Shin’en è ormai una garanzia per gli appassionati Nintendo. Tra Nano Assault e Fast in particolare gli amanti della grande N conoscono a menadito le capacità tecniche, grafiche e ludiche di questo piccolo ma grande team di sviluppo tedesco, da sempre in grado di spremere gli hardware made in Kyoto all’inverosimile. Al lancio del Wii U si proposero con la versione aggiornata, riveduta e corretta del loro sparatutto “doppio analogico”, con un’ottima grafica in alta definizione e una giocabilità di buon livello. Lungo il corso della vita del prodotto arricchirono poi ulteriormente la ludoteca esclusiva della console con il nuovo episodio del racing futuristico che esordì addirittura su Wiiware, migliorando notevolmente il predecessore sia dal punto di vista grafico che da quello del bilanciamento del ritmo e del flusso di gioco. Ora, fedeli alla tradizione, esordiscono su Switch accompagnando il lancio della nuova ammiraglia Nintendo con la versione “deluxe” di Fast RMX, per la gioia degli appassionati.

Il titolo come detto è un “enanched port”, che effettivamente arriva ad offrire un’esperienza di gioco definitiva del racing futuristico in questione: di base il gioco è ovviamente lo stesso già disponibile su Wii U, comprendendo però sin da subito nella versione acquistabile per 19.99€ su eShop anche tutte le piste aggiuntive uscite come DLC sulla precedente console (o incluse nella versione pacchettizzata di qualche mese fa). Ma al di là dei contenuti, il più ampi possibile, quello che fa piacere è il lavoro di ottimizzazione che un piccolo team di 5 persone riesce a mettere nei propri prodotti, anche e soprattutto in occasioni come questa (che da parte di case più grandi vengono a volte sfruttati come puri escamotage commerciali). Shin’en infatti si concentra per ottenere il massimo da quello che il passaggio a Switch possa offrire in queste particolari circostanze, sia dal punto di vista tecnico/grafico che di interazione e situazioni d’uso. Vediamo nel dettaglio.

Il titolo dai chiari richiami anni ’90 (Wipeout, F-zero) ricalca come dinamiche ludiche i più famosi esponenti del genere, eliminando l’interazione tramite armi, ed aggiungendo la variazione cromatica ambientale che, se coordinata in maniera impeccabile, fornisce alle vetture un’accelerazione temporanea; accelerazione ottenibile anche tramite il boost azionabile a nostro piacimento, a patto di aver raccolto le apposite sfere disseminate lungo i percorsi. I tasti dorsali sono dediti alla “derapata” graduale, ottima per migliorare le traiettorie in curva senza impattare troppo la velocità di punta. Rispetto al primo capitolo per Wiiware, il design delle piste è notevolmente migliorato, soprattutto in termini di relazione proprio con le attivazioni cromatiche del boost: anziché risultare un ostacolo, questo aspetto appare ora come un’opportunità, per ottimizzare i tempi sul giro. Tutti questi ottimi aspetti erano già parte della versione Wii U, ma per quanto riguarda l’edizione Switch dobbiamo registrare con piacere diverse migliorie tecniche e di interfaccia. Da un lato infatti il gioco arriva a 1080p su TV e ovviamente 720p su portatile, ma mantenendo un frame rate stabile di 60fps anche in modalità multiplayer split screen. In aggiunta, questa versione appare ottimizzata rispetto ai controlli offerti dalla nuova console, con un multiplayer a 2 “out of the box”, usando i JoyCon in senso orizzontale, con una buona mappatura dei tasti, capace di dare soddisfazione “on the go”, mostrando orgogliosamente il nuovo hardware agli amici. Il tutto senza dimenticare un discreto feedback tattile dei colpi subiti (dagli avversari o dal tracciato stesso), grazie all’utilizzo del Rumble HD. Se al quadro aggiungiamo i diversi sistemi di controllo e fruizioni (tutti quelli offerti dalla console), compresa la modalità multigiocatore online fino a 8 player, capite che il pacchetto è davvero ricco. Forse non completo ancora (manca ad oggi il Time Trial), ma Shin’en ha già confermato l’arrivo di un update a completamento delle poche piccole mancanze.

Shin’en stupisce ancora, grazie alla loro evidente preparazione tecnica, unita però anche alla cura del pacchetto da offrire agli appassionati della grande N: pur trattandosi di una “versione migliorata” e non di un gioco inedito, gli sviluppatori tedeschi si impegnano per giustificare l’acquisto (a un buon prezzo su eShop) persino a chi abbia già giocato il titolo su Wii U. L’aggiunta delle piste offerte come DLC nell’originale, l’aumento della risoluzione a 1080p, il mantenimento  di un frame rate a 60fps anche in split screen, l’ottimizzazione del titolo in diverse configurazioni d’uso…il risultato è un titolo tecnicamente superbo, capace di offrire diverse soluzioni di interfaccia per un divertimento frenetico. 

 

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