Nintendo Switch: si stimano 80 mila unità vendute al lancio in UK

Lancio raddoppiato rispetto a Wii U

Stando alle stime di GI.biz il lancio di Nintendo Switch su territorio UK ha raddoppiato le quantità rispetto a quello del Wii U, nonostante il periodo di lancio non natalizio. Pur non riuscendo a competere coi migliori lanci in assoluto dell’industria nello specifico mercato (PS4 è riuscita a piazzare ben 250.000 unità al lancio, PS3 165.000 e Xbox One 150.000), restando in casa Nintendo il lancio assume le tinte di un discreto successo. L’uscita marzolina, infatti, non ha minimamente intaccato il weekend di lancio, che ha registrato 80.000 pezzi venduti al consumatore, contro le sole 40.000 registrate dalla precedente console, lanciata ricordiamolo nel periodo delle festività del Natale.

Sotto troviamo un elenco dei risultati registrati dalle precedenti console della grande N su territorio UK, che aiutano a inquadrare meglio il risultato senza dubbio positivo registrato da Nintendo Switch finora: se confrontato in ambito home console “moderne”, infatti, il dato risulta secondo soltanto al fenomeno Wii (che del basso prezzo concorrenziale e del lancio sotto Natale fece i suoi cavalli di battaglia), piazzando un discreto quantitativo di console in più anche rispetto al GameCube, nonostante il bassissimo prezzo di lancio europeo della console colore indaco di quei tempi. 

Nintendo 3DS - 113,000
Nintendo Wii - 105,000
Nintendo DS - 87,000
Nintendo Switch - 80,000
Nintendo GameCube - 69,000
Game Boy Advance - 67,000
Nintendo Wii U - 40,000

6 Commenti

  1. Dato parziale, su un mercato per altro poco avvezzo ai prodotti Nintendo rispetto ad esempio a Giappone, Francia, Germania…però sembrerebbe quasi che segua la natura “ibrida” del prodotto: è esattamente a metà strada, in media, tra i risultati delle console home e quelle portatili. Vedremo se, una volta che arriveranno (se arriveranno) i Pokemon, gli Animal Crossing, i Fire Emblem eccetera, magari con un prezzo anche più abbordabile, le vendite potranno seguire quelle dei portatili più che quelli delle home. Secondo me l’idea è proprio quella: partire “home” come prezzo e produzioni (sfruttando i ritardi e gli slittamenti da Wii U) per poi virare (quando i costi di produzione lo permetteranno) sul lato “portatile”.

    • Per ora la definiscono “home” solo perchè il 3ds ancora vende bene e riceve supporto secondo me. Terminato anche lui diventerà ibrida a tutti gli effetti

    • Probabile, per me la cosa importante è che:

      – sistemino il lato “servizi” che ad ora praticamente non c’è (lisa amici fatta bene, cloud save, ecc…)
      – portino tutti gli sviluppi interni anche da portatile

      se in sostanza mi ritrovo ad aver comprato una console che vale per due, sistemando l’aspetto “OS”, siamo a cavallo, per quanto mi riguarda.

  2. per me il new 3sd è l’ultima consol che faranno uscire, piano piano si finirà e l’unica consol resterà la ibrida.
    E’ un peccato perché io preferisco un 3DS rispetto la switch per vari motivi: è 3D, è più piccolo da trasportare e meno pesante.
    L’unico rammarico è non riuscire a vedere un nuovo 3DS con pannelli IPS con alti ppi… un vero peccato