The Legend of Zelda: Breath of the Wild – annunciata un’espansione

Oggetti, mappe, dungeon e contenuti aggiuntivi in arrivo

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Nintendo annuncia, un po’ a sorpresa, un pacchetto di espansione in arrivo per The Legend of Zelda: Breath of the Wild, disponibile a breve per Wii U e Switch. Il pacchetto sarà disponibile per l’acquisto già a partire dal lancio, previsto per il 3 marzo prossimo, con le seguenti modalità:

Il Pacchetto Espansione costerà €19.99, offrendo accesso a due distinti set di contenuti aggiuntivi più avanti nel corso dell’anno. Subito al momento del pre-acquisto, tre nuove Casse del Tesoro appariranno nel Grande Altopiano. Uno di questi conterrà una maglietta per Link con il logo di Nintendo Switch, da indossare durante l’avventura. Gli altri tre Tesori invece forniranno oggetti molto utili per il proseguimento dell’azione. Il primo pacchetto di contenuti è previsto per la prossima estate e, in aggiunta alla Caverna delle Sfide, offrirà anche un ulteriore livello di difficoltà e nuove funzioni per la mappa in-game. Il secondo pacchetto arriverà invece in tempo per le vacanze di Natale 2017, aggiungendo nuove sfide che vi faranno provare un nuovo dungeon e nuove parti della storia. Il Pacchetto d’Espansione sarà disponibile sia per Switch che per Wii U. I due Pacchetti non possono essere acquistati separatamente.

Di seguito il video con cui Aonuma annuncia l’arrivo dei Pacchetto d’Espasione per il titolo:

http://www.youtube.com/watch?v=

57 Commenti

  1. ” …una maglietta per Link con il logo di Nintendo Switch, da indossare durante l’avventura…”
    proprio ben contestualizzata hahahaha

    sempre stato contrario ai dlc e sempre lo sarò. Spero solo che l’unico contenuto aggiuntivo davvero interessante, ovvero la new story, sia una espansione che approfondisca la storia gia presente, magari attraverso flashback o simili, perchè rigiocare un gioco così dispendioso in termini di tempi per avere delle scelte alternative…no grazie

    • non credo sarà necessario ri-giocare il titolo, per godere del nuovo dungeon+storia (che immagino siano legati tra loro)

    • Nintendo ha già utilizzato le micro-transazioni, non solamente su cellulari (dove è il modello di business predominante) ma anche su giochi per console tradizionale; per esempio, Jam with the Band per 3DS, Pokémon Picross, Pokémon Shuffle, Rusty’s Real Deal Baseball e Nintendo Badge Arcade per 3DS eShop.

    • come non quotarti, morto Iwata ora Nintendo è nelle mani di un ex dirigente di banca se non erro quindi cosa non aspettarsi ormai…
      Del resto la politica conservativa di Nintendo non è stata premiata dal pubblico quindi penso che si devono adeguare ai tempi, ma non per questo io ne devo far parte, non accetto una simile politica di acquisti e preferisco far senza piuttosto. Cosa aspettarsi ormai, viviamo in un mondo dove la gente segue come idoli ragazzetti che si fanno i video nella loro cameretta che puzza di calzini…

  2. Sono davvero dispiaciuta per questa scelta. Sembra che Nintendo stia pian piano prendendo il peggio del Gaming odierno.
    Spero solo che la new story sia del tutto irrilevante perché non sono intenzionata a incoraggiare i dlc pure su giochi come zelda

    • credo si riferisca all’acquistare singolarmente i singoli contenuti di ogni pacchetto non di un dlc senza gli altri. esempio non posso comprare solo la new story mode ma devo prendere tutto il pacchetto dlc2

  3. A pochi gg dall’uscita del titolo mi chiedi già 20€…..dato che la Nintendo non è certo la prima a inventarsi ste porcate, ho sempre criticato le altre case e quindi sono coerente.
    Da parte mia non avranno questi soldi

  4. E’ chiara l’inversione di tendenza di Nintendo, che ha preso il peggio delle altre console e le ha unite in una sola con in più una inadeguatezza tecnica imbarazzante (in versione home, coem portatile è potente).

    In serie:

    Poco spazio d’archiviazione per venderti le SD brandizzate Nintendo (solo in Giappone per ora) a prezzi da rapina -> come psp vita

    Online a pagamento quando prima era gratuito -> come le altre console

    DLC e season pass quando il gioco non è ancora uscito, al 99% delle volte vuol dire tagliarne dei pezzi per farti pagare il tutto di più -> usanza becera usata da altre software house tipo Capcom, Ubisoft ecc.

    Batteria di Switch non removibile e si dovrà portarla in assistenza e strapagare Nintendo per farlo, quando ad esempio col paddone bastava un cacciavite -> usanza mutuata da Apple

    Sempre meglio devo dire, mi stanno facendo passare la voglia di comprare pure Zelda per WiiU.

    • Concordo in pieno.
      E aggiungo: questa usanza meschina esiste da anni, ma le altre case usano far uscire un annetto dopo la “definitive edition” con tutti i dlc e un prezzo scontato del 30/40%. Scommetti che la Nintendo difference fra un anno proporrà Zelda con i dlc a 70/80€?? 😀

    • Ufficialmente Switch è compatibile con qualsiasi scheda di memoria microSD, SDHC e SDXC (fonte: i documenti trapelati ieri che mostrano le specifiche tecniche della console), quindi non devi comprare un sistema proprietario di archiviazione dei dati, e funzionerà come funzionava su 3DS e Wii U.

      Riguardo l’online a pagamento, è vero, segue le altre hardware house; si spera, quindi, che il servizio sia all’altezza come quello della concorrenza.

      Riguardo i DLC e season pass, Nintendo lo fa da anni, a partire da Fire Emblem Awakening, passando per Mario Golf e Mario Kart 8. Ad ora, viste le esperienze precedenti, possiamo dire con tranquillità che:
      – Nintendo non ha mai tagliato contenuti per proporli come DLC (cioè, i giochi con DLC sono sempre risultati più o meno completi, e quando non lo erano i contenuti erano gratis, come Splatoon); in questo caso è evidente considerando che i nuovi contenuti usciranno in estate e a Natale, segno che non era possibile inserirli nel gioco a meno di non rimandarlo.
      – i contenuti aggiuntivi di Nintendo sono in media di qualità e spesso evitabili, ergo non sarei così pessimista come in questo caso.

      Rispondendo a rissomarco, Nintendo fa quello che dici (o cose molto simili) da praticamente sempre. Animal Crossing uscì su N64 in Giappone nel 2001, poi su GC come remake pressoché identico 8 mesi dopo, e 2 anni dopo di nuovo con un’espansione sulla stessa console. Ogni generazione di Pokémon fino alla quinta ha avuto una terza versione che di fatto è un’espansione dello stesso gioco, venduta a prezzo pieno (con Giallo cominciò a fine anni Novanta, per poi continuare ad ogni generazione fino a Platino). Più recentemente, New Super Mario Bros U con New Super Luigi U; lo stesso Mario Kart 8 Deluxe è una GOTY Edition. Comunque non ha senso dire che Nintendo farà uscire una GOTY Edition ad un prezzo maggiore della versione originale; ed onestamente non ho mai visto GOTY Edition a 40% del prezzo originale (che vorrebbe dire 40 euro invece di 70 euro).

    • Concordo in tutto e per tutto con Deveros. L’avventura sarà sicuramente completa così com’è…ma sicuramente passerà del tempo prima di un altro Zelda…e quindi…han visto bene di prolungarne il gioco. Sono extra…non tagli. Ora gli sviluppatori possono farlo…invece di tenersi le idee da parte per un nuovo capitolo, lo fanno ora e lo buttano fuori come Dlc. Vero che gli altri a volte tagliano…però Nintendo mi pare non abbia mai dato niente di castrato. Io son contento di questi Dlc, se mi piacerà Zelda…e non uscirà niente di più allettante…20€ e li gioco…oppure può essere che costeranno meno usando gli sconti di MyNintendo (ci avete pensato?) E cmq…ora come ora…Zelda Switch mi è costato 30€ grazie a Mw…se anche dovessi spenderne altri 20 (tot. 50€) avrò un megatitolo tra le mie mani con cui potermi divertire a lungo, nuovo.

    • In Giappone faranno uscire SD card brandizzate Nintendo al costo da rapina, per fregare le mamme e gli sprovveduti, è un dato di fatto.

      Per l’online, se è vero quello che ha dichiarato Nintendo, non ti regaleranno neppure dei giochi, ma li avrai in affitto per 1 mese.

      Sul DLC, tratto dall’articolo sopra: “nuove parti della storia”, mi sembra tutto che trascurabile, e mi fa pensare male che questa “nuova parte della storia” sia stata tagliata per farmela pagare dopo.

      Io sono pessimista di natura, non ci posso fare niente.

    • @Sheykan: c’è sempre una prima volta no?
      Ad esempio Nintendo ha sempre avuto l’online gratis, sul paddone potevo cambiargli la batteria, non hanno mai avuto GPU nvidia (mi pare), quindi perchè non possono cambiare anche qui?
      Hai qualche informazione in più o sono supposizioni e che quindi hanno lo stesso valore delle mie o di quelle di Risso?

    • Ripeto che la modalità difficile e la caverna delle sfide erano contenuti presenti nei vecchi zelda gratuitamente dunque io i contenuti del primo pacchetto li considero parti tagliate e rivendute.
      Anche in altri giochi la modalità difficile non sono riusciti ad inserirla al day one e l hanno aggiunta successivamente con un aggiornamento gratuito!

    • No ma vantiamoci pure della Nintendo difference Deveroos 😀
      E comunque The Witcher 3 con tutti i dlc lo trovi con gli sconti du cui avevo parlato prima

    • Nintendo può far uscire tutte le schede di memoria che vuole, ma la console è compatibile con qualsiasi formato disponibile sul mercato, ergo il consumatore non è costretto a comprare quelle di Nintendo, come invece accade su PS Vita con il formato proprietario di Sony (questo era l’esempio da te portato).

      Riguardo l’online, il servizio sarà un passo in avanti rispetto quello offerto dalle precedenti console; ci sarà il cloud dei salvataggi, il matchmaking a livello di network e non di singolo gioco, e così via. Riguardo le offerte sui giochi, aspetterei notizie definitive, perché da come fu presentata la cosa non si era capito se il mese era per il possesso del gioco o solo per poterlo scaricare.

      Riguardo i DLC di Zelda, aspettiamo il gioco e vediamo se sarà un gioco completo oppure no. A priori non si può dire. Visti i precedenti di Nintendo e il fatto che i nuovi contenuti usciranno a mesi dal gioco vero pare proprio che non saranno contenuti tagliati ma appunto aggiuntivi.

    • @gecko l’articolo dice sì nuove parti di storia, ma nel video si legge “new story” che ora come ora può essere interpretata in vari modi; io spero che abbiano due dita di testa e siano dlc a la the witcher appunto, o dark souls: approfondimenti di storia che possono essere giocati anche slegati dal contesto generale (tipo flashback o simili)

      @risso the witcher si trova a quei prezzi anche perché ha 2 anni e mezzo di vita. Ai tempi l’espansione costava 30 o 40 euro non ricordo sinceramente

    • Fatto sta che già mi sono lamentato e questa filosofia non mi stuzzica per nulla ( visto i contenuti poco interessanti dei primi 2 pacchetti)

    • Certo che su vita era peggio, mica c’è da vantarsi di quella cosa, però la furbata fatta per spennare i meno informati c’è, perchè mi immagino la mamma al negozio col commesso che gli “consiglia” quelle marcate Nintendo, non tutti sono informati e lo sanno, a me non piacciano queste politiche e lo dico.

      Tutto il resto, logico che sono supposizioni, per te non sarà così, altri la pensano in modo diverso, e finchè Nintendo non farà uscire un comunicato ufficiale, sono tutte valide o tutte sbagliate allo stesso modo.

      @Serph: se sei ottimista è giusto pensarla come te, se sei pessimista e hai visto che il più delle volte i DLC vengono usati per mungere i giocatori con modalità e pezzi di storia tagliati e fatti pagare a parte (come se il gioco costasse già poco) la penserai in modo diverso.
      Qui solo uno ha la sfera di cristallo, per noi altri comuni mortali possiamo solo fare supposizioni, a volte ci si azzecca, altre volte si sbaglia.

    • “Certo che su vita era peggio, mica c’è da vantarsi di quella cosa, però la furbata fatta per spennare i meno informati c’è, perchè mi immagino la mamma al negozio col commesso che gli “consiglia” quelle marcate Nintendo, non tutti sono informati e lo sanno, a me non piacciano queste politiche e lo dico.”

      No no, sono proprio due cose diverse, e il paragone non ha senso: su PS Vita puoi utilizzare solamente schede di memoria proprietarie senza la possibilità di usare altri formati. Su Switch puoi utilizzare qualsiasi formato e qualsiasi marca. Che Nintendo voglia vendere le sue microSD è un altro discorso e poco importa – se qualche consumatori informato comprerà le sue invece di quelle di un’altra marca pazienza, è così che funziona il mondo. Ti stai lamentando di questioni di lana caprina – povera mamma col bambino che compra la Barilla invece della pasta locale (che costa di meno) perché non sa che la seconda esiste 🙁

      “Tutto il resto, logico che sono supposizioni, per te non sarà così, altri la pensano in modo diverso, e finchè Nintendo non farà uscire un comunicato ufficiale, sono tutte valide o tutte sbagliate allo stesso modo.”

      Con la differenza che io giudico una volta uscito il gioco, come ragionevolmente dovrebbe funzionare.

    • A me pare che vita possa usare anche le SD normali.
      Se è tanto onesta, pura e casta come dite voi che è Nintendo, tutti voi sicuri che i DLC di Zelda non sono roba tagliata, ecc. io ti dico che le furbate le fa pure lei, e siccome io sono uns persona corretta, questi mezzucci per fare qualche € in più non mi piacciono, fossero costate poco di più ok, ma si parlava di tipo quasi il doppio, se la gente si lamenta giustamente che gli accessori apple sono costosi, si potrà lamentare quando nintendo fa la stessa cosa?

      Facciamo così allora, se è giusto/lecito commentare solo dopo che l’oggetto è effettivamente in commercio, perchè non disattivi i commenti sul sito?
      Perchè non hai detto la stessa cosa a chi ne parla bene, ma solo a chi la critica?
      Si può commentare solo positivamente ma non si può criticare, stai dicendo questo?

      Ah, e sulla porcheria della batteria non rimovibile nessun commento eh?

    • “A me pare che vita possa usare anche le SD normali.”

      Ti pare male. PSV non supporta SD che non siano quelle proprietarie di Sony.

      “Se è tanto onesta, pura e casta come dite voi che è Nintendo, tutti voi sicuri che i DLC di Zelda non sono roba tagliata, ecc. io ti dico che le furbate le fa pure lei, e siccome io sono uns persona corretta, questi mezzucci per fare qualche € in più non mi piacciono, fossero costate poco di più ok, ma si parlava di tipo quasi il doppio, se la gente si lamenta giustamente che gli accessori apple sono costosi, si potrà lamentare quando nintendo fa la stessa cosa?”

      Chi parla di purezza? Ho semplicemente scritto che Nintendo non ti obbliga a comprare le sue schede di memoria, come invece Sony con PSV (esempio, sbagliato, da te riportato). Che venda delle sue schede col suo marchio pazienza, il consumatore non è costretto a comprarlo. Questioni di lana caprina.

      “Facciamo così allora, se è giusto/lecito commentare solo dopo che l’oggetto è effettivamente in commercio, perchè non disattivi i commenti sul sito?
      Perchè non hai detto la stessa cosa a chi ne parla bene, ma solo a chi la critica?
      Si può commentare solo positivamente ma non si può criticare, stai dicendo questo?”

      Un conto è commentare, un conto è giudicare contenuti ancora non usciti.

      “Ah, e sulla porcheria della batteria non rimovibile nessun commento eh?”

      Non ho alcun commento a riguardo: non ho mai avuto problemi con la batteria, né con console Nintendo, né con console Sony, né con cellulari Apple. Non riesco a quantificare quanto questo possa rappresentare un problema su larga scala.

    • Certo, le bazzecole tue sono importanti, mentre quello che dicono gli altri è una questione di lana caprina, bello ragionare con te che ti attacchi a tutto pur di aver ragione o sviare il dialogo dove ti pare.

      Certo, un conto è commentare a favore di Nintendo, un altro è commentare contro, forse volevi dire questo, o è una questione di lana caprina?

      Mai avuto problemi di batteria? Ma dai, è una cosa fisiologica delle batterie che con gli anni si accorcia la loro durata e quindi vanno sostituite, lo sanno anche i bambini, un conto è col cellulare che comunque da nuovo ti dura tutto il giorno, ma se in una console che dura 3 ore, quanto pensi di poterci giocare dopo 2/3 anni?
      E si spera che switch ne duri ben di più, quindi arriverà un giorno, se non 2, che dovrai pagare il pizzo a nintendo per farti cambiare una cosa che se avessero voluto ti sarebbe bastato un cacciavite 😉
      WiiU avrà tutti i difetti di stò mondo, ma chiunque può cambiare la batteria del paddone, così come DS e 3DS, quindi è chiaro che è una nuova feature in linea con le altre “innovazioni” di switch 😉

    • “Certo, le bazzecole tue sono importanti, mentre quello che dicono gli altri è una questione di lana caprina, bello ragionare con te che ti attacchi a tutto pur di aver ragione o sviare il dialogo dove ti pare.”

      Ti ricordo che a scrivere una cosa falsa sei stato tu, paragonando Switch a PS Vita in termini di memoria esterna – le due console sono diverse in quanto la prima è compatibile con qualsiasi SD mentre la seconda. Una volta capito lo sfondone, invece di ammettere di aver sbagliato completamente esempio, hai virato la discussione parlando di una fantomatica mamma col povero figlio, addirittura ingannata da Nintendo perché venderà schede di memoria col suo logo ad un prezzo maggiore delle altre. Cioè, in pratica hai scoperto solo ora, nel 2017, che gli accessori ufficiali costano di più…? Questo è vero per i controller, gli headset, le pellicole.

      “Certo, un conto è commentare a favore di Nintendo, un altro è commentare contro, forse volevi dire questo, o è una questione di lana caprina?”

      La cosa importante è non dire falsità, e quando si dicono di ammetterlo senza glissare troppo.

      “Mai avuto problemi di batteria? Ma dai, è una cosa fisiologica delle batterie che con gli anni si accorcia la loro durata e quindi vanno sostituite, lo sanno anche i bambini, un conto è col cellulare che comunque da nuovo ti dura tutto il giorno, ma se in una console che dura 3 ore, quanto pensi di poterci giocare dopo 2/3 anni?
      E si spera che switch ne duri ben di più, quindi arriverà un giorno, se non 2, che dovrai pagare il pizzo a nintendo per farti cambiare una cosa che se avessero voluto ti sarebbe bastato un cacciavite 😉
      WiiU avrà tutti i difetti di stò mondo, ma chiunque può cambiare la batteria del paddone, così come DS e 3DS, quindi è chiaro che è una nuova feature in linea con le altre “innovazioni” di switch ;)”

      Che la batteria si usuri non è una novità: è ovvio. Usura, però, non significa avere un problema con la batteria; significa che il prodotto fa il suo corso. Comunque no, mai avuto problemi con le batterie e no, l’usura non mi ha mai dato problemi. Ho avuto un 3DS per 5 anni e la durata calante della batteria non è mai stata un problema.

    • Final Fantasy XV che ho comprato al Day One (e pure già finito) usciva già da subito con il season pass e da quel che so nei futuri DLC ci saranno spezzoni di storia abbastanza significativi (vedasi DLC dedicato a Ignis). A dimostrazione che ormai è una tendenza comune, l’importante è che il gioco base sia completo al punto date da rendere tali DLC un surplus non obbligatorio.

      P.s. questione batteria; da quel che ho visto switch ha le viti a vista quindi teoricamente nessuno ti vieta di aprirti da solo la console e sostituirti la batteria in autonomia (magari comprata su amazon). Ad esempio io ho cambiato in autonomia la batteria del vecchio iPhone 4S di mia mamma sebbene abbia viti proprietarie (su amazon trovi tutto, dai cacciaviti alle batterie maggiorate).

  5. “No ma vantiamoci pure della Nintendo difference Deveroos 😀
    E comunque The Witcher 3 con tutti i dlc lo trovi con gli sconti du cui avevo parlato prima”

    Non ho dato alcun giudizio di merito. Non ho parlato di “Nintendo Difference” (un termine che non leggevo da boh, 10 anni? Ma c’è ancora qualcuno che lo usa?). Ho semplicemente descritto come espansioni e GOTY Editions non sono cose nuove per Nintendo, anzi; è stata quasi un precursore in questo, ergo non capisco lo stupore.

    Riguardo The Witcher 3, la Complete Edition uscì a 50$: https://www.vg247.com/2016/08/11/the-witcher-3-wild-hunt-complete-edition-pops-up-on-amazon-and-were-not-shocked-in-the-slightest/ (è ancora allo stesso prezzo su PSN: https://store.playstation.com/#!/en-us/games/the-witcher-3-wild-hunt-–-complete-edition/cid=UP4497-CUSA05725_00-00000000000GOTY5). Se poi i negozianti hanno deciso di venderlo ad un prezzo più basso è un altro discorso, ma non riguarda la decisione della software house. Il prezzo di lancio del gioco originale fu di 60$, ergo la versione Complete Edition uscì con uno sconto del 17%, non certo del 30-40% come da te scritto.

    Poi diciamo le cose come stanno. Se Nintendo rilasciasse TLOZ GOTY Edition con i DLC ad un prezzo bassissimo, tu saresti qui a dire che Nintendo ha preso in giro chi ha acquistato i DLC separatamente pagando molto di più (come quando criticasti Nintendo per il price-cut del 3DS – stesso discorso), quindi conosciamo il tuo giochetto.

    • Nessun giochetto Deveroos.
      Semplicemente i giochi delle varie software house tendono a calare di prezzo col tempo mentre quelli Nintendo…..no???? Forse 5€ in 10 anni??? Oppure lo neghi?
      D’altronde da chi difende i giochi nes venduti a 5€….

    • Sul fatto che i giochi nintendo raramente calino di prezzo non si discute, a parte le versioni gold o come si chiamano di alcuni giochi per wii, wiiu e 3ds. Secondo me nintendo con questa console però, sta cercando di adattarsi alle altre piattaforme nel bene e nel male, c’è chi preferisce vedere i lati positivi come deveroos e chi quelli negativi come rissomarco. Sta di fatto che avremo l’online a pagamento ma anche un account unico, ci saranno i dlc ma non credo che facciano porcate sulla trama principale (la vedo più come storie parallele o di approfondimento come quelle di FE). Vorrei ricordare che con i dlc anche varie software house hanno combinato gran bei casini come la trilogia di mass effect. Comunque il season esce assieme al gioco come avviene per moltissimi giochi di altre piattaforme ma poi si scaricherà più avanti quindi sono contenuti che non erano pronti per l’uscita c’è poco da fare.

    • Ehm, il calo di prezzo del software non dipende dalle software house ma dai rivenditori, cioè dai negozi. Funziona così da sempre, praticamente in ogni Paese. I giochi escono con un prezzo di listino, poi è il negoziante a scegliere di abbassare il prezzo, per esempio se il gioco non vende o c’è troppa giacenza. Se il prezzo non cala è perché i negozianti continuano a vendere copie e quindi non trovano beneficio da un calo. Inoltre, i giochi di Nintendo spesso escono una volta per console e quindi sono “evergreen”: c’è un Mario Kart per Wii U, un Mario 3D per Wii U e così via; le altre software house sviluppano spesso giochi annuali quindi ovviamente il Call of Duty o l’Assassin’s Creed dell’anno precedente non può avere lo stesso prezzo del nuovo, ergo i negozianti abbassano il prezzo. Tra l’altro, ricordiamo anche che se i giochi AAA di Nintendo sono sempre sotto i 60 euro di listino, quelli della concorrenza volano in media sui 70 euro.

      In ogni caso, ciò che dici non è nemmeno sempre vero. Mario e Pokémon calano raramente di prezzo, ma tutti gli altri franchise di Nintendo sì; ho trovato Kirby Wii U a 10 euro poco fa; Pikmin 3 a 15 euro un anno dopo il lancio; Star Fox Zero lo tirano dietro.

      Tra l’altro, guardavo Amazon Italia e molti giochi di punta per Wii U costano pochissimo, anche grazie alla linea Nintendo Selects (qui è il prezzo di listino di Nintendo ad essere più basso): https://www.amazon.it/b?ie=UTF8&node=1659418031
      – Super Mario 3D World a 23,49 euro
      – Mario Party 9 a 24,30 euro
      – Donkey Kong Country Tropical Freeze a 24,17 euro
      – Tokyo Mirage Session a 37 euro
      – Mario Tennis Ultra Smash a 26,99 euro
      – Star Fox Zero a 27,92 euro

      Ti consiglio di fare qualche giro per i negozi, potresti trovare occasioni che non pensavi (sempre che ti interessino questi giochi).

      Ah, questo ovviamente non cambia che tu abbia detto una castroneria dicendo che The Witcher 3 Complete Edition si trova a 30-40% in meno dell’originale quando il prezzo di listino è 17% più basso.

    • Il prezzo di listino è scelto dallo sviluppatore / distributore. Una volta che il gioco è nei negozi, la scelta di abbassare o alzare il prezzo è del negoziante.

      Il prezzo di listino di The Witcher 3 Complete Edition, come dimostrano i link riportati, è appena il 17% in meno della versione originale. Se l’hai trovato a prezzo inferiore è perché il negoziante (non il distributore) ha scelto di abbassare il prezzo. Ergo non c’entra niente con la scelta di Nintendo o di qualsiasi altro produttore del prezzo di listino.

      Inoltre, ti ho mostrato come su Amazon si possano trovare giochi di Nintendo a prezzo basso.

    • A un utente finale non interessa sapere se il calo è di listino o del distributore, interessa pagarlo meno punto!
      Per te esiste solo Amazon, ci sono altre vie (ovviamente legali) per trovare giochi a prezzi ribassati e ti assicuro che i first party Nintendo sono rari.
      Tra l’altro citi giochi di una console ormai fuori produzione, tra un po’ tirerai fuori giochi del primo game boy 😀

    • “A un utente finale non interessa sapere se il calo è di listino o del distributore, interessa pagarlo meno punto!”

      Giustissimo, ma la tua era una critica a Nintendo per una cosa su cui Nintendo non ha potere decisionale. Il prezzo in negozio è, ultimamente, deciso dai negozianti, quindi devi criticare questi se il prezzo dei giochi di Nintendo non cala, non Nintendo. Ergo le fondamenta della tua critica crollano. Puoi anche ammettere di aver preso un granchio, il mondo non crolla.

      “Per te esiste solo Amazon, ci sono altre vie (ovviamente legali) per trovare giochi a prezzi ribassati e ti assicuro che i first party Nintendo sono rari.”

      Ho preso Amazon come esempio solamente perché è il più grande rivenditori di videogiochi in Italia, anche prima dei negozi fisici. Ho citato gli esempi di Kirby a 10 euro e Pikmin 3 a 15 euro, presi da negozi fisici (Comet ad esempio)

      “Tra l’altro citi giochi di una console ormai fuori produzione, tra un po’ tirerai fuori giochi del primo game boy :D”

      Le linee Nintendo Selects uscirono anche per Wii e 3DS.

    • Anche questa è la mia impressione.

      A volte credo che alcune persone siano in una sorta di limbo – si sentono costrette ad acquistare Nintendo ma i loro gusti sono cambiati e quindi Nintendo non è più a loro adatta. Io non mi sono mai fatto problemi di questo tipo: sono sempre stato multi-piatta, quindi non capisco l’attaccamento per una singola console. Alla fine, in generale, ci sono giochi ottimi ovunque, quindi non c’è nulla di male ad acquistare una PS4 invece di uno Switch.

      Certo, a leggere alcuni commenti sembra che molti siano rimasti al N64.

    • No guarda a vedere le mirabolanti specifiche tecniche mi sa che siete voi ad essere ancorati ad anni e anni fa.
      Poi Deveroos multipiatta proprio non si può leggere: occhio che ti levano la provvigione non andare oltre ascolta me 😀

    • Ad esempio rissomarco, che fino a due minuti credeva che le variazioni di prezzo dei videogiochi nei negozi dipendessero dalle software house, lol

    • E’ tutto lì, scritto: davi la colpa a Nintendo che i suoi giochi non calassero di prezzo. Peccato che il prezzo lo decidano i negozianti e che i prezzi di listino decisi da Nintendo siano più bassi di quelli della concorrenza (60 euro per i giochi di punta per home console, 50 euro per quelli per console portatile).

    • Glissi.

      Tu parlavi dei giochi in negozio, dando la colpa a Nintendo per una cosa su cui non ha potere decisionale. E non realizzando che nei maggiori distributori molti giochi di punta di Nintendo si trovano comunque a poco.

    • Non vorrei buttarmi in una discussione di cui ne capisco poco, ma posso portare un esempio che conosco:
      Games Workshop che produce miniature, ha sia negozi suoi sia di non ufficiali di terzi con anche altre marche in vendita.
      Ebbene, GW impedisce che sui suoi prodotti sia applicato dello sconto anche se il negoziante idipendente ha tutto il margine di guadagno per farlo, pena ripercussioni di vario tipo.

      Quindi chiedo, è così impossibile che sia la stessa Nintendo che per non far svalutare i suoi prodotti “consiglia” di tenerli sempre a prezzo alto?

    • @Dazell: usano il termine psicodramma per farti/ci passare da imbecilli e per denigrare idee diverse dalle loro, evidentemente è troppo difficile rispettare i pensieri altrui anche quando non li si condivide 😉

    • La pratica di cui parli si chiama RPM ed in Europa è illegale. Il produttore non può imporre il prezzo al dettaglio al negoziante. Vero è che per l’hardware i produttori agiscono sul mark-up del negoziante, di fatto costringendolo a vendere il prodotto ad un certo prezzo (è vero per Nintendo come per le altre aziende). Per i giochi questo non succede, e nemmeno nei Paesi dove gli RPM sono meglio visti dall’antitrust; non vi sono prove che succeda in particolar modo nel settore dei videogiochi (a differenza, invece, del mercato dei libri) – infatti non è raro trovare giochi di Nintendo scontati anche poco dopo il lancio e questo succede quando vendono meno delle aspettative. In Giappone, una volta che l’azienda vende le copie ai negozianti, questi possono fare quello che vogliono col prezzo.

    • Logico che ufficialmente GW non possa imporlo, ma se poi ti becca e ti rende la vita difficile un pò te lo impone comunque.
      E fidati che questi venditori sono abbastanza impauriti dal fatto che vengano scoperti.

      Sul resto come detto prima, non mi butto in discorsi di cui non capisco le meccaniche o le leggi, dico solo che non è impossibile che “fatta la legge trovato l’inganno”.

    • Non succede nel settore dei videogiochi. Il prezzo dei giochi è consigliato dai produttori, ma i negozianti hanno completa libertà di abbassarlo, come tra l’altro dimostrato qualsiasi volta il gioco non venda (vale anche per Nintendo).