RiME anche in formato fisico su Switch, ma ad un prezzo più alto

Posticipata leggermente anche la data di lancio rispetto alle altre console.

Fra le numerose uscite “terze parti” che vedranno luce su Nintendo Switch nei prossimi mesi, uno dei più promettenti sembra essere RiME. Sviluppato da Tequila Works, questo gioco di avventura vede un ragazzino alle prese con l’esplorazione di una misteriosa isola a seguito di un naufragio. Per risolvere i misteri dell’atollo e cercare di tornare a casa, il protagonista deve risolvere diversi enigmi ambientali sotto il sole cocente.

Un paio di mesi fa era stata ufficializzata la data di uscita, che era prevista per maggio. Il verbo al passato va usato dal momento che gli sviluppatori hanno comunicato che il gioco uscirà il 26 maggio su PS4, Xbox One e PC, mentre su Switch arriverà “poco dopo” (senza specificare oltre). Ciononostante, la nuova console di Nintendo potrà contare contare sia su una versione digitale, sia su quella fisica nei negozi. Forse proprio per questa opzione aggiuntiva, il prezzo subirà purtroppo un rincaro: 44,99€ invece dei 34,99€ delle altre console.

15 Commenti

    • Intanto Grey Box, publisher del gioco, dichiara a Gematsu “imponiamo i prezzi ai nostri prodotti basandoci sui costi di sviluppo e di pubblicazione su ogni specifica piattaforma.”
      Che, a mio parere, vuol dire tutto e niente: non è che deve rimetterci l’utente per i problemi loro.
      Personalmente, lo avrei preso su Switch, ma a questo punto non lo prenderò neppure per PS4, proprio perchè non mi piace questa politica.

  1. A me generalmente gli indie piacciono e dó loro fiducia; spesso sono idee innovative, interessanti, esperienze a volte brevi che regalano qualcosa ed a cui perdono qualche imperfezione.
    Ma se il gioco me lo metti a 45 euri, che é il prezzo pieno di un gioco per 3ds, devo valutarlo diversamente.
    Che poi non ho capito, se esce prima su altre piattaforme e a te arriva dopo dovresti farmelo pagare meno giá di partenza, no?
    Vediamo il lato positivo: la versione scatolata calerá di prezzo.

  2. Ecco quello che dicevo sul fatto che a noi utenti finali, avere una macchina con chip tegra sarà solo uno svantaggio.
    Logico che i giochi usciranno dopo e pure più cari, perchè il software deve essere riscritto e adattato, dato che le altre console usano chip AMD, e su PC SO windows, mentre i tegra solitamente Android = Linux.
    La bassa potenza sotto al cofano non aiuta, dato che un mero porting non basta, ma bisogna anche ottimizzare il tutto se non si vuole assistere a uno slide show.

    P.S.
    Ma sul fatto che Digital Foundry ha analizzato Zelda WiiU e Switch e che ci sono dei cali di frame rate paurosi (tipo 20 fps), ne vogliamo parlare?
    Cioè, 900p e neanche i 30fps si riesce ad avere?

    • È un unico caso è dipende solo dal publisher. Molti altri giochi escono prima o assieme (ovviamente facciamo finta che l’evento Nindie non esista) e allo stesso prezzo. Non esistono ragioni produttive che giustifichino questa scelta. Snake Pass è un altro gioco UE4 indie e non presenta questi problemi. Per cui la polemica è sterile. Così come sterile è parlare qui di Zelda che ha le sue News e Topic. Ognuno è libero di criticare, nei limiti del regolamento e dell’onestà intellettuale. Visti i proclami di polemica dichiarati sul vecchio sito in vista della registrazione sul nuovo, invito da subito a valutare bene l’atteggiamento con cui si intenda intrapreprendere l’avventura sul sito.

  3. Su altri lidi: “Gematsu ha chiesto spiegazioni al publisher, il quale ha risposto con queste parole: “Decidiamo i prezzi dei nostri prodotti basandoci sui costi di sviluppo, pubblicazione e distribuzione richiesti per ogni singola piattaforma.””

    La polemica non è sterile, dato che è ovvio che avranno avuto un costo di sviluppo più alto per via della conversione che hanno dovuto fare, dato hardware nvidia, ed infatti i tempi più lunghi per lo sviluppo, ne sono una conferma.
    Poi se c’è altro come royalties da pagare a Nintendo più alte (e non mi stupisco dato che switch nasce sotto l’intento di fare $$$ il più possibile ovunque), se non lo dicono loro, io non posso saperlo.

    Cos’è una minaccia?
    Piega il capo, loda nintendo sempre o comunque o mi bannate?

    • Su wiitalia avevi detto ” so di darvi fastidio e questo mi incentiva a iscrivermi sul nuovo sito per continuare a farlo” (più o meno il succo era quello) dunque è normale che i redattori qui siano prevenuti.
      È anche giusto che se vuoi parlare di zelda ci sono vecchie news oppure c è il forum per poterlo fare. Cerca di non stare sempre sul piede di guerra e benvenuto sul sito.

    • Sono in molti a criticare la news in questione: siccome è palese che la scelta è del publisher e che il tuo discorso non sta né in terra né in cielo, visto come molti altri giochi escano lo stesso giorno e allo stesso prezzo, e come la scelta sia dettata da una valutazione di mercato che punti a sfruttare il lancio di una nuova console, insinuare qualcosa di erroneo semplicemente per supportare una propria idea non dimostra onestà intellettuale.
      Sul discorso minaccia, invece, è palese come riportato da un altro utente (se volete linko il commento citato), che le minacce siano arrivate sì, ma da parte tua sul vecchio sito, preannunciando l’atteggiamento dichiaratamente polemico a priori (proprio come dichiarazione di intenti).
      Sul sito ci sono regole, di contesto e di rispetto. E vanno rispettate.
      Il topic sui Difetti di Switch è aperto, e normalmente ci si discute. Come detto: rispettando le regole.

    • Non sta talmente nè in cielo ne in terra che: “Gematsu ha chiesto spiegazioni al publisher, il quale ha risposto con queste parole: “Decidiamo i prezzi dei nostri prodotti basandoci sui COSTI DI SVILUPPO, pubblicazione e distribuzione richiesti per ogni singola piattaforma.””“

      Lo dicono loro che i costi di sviluppo sono tra le discriminanti dell’aumento di prezzo, e che anche un bambino dell’asilo capisce che se sei l’unica console con un’architettura diversa avrai uno sviluppo più lungo e costoso, perchè AMD e Nvidia hanno tecnologie uniche e che quindi vanno convertite, altrimenti non funzionano.

      Altri publisher possono decidere altre strategie di vendita, e quindi vendere i giochi allo stesso prezzo degli altri, ma qui non si parla di altri, ma di RIME, quindi se io non posso parlare di Zelda, pure tu devi restare in tema e parlare solo di RIME e dei loro publisher, o le regole devo rispettarle solo io?

      Quindi NON insinuo nulla, ho riportato SOLO quello che HA ADETTO il publisher intervistato sull’argomento del prezzo superiore su switch, e il mio concetto non è un’insinuazione, ma una LECITA interpretazione delle parole di chi ha sviluppato il gioco.

      Sei tu che dovresti scusarti, io non ho offeso nessuno, a differenza tua, che prima di fare insinuazioni, avresti dovuto chiedere il perchè delle mie affermazioni, che sono lecite e supportate dai fatti, dato che da moderatore, dovresti moderare e non offendere e fare flame.

      @Dazel: il succo non era affatto quello, il succo era portare una voce indipendente e critica in mezzo a chi loda sempre e comunque nintendo e che non vuole criticarla mai, anche quando fa cretinate evidenti.
      Ed il fatto che quelle persone se la prendessero tanto, era una prova della bontà del mio “lavoro”, in quanto chi non vuole criticare mai, si troverà sempre in disaccordo con chi non la pensa come loro.