My Nintendo: Punti Oro in regalo con i giochi Switch in formato fisico

Svelata la scala dei punti per i giochi retail

Ormai prossimi al lancio di Switch scopriamo il programma di punti legato all’acquisto dei giochi retail. Sul sito di Nintendo, infatti, ecco comparire una tabella che ci aiuta a visualizzare i punteggi legati alla registrazione dei codici acquistati fisicamente per Switch, diversa da quella applicata al download delle versioni digitali. Sostanzialmente, una Card punti può essere registrata soltanto su un account; è valida per 2 anni dall’uscita sul mercato e offre meno Punti Oro di quanto non accada acquistando i titoli su eShop. Di seguito la tabella comparativa:

 

 

 

9 Commenti

  1. bene che ci siano punti da accumulare per gli acquisti fisici, ma non cosi pochi, se ho capito bene dalla tabella con breath of the wild dovrei accumulare 16 punti che sono meno della metà della versione digitale …
    spero che questi punti possano essere utilizzati per qualche sconticino su qualche titoli indie

    • Avevo già risposto a questa notizia ma non trovo il mio commento. Avrò scordato di premere invio boh. Comunque notavo la stessa cosa e mi sembra davvero esagerata la differenza tra retail e digitale. Tra 16 e 80 è una bella differenza. Al momento per avere uno sconto del 30% su wiiU ci vogliono 25 punti. Se i premi/costi resteranno su queste cifre chi ha preso (non so se c’è ma va bene comunque come esempio) zelda in DD ne potrà avre lo sconto del 30% su ben 3 giochi, quasi 4, mentre chi l’ha preso in retail… neanche su uno! e mi sembra ingiusto visto che in entrambi i casi gli utenti hanno speso sempre 70euro!

    • Vogliono spingere le vendite digitali. Sapere di poter poi avere una manciata di sconti su altri giochi potrebbe essere un incentivo in più per acquistare titoli dall’eShop.

    • Si Ogu, è chiaro che la razio sia questa, ed è anche chiaro che se gli conviene (e gli conviene visto che o DD o retail fanno lo stesso prezzo e quindi col DD si guadagna di più) e se lo possono fare (e lo possono fare) allore è giusto che lo facciano.

      Il problema è il quantum! 16 contro 80 è enorme la differenza! Parliamo del 500% in più! Sono 4 giochi scontati contro 0! E’ un divario esageratamente grande… tanto da essere ingiusto, solo questo dico io. Il divario ci può essere ma più moderato. 80 contro 70/65, massimo 60 non mi sarei lamentato. Più grande mi sarei lamentato, così tanto grande… beh mi frustrano… perchè davvero mi sento spinto a comprare in digitale, ma contro voglia, è una sofferenza.

    • Capisco la frustrazione, ma c’è da dire anche che nessuno ha obbligato Nintendo a dare punti ai giocatori con le copie retail. Con Wii U e 3DS non avviene, eppure abbiamo sempre comprato copie fisiche senza porci troppi problemi. Oh anche quando nei primi anni di Wii U c’era la possibilità di ricevere 5€ di buono ogni 60€ di spesa, non ho mai letto di nessuno lamentarsi perché le copie retail non erano incluse nella promozione.

      Io sinceramente non mi aspettavo di far su punti acquistando copie retail. È una bella sorpresa e significa che comunque avrò la possibilità prima o poi di usufruire di qualche offerta.

  2. Ciò vuol dire che io avendo usufruito di un’offerta retail, per Zelda e 1&2 prenderò 28punti a fronte di 40€ di spesa. Ottimo. Io preferirei giochi interi seppur virtual console con i punti oro oppure DLC gratuiti usando i punti oro. Degli sconti…mi interessa poco perché sul retail c’è un mercato anche di scambio, vendita privata, ritiro usato che è ancora troppo conveniente rispetto agli acquisti in DD. Dovrebbero costare fin da subito almeno 10€ meno rispetto al minor prezzo che possiamo trovare on-line e i punti oro dare uno sconto del 40% magari con 30 punti oro. Quindi, Zelda per dire, se lo trovo a 69, in DD deve costare minimo 59 e scontato 35,40 dandomi però sempre 70 punti oro e poi mettere il DLC di Zelda gratuito spendendo 70 punti oro. Della serie, se acquisti in digitale il DLC è gratuito e il gioco lo paghi anche meno se hai altri 30 punti oro.