Switch: confermata la possibilità di sviluppare solamente in formato portatile

Questo è il caso di VOEZ, musicale di Rayark ed in uscita a breve.

VOEZ è un gioco musicale già disponibile per cellulari e tablet che uscirà anche su Switch, come annunciato qualche giorno fa su Famitsu. Originariamente sviluppato da Rayark, la versione per la console di Nintendo sarà curata da Flyhigh Works, conosciuti per la serie eShop Witch & Hero.

Dal sito ufficiale della compagnia, emerge che VOEZ sarà giocabile solamente in formato portatile, e cioè attraverso l’unità mobile di Switch. Non sarà quindi possibile vedere l’azione di gioco sullo schermo della TV: decisione comprensibile considerando che VOEZ sfrutta esclusivamente lo schermo tattile.

In realtà, la notizia conferma qualcosa che finora era stato poco chiaro: la possibilità per gli sviluppatori di creare un gioco per Switch che sia solamente portatile. Questa opzione diventa essenziale per incentivare a sviluppare sulla console di Nintendo quelle software house che operano nel settore mobile. Non è invece confermata la possibilità di fare il contrario, e cioè sviluppare un gioco che sia fruibile solamente nella versione casalinga, quindi su televisione.

30 Commenti

    • Perchè come cosa da scongiurare? più libertà hanno gli sviluppatori meglio è.
      Il contrario è invece probabilmente inutile, cioè sviluppare i giochi solo per TV, non riesco a pensare a un gioco che non possa essere fruito anche off tv vista la composizione di switch, ma anche qua, se vogliono farlo (dietro qualche motivo ponderato che ora non mi sovviene), e questo aiuta lo sviluppo di nuovi bei giochi, che ben venga.

    • Anche a me non piace molto questa cosa. Dovrebbero dare a me la possibilità di scegliere se giocarlo su tv o sulla portatile. Lo vedo più come un obbligo che come una cosa positiva.

    • Come natura del gioco è normale. La vedo difficile usare dei tasti fisici su un gioco pensato esclusivamente sui touchscreen dei telefoni.

    • A me di questo caso specifico non interessa. Spero solo che le sh che sviluppavano su 3ds e che si sposteranno su switch non avranno questa brillante idea e credo che probabilmente sarò accontentata.
      Per pignoleria bisogna dire che switch viene venduta come home console e dunque dovrebbe essere l incontrario. Lo sappiamo tutti che switch non è una home console ma loro la vogliono vendere come tale dunque non dovrebbero esserci giochi utilizzabili solo in modalità portatile.

    • Ma non vedo perchè mai dovrebbero… Il dock switcha solo quello che si vede sul tablet alla tv, non vedo perchè una sh debba autocastrarsi il gioco e levare questa possibilità. Cosa che tra l’altro, non ne sono certo non essendo informatico, richiederebbe lavoro in più e non in meno.
      Secondo me gli unici casi in cui i giochi verranno sviluppati solo per la versione portatile saranno quelli come questo in cui la cosa è necessaria ai fini della meccanica del gioco.
      Impedirlo vorrebbe dire impedire a tali giochi di uscire su switch.

      Quindi in sintesi ben venga invece che si dia questa possibilità agli sviluppatori… e speriamo di più nel genere umano xD (Dazel… se tu avessi ragione… ah che disastri xD Ma come già detto non vedo perchè mai dovrebbe accadere)

    • Perchè che disastri? Io spero solo che i giochi che mi interessano saranno utilizzabili sia in modalità portatile che home. Non ho detto che mi aspetto di giocare solo in modalità home.

    • Hai espresso la tua paura sul fatto che gli sviluppatori potessero creare giochi solo in modalità portatile.
      A questo mi riferivo dicendo “ah che disastri” 😉

    • Secondo me, il fatto che Nintendo promuova Switch come una console fissa che può diventare portatile non impedisce che un utente possa usarla come console prettamente portatile. Per questo accolgo in modo estremamente positivo questa notizia.

    • A me non sembra un obbligo, ma il contrario: dà libertà di scelta agli sviluppatori, incentivando quelli che solitamente lavorano su mobile a portare i loro giochi su Switch o crearne di nuovi. Ovviamente si tratta di un’opzione che interessa i piccoli sviluppatori, come Rayark, i cui giochi magari non usano nemmeno i tasti, e quindi portarli anche in versione TV avrebbe implicato costi di sviluppo più alti.

      La cosa ha molto senso, appunto, quando si parla di giochi di questo tipo, che usano solo lo schermo tattile.

    • Anche secondo me questa è una opportunità in più e non una cosa negativa. pensate alla possibilità di sviluppare giochi che richiedono lo schermo touch, ad esempio per la risoluzione di puzzle o alla rhytmic heaven o giochi come art academy.
      anche perchè, altrimenti, aver montato uno schermo touch su switch sarebbe stato inutile e aumentato i costi di switch senza un reale motivo

    • Bho… sarà un opportunità in più ma non è così che si fanno le cose.
      Il bello di questa piattaforme è che se mi compro un gioco, so di poterlo giocare sia fuori casa su schermino e sia su TV.
      Mi sta bene che un gioco studiato per portatile appunto renda meglio su portatile tramite i suoi comandi touch, ma se io me lo volessi giocare su TV, allora fammi dei comandi alternativi per poterlo usare col joystick!
      Sono affaracci miei se ci volessi giocare con i tasi o col touch.

      L’opportunità di sviluppo è solo agli sviluppatori non al giocatore. Infatti io ora se volessi giocarmi questo gioco, sarei costretto a giocarlo su schermino anziché su TV e sarebbe un paradosso, dato che io alla fine con le portatili ci gioco a casa.

      Sono d’accordo con Dazel.

    • Obbligando a sviluppare in entrambe le modalità, però, perderesti supporto da quella pletora di sviluppatori indipendenti che si focalizzano prettamente sui cellulari. Le grandi case sfrutteranno sempre entrambe le modalità, perché hanno risorse per farlo.

      Il discorso, poi, mi sembra un po’ esagerato; su DS moltissimi ottimi giochi non usavano il touch screen; su Wii moltissimi ottimi giochi non usavano i sensori; e così via.

    • L esempio del ds e del wii non ci azzecca molto. Il touch screen e il motion control possono essere opzionali.
      Il poter giocare SEMPRE sulla tv è una caratteristica FONDAMENTALE di una HOME CONSOLE.

    • Il punto è che Switch è una console ibrida, che fa entrambe le cose. Non esiste un precedente vero e proprio. Gli esempi, quindi, sono la cosa più vicina che si può trovare. Se il discorso che si faceva era “compro una console per una caratteristica, voglio che sia sfruttata” questo è tanto vero per il touch screen del DS quanto per la possibilità di giocare su TV di Switch (o viceversa, sia chiaro).

      Detto ciò, non dovresti fasciarti la testa ora: quanto realisticamente credi che questa possibilità verrà sfruttata dalle principali case di videogiochi? Cioè, pensi che un Monster Hunter, un Resident Evil o un Tales of non avranno la possibilità di essere giocati su TV? Ecco.

      Questa è un’apertura per gli sviluppatori mobile – per giochi che comunque non avresti mai giocato su TV proprio perché nati per essere fruiti solamente con il touch screen.

    • L ho già spiegato. Credo che probabilmente le grosse sh non lo faranno dunque come fai a pensare che mi fascio la testa prima del tempo? Mi sono inserita nel discorso per dire la mia opinione visto che alcuni di voi non capivano come questa notizia per alcuni potesse essere un svantaggio. E ripeto che non sono io che dico che switch sia una home console ma nintendo. Per un discorso di coerenza dovrebbe dare a tutti la possibilità di giocare sulla tv.
      Non mi taglio le vene se non posso giocare alcuni giochi su tv. Non li compro e amen.

    • “come questa notizia per alcuni potesse essere un svantaggio.”

      Vedila così: senza questa possibilità, le software house da mobile non avrebbero sviluppato su Switch. Quindi, senza questa possibilità, non avresti avuto giochi come VOEZ. Perché sarebbe uno svantaggio avere più giochi? Oppure, e lo chiedo candidamente, preferisci che la console non possa ricevere giochi à la VOEZ, da mobile, che comunque non compreresti…?

  1. Mi sembra una cosa buona
    Se un gioco è normale, di default sarà giocabile anche su TV. Al .assumo coi requisiti grafici minimi della versione portatile.
    Ma se un gioco sarebbe nella mente dello sviluppatore tipo Ouendan…ecco che avendo l’obbligo di giocare and su TV gli sviluppatori potrebbero essere scoraggiati
    Così invece si aprono le porte anche a giochi che altrimenti non arriverebbero

  2. Nel caso specifico , erano obbligati a farlo solo in portatile visto che si tratta di un gioco per mobile che usa il touch .
    In generale invece , spero che questa cosa non diventi l’abitudine di tante sh , prendo Switch per giocarci anche alla TV e avere dei giochi solo per la parte portatile mi roderebbe e non poco.

  3. Ciao! Io invece capisco il timore di alcuni, che oltre a questi giochi diciamo tattili, quindi impossibili da fruire su tv, il trend si estenda, , per svariati motivi , anche a titoli di altra natura, facendo venire meno una delle caratteristiche della console. Ma penso che questo nasca dal fatto che molti sono ancora scottati dall’esperienza con la sfortunata wii u, dove il pad è stato visto più come un obbligo scansato dagli sviluppatori. Ma in questo caso penso che non sarà così, il doppio modo d’uso di un titolo è solo che un vantaggio senza contare la maggiore visibilità del loro lavoro. Ciao allora redazione e ben ritrovato Deveroos 🙂