Se c’è una cosa che la sfortunata avventura di Wii U ha portato di positivo agli appassionati Nintendo è stata l’apertura al mondo Indie, accompagnata dal coraggio di puntare anche su nuove IP fresche e simpatiche come Splatoon. Cosa c’entra questo con Snipperclips? Tanto, ben più di quanto si possa immaginare. E scopriamo assieme il perché!

Snipperclips nasce in realtà con il nome di Friendshapes, titolo indie presentato alla GDC del 2015, protagonista dell’Innovative Games Swhocase, iniziativa incentrata su nuovi e freschi approcci al game design da parte di piccoli studi indipendenti. Il titolo assurge sin da subito al titolo di piccola perla nascosta, attirando l’attenzione di Nintendo che decide di aiutare gli SFB Games affiancandoli allo sviluppo. Il progetto prende sempre più corpo, e a un certo punto a Kyoto si decide di affidarne la supervisione nientemeno che a Nintendo EPD, cioè il nuovo fulcro di sviluppo software della casa madre. E di trasformare il simpatico prodotto in un gioco di lancio per l’eShop della nuova console ammiraglia, Nintendo Switch.

Ecco così che, partito in sordina presso il pubblico di massa ma capace sin da subito di distinguersi agli occhi di alcuni degli sviluppatori più talentuosi dell’intero panorama dell’industria, Snipperclips (questo il nuovo e definitivo nome scelto da Nintendo) arriva all’attenzione del grande pubblico in occasione degli eventi pre-lancio del nuovo hardware della grande N: titolo simpatico, curioso, piano piano si costruisce una nicchia di appassionati pre-lancio prsso tutti coloro che hanno avuto modo di testarlo con mano. Sì, perchè Snipperclips non è certo la produzione hollywoodiana di grande impatto grafico che ci si aspetta al giorno d’oggi, né un esponente dei grandi classici Nintendo. Eppure, JoyCon alla mano, si rivela irresistibile. La sua natura di puzzle game cooperativo come detto lo relega in un angolo minoritario, date le odierne dinamiche di mercato, eppure proprio nella sua natura digital download only trova la sua perfetta dimensione: il bundle con il codice per scaricarlo in regalo con la coppia di JoyCon aggiuntivi, inoltre, ne sottolinea la collocazione corretta nel quadro di lancio dei prodotti first party della casa di Kyoto. Attenzione, non è solo una questione di prezzo in rapporto al tenore del prodotto, ma proprio un corretto posizionamento in termini di valore percepito da parte dell’utenza. Contrariamente a 1-2 Switch, infatti, che avrebbe a nostro giudizio beneficiato dall’inserimento in bundle con la console nell’affermarsi come showcase principe delle funzioni delle periferiche di gioco di Switch, Snipperclips è già, a nostro giudizio, un acquisto molto consigliato per tutti coloro che volessero “inaugurare” l’eShop della nuova console. La demo gratuita disponibile, per alto, completa un quadro di presentazione del prodotto che definire adeguato è riduttivo.

Ma in cosa consiste Snipperclips? Sostanzialmente, in un prodotto basato sulla risoluzione di piccoli puzzle, circoscritti ciascuno in un quadro limitato nello spazio di gioco e nel numero di elementi a schermo, risultando graficamente molto minimale, ma ispirato come design ai classici elementi da “banco di scuola”. Le azioni eseguibili per affrontare i livelli sono a lo volta piuttosto semplici: lo spostamento, il salgo, la possibilità di accovacciarsi. Eppure, ci sono degli elementi particolari che finiscono per distinguerlo in maniera molto caratterizzata. Sullo schermo infatti avremo sempre due personaggi, con piccole gambette e corpi ispirati alla forma dei JoyCon; questi due protagonisti, interagendo tra loro, dovranno arrivare alla risoluzione della problematica mostrata in ciascun livello, attraverso due azioni principali: il taglio e la rigenerazione. 

L’obiettivo del gioco è quello di tagliare reciprocamente la forma del corpo altrui per realizzare contorni specifici richiesti per la risoluzione degli enigmi ambientali di ogni livello; un esempio: ricreare la forma mostrata a schermo, impossibile da replicare con il corpo di un solo personaggio, ma anche con la somma dei due corpi interi. A quel punto, l’unica strada è trovare il modo di incrociarsi e tagliarsi in maniera tale da adeguare le forme di entrambi, sommate e sovrapposte, alla sagoma da “riempire”. O ancora: “scavare” il corpo del compagno per far s^ che possa accogliere un pallone da basket, trasportandolo in giro per il livello, e fargli poi da appoggio per il salto necessario affinché il pallone possa finire in un canestro. In ogni livello, l’ingegno sarà spremuto all’inverosimile, soprattutto perché (e qui sta la vera qualità del titolo) sarà IMPOSSIBILE superare un livello senza coordinarsi, a voce, con il proprio compagno di giochi. Il risultato è un puzzle game cooperativo dove, anche grazie alle splendide espressioni animati sui “volti” dei personaggi, la cosa più difficile sarà riuscire a sentirsi al di sopra delle risate di pancia che il gioco saprà scatenare.

Una durata non particolarmente longeva nonostante le tre modalità proposte e l’obbligo di avere qualcuno con cui giocare sembrano in effetti gli unici difetti di un prodotto che, ci scommettiamo, saprà regalare diverse soddisfazioni a chi deciderà di fare un giro sull’eShop della neonata console Nintendo. Già ci immaginiamo che Snipperclips sarà fonte di risate e litigi, preparandosi a distruggere amicizie pluriennali, con il suo carico di divertimento forzatamente cooperativo.

13 Commenti

  1. Non capisco il punto e mezzo di differenza con 1,2 switch?! Forse è dovuto al prezzo spropositato di 1,2 switch per ciò che offre?? Se costava quanto questo gioco avrebbe preso di più? Oppure se lo avessero messo in bundle con console o con i joy con come per questo titolo?
    Chiedo perché a volte non capisco la connessione tra recensione e voto finale…
    Pare che entrambi i sopracitati giochi abbiano lo stesso difetto: – breve durata ; – da fare SOLO in due cooperativo locale.
    Entrambi hanno, per diverse caratteristiche, il pregio di essere innovativi, divertenti, da risate e “litigi”.

    • Ciao!
      In parte sì, e in parte no. Senza dubbio il contesto di presentazione ha il suo peso, a mio giudizio. Se Zelda lo avessero venduto SOLO in Legendary edition a 100€, secondo me in molti avrebbero giudicato più negativamente il progetto. Se Snipperclips appare come un prodotto adatto, nel mercato di oggi, alla distribuzione digitale tramite eShop, e lì arriva, il quadro è più coerente. 1-2 Switch, come emerso dalla recensione, è un prodotto che fatica a trovare il giusto inquadramento: è uno showcase dei Joycon, ma non è in bundle come di solito eravamo stati abituati; allo stesso tempo pur essendo esemplificativo delle periferiche, non è esemplificativo della console, come furono Sport o Land, poichè la console è poli-funzionale, e 1-2 Switch insiste SOLO su un aspetto, per altro non preponderante: la giocabilità “free screen”.
      Ma non è solo quello: 1-2 Switch ha anche una fruibilità monca, poiché appare soddisfacente non solo con 2 giocatori, ciascuno con un JoyCon in mano, ma in un contesto più ampio, a squadre, dove il coinvolgimento “da party” è meta-videoludico e più contestuale.
      Snipperclips invece “out of the box” con 2 JoyCon e un amico, offre TUTTO il suo potenziale. E’ un prodotto meglio pensato da tutti i punti di vista.
      Pensa che su Metacritic (che per carità, non è oro colato), il divario è MOLTO più ampio (tipo 57 VS 81). Io forse in quanto recensore “unico” di entrambi i giochi ho cercato di mantenere una maggior coerenza comparativa.

    • ok, grazie per la chiara spiegazione. Io l’ho ordinato con tutti i lati buoni che pareva avere questo 1 e 2 switch, soprattutto perché è forse l’unico gioco attuale che sfrutta i Joy Con…ma a come dici…se siamo solo 2 o in pochi, pochissimi, casi in un gruppo di amici…il gioco non vale la candela. Peccato. Quindi anche fosse stato in bundle con la console, aumentandone il prezzo, non sarebbe stato visto di buon grado dato che si sarebbe stato obbligati a comprare un altro gioco…e sarebbero state mosse critiche se non era meglio venderlo nello store digitale e slegarlo dal bundle così da pagare meno la console.
      Va beh…vorrà dire che lo proverò…ci divertiremo quella sessione di gioco per capire i joy con e poi lo riporteremo. Come gioco di apertura, quindi, la switch non ha nulla a parte il porting Zelda. L’unico gioco che quindi al momento sfrutterà i Joy-con sarà Arms. Peccato. Non di certo una bella presentazione :(.

    • Acquisti digitali
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