, mi stupisce che non sai questa cosa.

      Io ho sempre detto che switch è un portatile che può diventare fissa, e che tutti i difetti che ho riscontrato derivano appunto da questa cosa, è Nintendo che dice il contrario per ragioni di marketing.
      Lo dice sul sito, lo dice alle presentazioni e lo dice il presidente, che poi sia palese il contrario è tutto un altro discorso, e l’ho ribadito più volte.

      Nei video pubblicitari nintendo pubblicizza solo quello che dice sul suo sito, cioè una console che ha 3 modi d’uso, fissa, portatile e da tavolo e gli da a tutti e 3 pari importanza.
      Sei tu che dici che la modalità tavolo e portatile sono la stessa cosa, quando per Nintendo invece non lo è (guardati il sito), e siccome switch è di marca nintendo e non deveroos, hanno ragione loro.

    • La modalità che Nintendo chiama “da tavolo” è una modalità portatile, cioè permessa dalla portabilità della console, e pubblicizzata specialmente al di fuori del contesto casalingo, come si può ben vedere dagli spot rilasciati.

      La modalità portatile e quella da tavolo sono la faccia della stessa medaglia, cioè della portabilità della console (cosa metti sul tavolo, la TV o lo schermo portatile di Switch? Si può usare anche fuori casa?); che Nintendo la differenzi dalla modalità portatile poco importa, è una modalità di gioco che sfrutta la portabilità.

    • E’ evidente che per nintendo non è la stessa cosa se profonde sforzi nel pubblicizzarla come una delle modalità di utlizzo.
      Non devi convincere me, pure per me è la stessa roba, scrivi a nintendo e digli di togliere le tre distinzioni di modalità di gioco dal sito, non capisco perchè te la prendi con me che riporto pari pari quello che dice nintendo, è evidente che ce l’hai a morte per un qualche tuo motivo recondito, ma io qui non c’entro nulla.

    • Non importa.

      La modalità da tavolo è possibile in quanto console portatile. Se fosse una console casalinga non sarebbe possibile, se non nelle mura di casa (à la Wii U). Nintendo può differenziarla nel marketing, ma è una modalità che non esisterebbe se Switch fosse una console casalinga tradizionale, ovviamente.

      Si può sfruttare la modalità da tavolo fuori casa? Se la risposta è sì, tale modalità è semplicemente una categoria della funzionalità portatile.

    • Vallo a dire a nintendo allora!

      Dato che le scemenze (secondo te) le hanno scritte e dette loro e io ho riportato solo.

    • Non c’entra alcunché questa risposta.

      Nintendo fa bene a differenziare il marketing della console; non c’è nulla di male in questo. Rimane il fatto che la modalità da tavolo è una modalità portatile, in quanto possibile solamente grazie alla portabilità della console.

    • E quindi?

      Nintendo sul suo sito dice che switch ha “Tre modi di giocare” lo dicono loro, sono loro a fare questa distinzione, a me non frega nulla della modalità da tavolo o di cercare il sesso degli angeli, stai continuando una discussione ridicola che porti avanti arrampicandoti sugli specchi solo per darmi torto, che evidentemente è una delle tue ragioni di vita.
      E il bello è che non capisci che io dico la stessa cosa che dici tu, che sono d’accordo, e che è NINTENDO A FARE QUESTA DIFFERENZIAZZIONE.

      Quindi, se non sei d’accordo che switch ha 3 modalità di gioco, dillo a nintendo e non a me, dato che IO SONO D’ACCORDO SUL FATTO CHE E’ O FISSA O PORTATILE E BASTA!

      E’ impossibile spiegartelo più chiaramente di così.

    • Il wii non ha uno stick destro e non ha pulsanti sotto lo stick sinistro.
      L’ergonomia dei Joicon e quella dei wiimote è completamente diversa.

      Ti sfido ad usare i pulsanti e lo stick destro insieme, qualsiasi pad li ha sfalsati e non uno sotto l’altro, ci sarà un motivo?
      Il pollice destro riesce ad andare in diagonale bassa verso sinistra, dove infatti tutti i pad hanno lo stick, ma fisiologicamente è un supplizzio doverlo far andare sotto in linea retta, da li si capisce che per dargli portabilità hanno sacrificato l’ergonomia, che se giochi mezz’ora in giro magari riesci, ma ti voglio vedere dopo 2 ore se hai ancora il pollice opponibile XD.

      Senza contare che io ho detto della configurazione joicon dentro all’accrocchio che simula (male) un pad classico e non l’eccellente Wiimote.

      Il pad pro, “STRANAMENTE” ha la posizione degli stick normale e non anomala come nei Joicon, questo eprchè è la soluzione migliore e più comoda, e dato che non devi avere compromessi per la portabilità, hanno scelto l’opzione migliore e quella più logica.

  2. quello che stai dicendo ha poco a che vedere col post di prima. hai parlato di home e portatile…il wiimote+nunchak era anzi meno dotato di elementi classici di interazione dei due joycon, per dire…quindi si, i de joycon son più home di wiimote e nunchak. poi io ieri ho provato i joycon per più di due ore, coi colleghi di wiitalia, e come evidezia l’articolo: il Grip risulta stretto, e un po’ scomodo. i joycon separati o su console portatile invece sono comodissimi e in nessun gioco, Zelda compreso, Splatoon 2 compreso, c’è stata alcuna difficoltà nell’interazione. Anzi, direi il contrario: tutto comodo e perfettamente in grado di soddisfare le esigenze.

    • Ho detto sempre la stessa cosa ma argomentandola meglio, se al primo giro non l’hai capita, o mi sono espresso male o hai problemi di comprensione.

      Lo stick destro sotto ai tasti è comodo solo se NON lo usi, ed è fatto così solo perchè se devi attaccare il joicon al tablet, non hai lo spazio per metterlo in una posizione più classica e comoda.

      Il pad pro nasce proprio per ovviare ai problemi di ergonomia, altrimenti mi spieghi per quale motivo l’avrebbero fatto se inserendo i joicon dell’accrocchio hai un pad completo?
      In kobilità ti accontenti (anche perchè non farai sessioni di gioco di 5/6 ore), ma per lunghe sessioni casalinghe, ti devi accattare il pad pro, è la sua stessa esistenza a rendere implicita questa cosa!

  3. Peccato che l’uso con il grip incluso nella confezione sia scomodo…io non capisco perché spostare la levetta analogica in basso a destra, in alto come il wiiU mi sarebbe garbata di più…! Però…scomodità o meno…penso che per sessioni di gioco di massimo 1 ora con un po di abitudine possa andar bene. Dovrebbero diminuire il costo degli accessori venduti separatamente. Ancora io non sono convinto che nella station non ci sia nulla nulla…qualcosa ci deve essere…qualcosa che potenzia il pad…cioé…se non c’è nulla, potevano anche eliminarla e fare solo un appoggio ricarica stile wiiU che gli costava meno e includere un controller pro nella confezione vendendo il tutto allo stesso prezzo di 330.

    • Nella dock station non c’è nulla, solo connettori usb, connettore di ricarica e il simpaticissimo dispositivo che permette di al televisore di captare il segnale video della console. Come avrebbero potuto eliminarla? Il costo della console è dato dalla qualità di costruzione e dalla tecnologia all’interno, stessa cosa per gli accessori. Il pad pro ha dentro sia il sensore per gli Amiibo che l’hd rumble, è normale che costi 70€, idem per i Joycon. Toglietevi dalla testa la convinzione che il prezzo della console sia alto, perché significa che siete abituati male o non ricordate bene i prezzi delle altre console.

    • Beh Febo…almeno da noi è alto…perché cmq costa 30€ in più che da altre parti ;). Se anche da noi la faranno 300€ allora ok, pure 350 con un gioco in bundle andrebbe bene…ma 330€…è alto.
      Capisco poi che i il pad pro ha dentro tutto ciò che ha il joycon ma visto e considerato che fai giochi puntando anche molo al gioco in locale…non puoi vendermelo a 70€…dovrebbero andare incontro al consumatore e metterlo in bundle con un gioco a 100€ per dire. So bene poi che la PS costa di più ma anche il confronto è diverso, sono macchine diverse che fanno cose diverse e hanno perciò prezzi diversi.

    • Se avessero messo il controllo stick in alto il Joycon di destra in modalità “controller Nes” avrebbe avuto tasti e controllo stick invertiti e sarebbe risultato molto difficile da utilizzare.

    • Prezzo per non vendere sottocosto =/= prezzo che il mercato accetta. Ci potrà anche essere un taglio di prezzo senza che la qualità del prodotto diminuisca.

    • Amen, io a quel prezzo e poi con tutti gli oboli che ti chiedono (internet, SD, pad pro, ecc. la cifra lievita e non di poco) switch non ci penso neppure a prenderlo.
      Senza contare che per me l’unico motivo ad ora è solo Zelda, che posso giocamerlo sul mio bistrattato WiiU.

    • Febo ha scritto “Il costo della console è dato dalla qualità di costruzione e dalla tecnologia all’interno” – questo è vero a prescindere di un eventuale calo di prezzo. A detta di chiunque l’abbia provata (e dai produttori delle componenti) sappiamo che la console è fatta bene con materiali di qualità (basti vedere il touch screen), e ha molte funzionalità all’interno.

      Il prezzo determinato dalla compagnia sulla base della componentistica non corrisponde con il prezzo che il mercato è disposto ad accettare. Sono due cose diverse.

    • oltre al fatto che non si sa ancora effettivamente che chipset monti. Si parla di un generico “custom Nvidia tegra processor” ed andando sul sito ufficiale Nvidia emerge ciò :
      “Nintendo Switch is powered by the performance of the custom Tegra processor. The high-efficiency scalable processor includes an NVIDIA GPU based on the same architecture as the world’s top-performing GeForce gaming graphics cards”.

      In poche parole, potrebbe montare tranquillamente un chipset con tecnologia pascal (GTX 1080 dice niente?), ma meno core su cui sfruttarla. Il prezzo in quel caso non sarebe ottimo, di più ancora.
      Ovviamente finchè non verranno fuori le spec del chipset personalizzato, si può trarre conclusioni di ogni tipo.

      Ma solo il fatto che Nvidia stessa riporti quelle parole e prendendo per vero che ci sono oltre 70 SH in lavoro su switch, la realtà non potrebbe essere così distaccata

    • ah, e per inciso, visto che dipanare un po’ di disinformazione generale non fa mai male, i chipset di ultima generazione possono migliorare notevolmente le prestazioni tramite un aggiornamento software (sempre che il chipset supporti la nuova configurazione), quindi non mi fare molti problemi sulla potenza di una console che ancora non ha visto la vita praticamente

    • La stessa ARM ha fatto uscire e poi tolto velocemente questo:
      “Scoprite cosa ha in serbo Nintendo Switch, alimentata da 4 ARM Cortex-A57”

      L’articolo (lo potete leggere su everyeye) continua dicendo che:
      “La descrizione combacia con le caratteristiche del chip Tegra X1, che monta a sua volta lo stesso numero e tipo di core, ognuno alla frequenza di 2GHz. È importante sottolineare come il processore montato da Switch sia altamente customizzato, ma le dichiarazioni di ARM confermerebbero un lavoro di personalizzazione su una tecnologia NVIDIA già obsoleta.”

      Chi vuol intendere intenda 😉

    • articolo che è sparito nel giro di poche ore; potrebbe essere benissimo una notizia clickbait per attirare utenti.
      potrebbero esserci affiancati pure altri chip, ma finchè Nvidia o nintendo non spillano nulla ,o qualcuno che faccia reverse engineering del chipset, si può star qua a parlare di aria fritta

    • Articolo clickbait da parte di ARM?
      Sai chi è ARM?
      L’articolo su everyeye è sempre lì 😉

      Sento rumori di dita sugli specchi…

    • Si potrebbe dire lo stesso dell’articolo Nvidia.
      Stesse SH, tipo from software, diceva di aver fatto girare dark souls 3 e di esserne soddisfatta; quindi, sempre che le stesse SH nom parlino tanto per, l’architettura potrebbe essere obsoleta di un anno, non di 5. E sappiamo come funziona il mercato delle componenti.

      Ma anche se fosse, per quel che si presenta switch, è il miglior compromesso esistente. Non è una gara su chi c’è l’ha più lungo. Mi sembra ovvio che non possa competere con la potenza octo core di play 4, ma per essere una console senza una ventola, mi sembra svolga perfettamente il proprio ruolo.

      Ps: non è questione di “sentire le dita sugli specchi”, di sicuro queste conversazioni non fanno diminuire il mio hype per l’attesa elmetto tanto meno mi convinceranno a disdire l’ordine. Come dicevi tu, che abbia ragione io o che abbia ragione tu è relativo. Siamo qua per discutere e passare il tempo (almeno io). Poi auguro il meglio ad ogni console e videogioco, come dovrebbe fare ogni videogiocatore

    • Premessa, a me non frega niente di chi compra cosa, esprimo solo il mio giudizio, e siccome ho iniziato col primo game boy, credo di poter parlare di Nintendo, inoltre leggo e mi informo anche sulla tecnologia, quindi conosco un pò anche altro oltre alle console, non sono un tecnico, ma qualcosina la so.

      Il discorso tecnico, se ARM dice quelle cose, o ha mentito e allora non si può dire nulla, o ha detto la verità (e vorrei però sapere a che pro dire castronerie).

      Quindi, prendendo per buone le parole di ARM, si sa che cosa può fare un chip tegra X1, in quanto è già stato utilizzato su apparecchi a fine ludici.
      Potrà essere stato potenziato perchè è un chip custom, ma non è che puoi spremere sangue da una rapa, ci può essere un affinamento dato dal miglioramento del processo produttivo, ma se X1 ha una potenza di 1 Tflop, anche se ora potessi tirare un pò di più le frequenze, non sarà mai sul livello delle altre console, per non parlare di playpro o del prossimo scorpio.
      WiiU ha una potenza similare di 1 Tflop, da quello che si è visto, switch gli è un pò sopra, ma stiamo parlando di tutta un’altra architettura, di una macchina che usa altre librerie e che ha probabilmente pure il doppio della ram.
      Ad occhio, e volendomi sbilanciare, è come il passaggio ds Game Cube a Wii voelndo semplificare e fare un confronto capibile da tutti.

    • Tutti gli altri che stanno scrivendo sono stupidi allora perché non seguono il vostro ragionamento?
      Sono queste punzecchiate che danno fastidio..

    • No, è furbo perchè se l’unico gioco switch che gli interessa è Zelda, fa bene a giocarselo su Wiiu (dato che ce l’ha), e aspetta e valuta di prendere la nuova console in futuro, aspettando magari un taglio di prezzo o qualche bundle.

      Se uno ha soldi da spendere, non ha WiiU, o trova la lineup di switch irresistibile, fa bene a comprarselo.

      Meno coda di paglia, se c’è qualche frase che vi causa problemi, chiedete e vi sarà spiegata 😉

    • Difatti il mio ragionamento era proprio quello.
      Serphentel non do dello stupido a nessuno, mi permetto di dire che se hai un WiiU e l’unico gioco per cui compreresti lo switch lo puoi giocare lì con minuscole differenze…..beh intanto lo gioco e come appunto ricordato da Seth, attendo momenti più propizi

  4. cerrto che se inizia a vendere, sarà divertente vedere cosa diranno certi utenti 🙂
    soprattutto perchè scommetto che il passaparola sarà MOLTO positivo, vista la qualità di tutto quello che si è provato nei giorni scorsi e i pareri semplicemente positivi di tutti quelli che l’hanno provata con mano.

  5. Il prezzo sarà anche alto (i 30 euro in più rispetto al mercato americano non mi vanno proprio giù) ma con un po’ di attenzione si trovano buone offerte per prenderlo intorno ai 300. Inoltre non si è obbligati a prendere tutti gli accessori subito (l’abbonamento internet sarà disponibile solo dall’autunno quindi per ora non ci sono costi aggiuntivi, il controller pro non è necessario, prima provate a vedere come vi trovate con quello che c’è nella scatola e poi eventualmente compratelo). Il gioco e forse la sd sono le due cose fondamentali da prendere il giorno di uscita ma, almeno per il gioco, è una cosa scontata.

    • Non c’è bisogno di provare un bel niente, se un ipotetico gioco utilizza lo stick destro (tipo per la telecamera) è scomodo, basta fare una prova con qualsiasi pad per capirlo.
      Se non si usa quello stick, è un pad nomalissimo, quindi se un gioco è sviluppato bene e non si abusa di quella levetta si può fare ameno del pad pro, altrimenti, fidati te lo devi accattare 😉

    • Secondo me è solo questione di abitudine, io trovavo scomodissimo anche il controller della play 4 ma adesso mi sono abituato e gioco senza problemi. Se una cosa non la provi e non ci metti un po’ di impegno non puoi sapere se riuscirai a farla o meno, almeno è quello che penso io.

    • Ma diamine, è una questione fisiologica, il pollice non può andare in quella posizione naturalmente, il pad della $ony (che è puro sterco), ha comunque gli stick sfalsati e non direttamente sotto ai tasti.
      Prova a mettere il pollice sui tasti e poi spostalo sotto al tasto B del paddone WiiU (a per xbox, fiorellino o casetta per ps non ricordo XD), NON è la stessa cosa, dopo un pò ti viene un crampo, provaci!

      Ma ribadisco, la riprova è che se il pad pro è fatto in un altro modo, ci sarà un motivo, o sono pazzi in nintendo se il pad “casual” è fatto in un modo e quello pro in un altro?
      A che servirebbe comprarlo allora?
      Non avrebbe senso di esistere dato che dentro alla scatola hai l’acrocchio per collegare i joicon, dai su, è palese e te lo fa capire pure nintendo.

    • Che c’entra il pad pro? Il pad pro c’era anche per wiiu ma io non l’ho comprato e ho giocato tutto sul paddone senza problemi. Se vuoi vendere una periferica in più non vuol dire che sia necessaria. E poi fisiologicamente non è impossibile a meno che tu non soffra di artrite. Siccome mi hai messo curiosità ho fatto un sacco di prove ma non mi sembra impossibile anzi. Ti consiglio una cosa: vai in qualche negozio quando esce e prova la console così puoi vedere se fa per te o meno. Se sei in veneto ci possiamo vedere e ti faccio provare la mia però considera che non avrò il pad pro. Comunque è abbastanza palese che questa console sia un po’ fuori dagli schemi e quindi magari non farà la gioia di tutti ma per me è l’ideale perché sono spesso in giro e tante volte mi è capitato di dire “cavolo adesso sono via per un mese però me la farei volentieri una partita a xenoblade o a qualche altro gioco da console fissa” ora posso farlo e questo per me è già un motivo sufficiente per investire in Switch.

    • Il pad pro per Wiiu è comodo perchè è più leggero del paddone, quindi per quei giochi che non sfruttano lo schermo, ti aiuta a fare sessioni di gioco più lunghe, quindi un senso lo ha, ma comunque è sempre stato percepito come un di più perchè l’ergonomia del paddone era ottima.

      Non equivocare, mai detto che è impossibile giocarci, solo che è una impostazione obbligata data dalla portabilità, che non darà problemi per sezioni di gioco veloci o corte, ma che dopo ore davanti alla tele, questa impostazione risulterà scomoda e stancante per il pollice, e il fatto dell’esistenza del pad pro e che nessun joipad esistente ha questa forma, sono 2 chiare prove di quello che dico, e già dopo 5 minuti di prove che ho fatto, il pollice mi da fastidio, certo, non c’è gioco che ti farà titillare così tanto quello stick, ma credo che dopo ore intense di gioco sarà una cosa simile, detto poi che in quasi tutte le testate videoludiche che leggo è un problema che hanno fatto presente tutti.

      Ad ora non ho nessuna esigenza di provare switch, dato che l’unico gioco che m’interessa è Zelda e lo posso giocare su WiiU senza problemi.
      Detto poi che il prezzo per me è troppo alto e non mi frega nulla di giocarci in giro.

      Grazie comunque per la disponibilità, ma abito in Liguria.

  6. Gamecube al lancio costava la bellezza di 259€, non andava su internet, non aveva l’alta definizione, non esisteva il pad wireless, niente joycon, niente touch screen, niente portabilità, niente Hd rumble, niente memoria interna e i soldi al tempo avevano un altro valore. E non ditemi che non c’entra nulla “perché il mercato si è evoluto”. 300€ al lancio per una console è il prezzo giusto, se non vi sta bene fatevi un favore (e fatelo anche a noi) e non compratela, così non pagate nemmeno gli “oboli”. Inoltre Gecko dato che conosci già l’immensa scomodità dello stick destro dei Joycon, fatti assumere e donaci un controller d’élite che abbia tutte quelle funzionalità. Leggere commenti sensati è un’utopia

    • Cmq non capisco perchè ti danno così fastidio certi commenti.
      È ovvio che per alcuni il prezzo sia troppo alto perchè di alcune caratteristiche della console non se ne fanno nulla e perchè hanno il dubbio che alcune caratteristiche verranno sfruttate poco o niente ( ad esempio l hd rumble). Probabilmente se continueranno ad essere interessati a prendere switch aspetteranno un costo inferiore e fine.
      E poi ho letto anche in altri siti che un joy con è effettivamente scomodo soprattutto usato come unico controller. Io spero che non sia così scomodo ma non mi pare un assurdità leggere alcuni commenti che parlano della scomodità….insomma uno ha un cervello e può arrivarci benissimo da solo che non sarà il controller più comodo di tutti i tempi…
      Ah visto che con me parti sempre prevenuto, ti dico che sono intenzionata a comprare switch ma capisco alcune critiche fatte da altri. I giochi che usciranno quest anno mi piacciono molto e alla fine conta quello. Avrei preferito una console stile gamecube e n64 = gioconi e graficone. Non potevano farlo e lo capisco. Mi “accontento” dei gioconi.

    • Il problema di certi commenti è che sono commenti scritti col solo proposito di andare controcorrente. Come si fa a dire (senza aver provato la console) “come avevo previsto i due Joycon sull’accrocchio saranno scomodi, Nintendo ti obbliga a comprare il pad pro”? Questo non è un commento intelligente, e non lo è neppure dire che 300€ è un prezzo esagerato (addirittura si parlava di “pisciare troppo lontano”) quando tutti abbiamo davanti agli occhi il tipo di macchina che sarà Nintendo Switch e tutti conosciamo i prezzi delle console della concorrenza. Un conto è commentare normalmente, un conto è scrivere con strafottenza cercando di convincere gli altri dell’enorme sbaglio che commettono acquistando Switch. Critiche e discussioni sono piacevoli quando gli interlocutori sanno esporre le proprie idee in maniera adeguata, cosa che qui non succede. Nessuno ha detto che Switch è una console perfetta, ma non vado in giro a fare propaganda cercando di farla o non farla comprare agli utenti dei siti che frequento. Dove sta il senso di commentare OGNI notizia del sito scrivendo nei commenti quanto sia inutile Switch? Un giorno è il prezzo, un giorno il sistema di controllo, e si va avanti per giorni. Se è una spesa che non vuoi affrontare semplicemente non affrontarla, non c’è bisogno di imporre la tua scelta agli altri.

    • Innanzi tutto non offendere, se vuoi gente che parli solo bene e che incensi nintendo, apriti un circolo di adoratori lobotomizzati, altrimenti se leggi un forum libero, ci sarà sempre chi la pensa in modo diverso, detto poi, che chi critica commenta sempre costruttivamente, invece spesso gli adoratori folli, raramente esprimono concetti più articolati di hype a mille, mio al day one, ecc.
      Non tutti per fortuna, e ci tengo a precisarlo.

      Il fatto che i joicon siano scomodi montati sull’accrocchio è esplicitato direttamente da nintendo, altrimenti il pad pro, non avrebbe senso di esistere, e non lo fa una cosa di periferiche come mad catz, logitek, ecc, ma nintendo stessa che si è accorta che per un uso intensivo, il pad della scatola non va bene.

      E lo vedresti pure tu, se invece di perdere tempo a scrivere robe inutili, ti mettessi li con un pad in mano e facessi due prove di ergonomia.

      Visto che sei tanto furbo, spiegami perchè nintendo commercializza il pad pro, se quello dentro alla scatola è così fantastico come dici, vediamo se rispondi.

      Ah, cosa importantissima, dire la propria opinione, non è fare propaganda, ma esporre le proprie idee, e siccome non siamo in un regime, e siccome, al contrario di te, non abbiamo offeso nessuno, lo continueremo a fare.

      @Dazell: ma che gli rispondi a fare, quando chi critica ha spiegato ed espresso benissimo il perchè delle critiche?
      Stai discutendo con uno che ti dice che il gamecube non aveva l’alta definizione quando c’erano le tv a tubo catodico e quelle plasma costavano come 1 anno di stipendio XD

    • Io non vedo nessuna offesa nei miei due commenti, sei tu che continui a scrivere con aria supponente, prendendo gli altri per deficienti. Nintendo commercializza il pad pro per le sue console dai tempi della Wii e lo fa semplicemente perché di solito i suoi sistemi di controllo sono leggermente differenti da quelli standard e vuole dare ai giocatori la possibilità di approcciarsi ai giochi con un sistema di controllo tradizionale. A meno che tu non ci voglia raccontare dei frequenti episodi di crampi alle mani causati dal Wiimote o dal paddone di WiiU. Comunque stai tranquillo che non perderò altro tempo a rispondere a uno che scrive in ogni commento le sue teorie complottiate sul fatto che l’esistenza del pad pro non sia una coincidenza…

    • Seth_Gecko, il tuo problema sono i toni che usi. Le opinioni sono benvenute, tutte, ma se espresse con educazione.

      “apriti un circolo di adoratori lobotomizzati”

      “Visto che sei tanto furbo”

      “ma che gli rispondi a fare”

      Questi non sono commenti di una persona che vuole discutere con educazione, ergo vedi di moderare i toni.

    • In che senso nel 2017 è come se fossero 275€? Vuoi dire che 200€ nel 2001 veniva percepito come un prezzo un po’ più alto di quanto lo percepiamo noi adesso? A me pare di ricordare che quei 200€ venivano percepiti come un prezzo abbastanza basso per una console. Poi vabbè non ha venduto ed hanno ancora diminuito il prezzo.
      Cmq dove le prendete ste cifre? xd uno 259€…l altro 275… boh xd

    • Ho alzato i toni dopo, dopo che flebo ha detto che sono discorsi non intelligenti, e quello è offensivo!!!

      Quindi quello che ha detto è fuori luogo, e “stramente” tu, intervieni solo quando ti pare e con chi ti aggrada, la linea temporale degli eventi è chiara, non puoi rigirare sempre la frittata faccendo passare per scemi gli altri quando invece è tutto nero su bianco!

      Perchè non intervieni a dirlo anche a lui?
      Perchè parla bene di nintendo?
      Quindi se fai una critica devi essere una educanda, invece se sei il paladino nintendo, puoi offendere e denigrare le opinioni altrui?
      Complimenti.

    • @Dazell: ma ti rendi conto?
      Ha calcolato l’inflazione per farti capire che il game cube alla fine non costasse poi così tanto meno di switch, omettendo però che il cubotto era un prodotto all’avanguardia e al passo dei tempi, poco sotto xbox ma sopra a ps2 come potenza.

      Se voliamo fare un paragone onesto di prezzi, prendiamo nvidia shiled uscita 8 mesi fa, chip tegra X1, 16Gb di memoria d’archiviazione interna + il pad 199€.
      quindi 130€ per uno stand che ha 4 porte in croce e nessun hardware all’interno?
      Shield ha però in più la porta ethernet e gli puoi collegare qualsiasi pad blutooth o quelli xbox via USB.
      Dati presi da Androidworld, e non inventati 😉

    • Febo non ha usato toni sgarbati. Si può rispondere anche senza alzare i toni – se non sei in grado, non rispondere.

      Detto ciò, ho solamente precisato che bisogna tenere in conto l’inflazione, mi sembra ovvio ciò. Il GC poi aveva un buon prezzo per il prodotto che era, ed in ogni caso è stato un flop – a dimostrazione che si può anche proporre una console potente economica ma non basta per il mercato, o non è ciò che conta particolarmente. Per questo motivo ancora mi chiedo come mai le persone ancora pensino, dopo oltre 10 anni, che Nintendo debba andare a competere contro Sony e MS, quando la storia dimostra che quando l’ha fatto ha perso miseramente (persino nei confronti di un nuovo attore nel mercato). Stesso discorso per Sega e Dreamcast.

    • Beh intanto il gamecube ha venduto più del wii u. Come vedi il wii u dimostra che cercare di vendere un prodotto diverso dalla concorrenza non premia sempre. Si sa che per vendere un prodotto contano tanti fattori e non solo la potenza di una console.
      Ps2 aveva molti giochi cosa che non aveva il gamecube (mi pare anche xbox avesse qualche gioco in più rispetto al gamecube e cmq ha venduto un pelo di più) e questo ha influito molto.
      Nel caso di switch non avrà bisogno della potenza per il semplice fatto che uniranno i giochi portatili e home in in unica console (= più giochi). Spero che accantonino l idea di progettare una nuova portatile.

    • Appunto: i fattori che portano al successo una console sono molteplici. Dire che Nintendo deve fare una console potente come la concorrenza è ignorare che i fattori del successo sono spesso ben altri. In termini di vendite, questa è la prima generazione dai primi anni Novanta dove la console più potente vende di più. Stessa cosa per il prezzo.

    • Ah, quindi non è sgarbato dire che chi commenta contro switch è un troll e che dice solo scemenze?
      E non ha offeso solo me in quel post, ma anche Risso e Dazell e tutti quelli che non la pensano come lui.

      in successione:

      “Leggere commenti sensati è un’utopia”
      Offensivo per non dire di peggio, ma detto da uno che fa certi paragoni col GC, forse in realtà è un complimento.

      “Il problema di certi commenti è che sono commenti scritti col solo proposito di andare controcorrente.”
      Falso e offensivo, quando i commenti sono stati argomentati e spiegati più che a sufficenza.

      “Questo non è un commento intelligente”
      Neppure da commentare su quanto sia sgradevole e maleducata un’uscita del genere, poi sono gli altri ad alzare i toni, vero deveroos?

      “Critiche e discussioni sono piacevoli quando gli interlocutori sanno esporre le proprie idee in maniera adeguata, cosa che qui non succede. ”
      Falso! le idee e opinioni sono state espresse e spiegate con dovizie di particolari tecnici, sul perchè e percome delle affermazioni, solo che gli rode che qualcuno la pensi diversamente e che OSI esprimersi con opioni diverse.

      Lui ha offesso ben più di una persona, ma siccome ti va bene che elogia nintendo, passa tutto in cavalleria e i “cattivi” sono gli altri, quindi se ti piace switch puoi offendere, altrimenti, devi stare zitto e beccarti le ingiurie, complimenti.

      Ma hai letto quello che dice o lo difendi a prescindere, chi è, tuo cugino?
      Dice che il cubo non valesse quei soldi perchè non era in HD quando il 99% della gente aveva il tubo catodico, che non andava in internet (che poi non è vero perchè c’era l’add on per il cavo ethernet) e c’erano giochi on line tipo Phantasy Star.
      Che non era portabile in giro quando invece aveva una comoda maniglia XD (qui sto scherzando).
      Il gamecube era un mostro di ingegneria, era piccolissimo rispetto alle altre console e come potenza era pure meglio di ps2 e costava il giusto, switch di contro è un nvidia shield che costa 130€ in più ed è uscito quasi 1 anno dopo, è logico che il prezzo sembri troppo alto dato che tutti si aspettavano qualcosa sui 250€ massimo, certo che se per aver ragione si va a prendere console uscite un’era geologica fa, e non si fa menzione di qualcosa come lo shield che ha (probabilmente) lo stesso hardware ed è uscita 8 mesi prima…

      Sei tu che dici che nintendo debba andare in competizione con ps e xbox, io mi sarei accontentato anche di una macchina che gira degnamente in full HD a 60 fps, dell’ultra definizione non mi importa dato che la mia tv è a 1080p, credo sia lecito chiedere almeno questo, e purtroppo switch, non ce la fa, Zelda sarà a 900p ad esempio e scatta pure (vediamo se riescono a sistemarlo prima dell’uscita), in portabilità nessuno ha detto niente, è pure troppo potente, ma usata coem home console mostra un sacco di difetti oggetivi, solo che c’è gente che non li vuole vedere, e che anzi, si offende manco l’avesse proggettata lui sta console.

    • La differenza tra l’atteggiamento di Febo e quello di Seth_Gecko è che Febo ha criticato i commenti, come dimostrato chiaramente dalle frasi citate da Seth_Gecko stesso (sono i commenti a non essere sensati, non chi li ha scritti; è il commento a non essere intelligente, non la persona che l’ha scritto). Febo non ha offeso nessuno, e se qualcuno si è sentito offeso perché il suo commento è stato giudicato “poco intelligente” fa emergere uno pseudo-vittimismo artificioso.

      Seth_Gecko, al contrario, parla di “adoratori lobotimizzati”, dice che “sei tanto furbo” con toni disprezzante – insomma, Seth_Gecko attacca la persona, ed è questo che non va bene nei suoi modi di porsi. Non risparmia commenti legati alla persona (e non a ciò che la persona dice) nemmeno nel prolisso commento a sua difesa (“Ma hai letto quello che dice o lo difendi a prescindere, chi è, tuo cugino?”).

      Ergo, moderate tutti i toni e rispondete a quanto scritto evitando di tirare in ballo la persona che l’ha scritto. Queste sono le semplici regole di conversazione civile. La tesi poi che difenda solo chi adora Nintendo è sconfessata perché non ho ripreso Dazell, per esempio, né Rissomarco per quanto scritto. Certo, se poi chi critica Nintendo lo fa con determinati toni (come Andrea che addirittura lanciava insulti e parolacce a go-go) non è colpa mia.

      Discussione chiusa, proseguite con educazione ed ogni commento in risposta a questo verrà cancellato.

  7. Non vorrei sbagliare, ma ai tempi del gamecube Nintendo propose la sua console che era nettamente più potente di Ps2 e Xbox a un prezzo inferiore.
    E poi cosa vuol dire che non andava su internet, non aveva il rumble……erano altri tempi. Se per questo si giocava ancora col tubo catodico

    • Più di PS2, ma rispetto a Xbox forse un pelino in meno.

      Costava meno di entrambe, aveva Mario, Pokémon, Zelda, e ha venduto meno di entrambe.

  8. Switch è ibrida… punto.. non è nè home nè portatile, ma entrambe le cose. L’hardware che monta è mobile, ma non è indicativo. La puoi collegare alla tv? Sì. Puoi usare pad differenti dai controlli che ci sono sulla console ( con un 3DS sono built-in i controlli, per fare un raffronto)? Sì. Puoi giocare in multiplayer locale sulla tv? Sempre sì. PS4 e X1 montano componenti da PC , ma non sono certo dei PC, ad esempio. Una console casalinga è una macchina chiusa (embedded) che fa girare del software ( giochi) collegata alla tv e controllata da un pad. Switch è tutto questo, al di là dell’hardware che monta e dei supporti fisici che usa. In più ha uno schermo e una batteria e te la puoi portare in giro, quindi è anche portatile. Lo slogan non è ingannevole. Hai la potenza di una home ( è ALMENO 2.3X piu

  9. Scusate.. almeno 2.3X volte più potente di WiiU) e puoi portartela in giro. È l’evoluzione del concetto di Off TV che fu del WiiU esteso oltre le mura di casa. Darle un’etichetta è secondo me sbagliato. Ha le caratteristiche di una home unite ai pregi di una portatile. Non ha supporti ottici o meccanici ( lettore ottico e HDD) quindi niente roba che si può danneggiare facilmente. Tempi di caricamento ridotti al monimi

  10. È silenziosa. Oggi si può fare con la tecnologia che c’è. Ieri era impossibile. Ci sono dei compromessi, non sarà mai potente come una Ps4, ma è un punto di partenza per Nintendo e per noi che la useremo. Scusate i 3 messaggi.. errore dello smartphone e non ho trovato il tasto modifica

  11. Commento qui, perché la discussione è molto articolata e non riesco bene a capire dove premere rispondi.

    Per la questione prezzo, faccio notare una cosa che pure io non avevo calcolato all’inizio: negli USA il prezzo non include l’IVA. Le tasse se non sbaglio cambiano da stato a stato, ma per esempio chi acquisterà Switch a New York pagherà 326$.
    Nintendo certamente avrebbe potuto assorbire eventuali perdite per una questione di marketing. La psicologia ci dice che promuovere un prodotto a 299 fa un effetto diverso che piazzarlo anche solo a 300. Ma non stiamo pagando Switch più degli americani. Probabilmente la situazione economica internazionale e il valore dell’euro non permettono questa strategia.

    Il paragone con il tablet nvidia secondo me è valido solo fino ad un certo punto: il fratello della mia ragazza ce l’ha e non mi sembra tutto questo gran ché. È interessante per molti aspetti, lo streaming funziona decentemente, ma non ho visto meraviglie grafiche: Trine 2 gira a risoluzione più alta rispetto alla versione Wii U ma ci perde in fluidità. Senza contare i problemi software e il controller che secondo me non vale i 50€. Mi auguro davvero di cuore che Switch possa fare molto di più.

    Io prenderò Switch al Day One, perché non so resistere. Ma chi aspetta secondo me fa una scelta saggia. Non perché Switch non meriti l’acquisto, ma perché con ogni console è sempre una scelta saggia aspettare.
    Le premesse però per un ottima partenza ci sono tutte. C’è parecchio fermento attorno a questa console, e ci sono i presupposti per fare meglio di Wii U. Se Nintendo riuscisse a tenere vivo l’interesse nel primo anno e annunciasse poi titoli di sicuro richiamo come Animal Crossing, Monster Hunter, Pokémon (non parlo di spin off) il successo a mio avviso è assicurato.