Digital Foundry: messi alla prova i tempi di caricamento di Switch

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Digital Foundry mette alla prova i diversi tempi di caricamento di The Legend of Zelda: Breath of the Wild a seconda della metodologia di memorizzazione selezionata. Nel video potrete vedere infatti i tempi di caricamento a confronto tra la cartuccia ufficiale del gioco, la memoria interna della console o supporti SD esterni. I risultati sono i seguenti:

SD Cards Testate:
Sandisk Ultra 16GB UHS-1
Sandisk Extreme Plus 64GB UHS-3

Legend of Zelda Breath of The Wild – Great Plateau loading times

Switch Cartridge – 35:45 seconds
Internal 32GB – 30:42
Sandisk 16GB Ultra MicroSD – 34:07
Sandisk 16GB Extreme Plus – 34:27

Legend of Zelda Breath of The Wild – Kakiriko Village
Switch Cartridge – 27:05 seconds
Internal 32GB – 24:09
Sandisk 16GB Ultra MicroSD – 26:21
Sandisk 16GB Extreme Plus – 26:41

Il sito sostanzialmente ha scoperto che la memoria 32GB interna della console ha i tempi di caricamento più rapidi, con le memorie esterne SD card in seconda posizione e la cartuccia fisica ufficiale che risulta la più lenta. Le differenze non sono enormi, ma apparentemente la soluzione migliore da questo punto di vista, soprattutto per chi decidesse di acquistare il titolo in versione digitale, è comunque quella di memorizzare il gioco maggiormente utilizzato (ad oggi senza dubbio Zelda) nella memoria interna da 32GB della console stessa.

 

17 Commenti

  1. Su altri siti spiegano chiaramente che schede SD più veloci non danno vantaggi, quindi è meglio comprane una più capiente che una più performante.

    Un altra notizia non data è che pare che switch monti un tegra X1 NON custom, ma esattamente lo stesso montato su nvidia shield, che però al lancio costava 130€ di meno…

    • Anche i mac book montano un processore intel i5 e costano 4-500 euro in più dei pc con windows…non vuol dire niente

    • non credo che il prezzo (che comunque io l’avrei venduta a 299 con 1-2 swich in bundle) sia dipeso solo dl processore…ma da tutto il resto (hd rumble, portatile/fissa, schermo, ecc) che può piacere/interessare o no

    • Lo shield ha pure uno schermo 1080p a differenza di quello switch 720p, la dock se tanto tanto costerà 10€ dato che non c’è hardware ma semplicemente solo delle prese.
      100€ per il rumble HD?
      Non scherziamo 😉

      I mack book sono in alluminio e non in plastica, non per nulla quando intel tirò fuori le copie in alluminio degli Apple (non ricordo il nome) costavano uno sproposito pure loro.

      Il prezzo giusto era 250€ con 1-2 switch, oppure una shceda SD di capienza decente.

    • Moderiamo i termini, ArekAran.

      E’ anche vero che bisogna confrontare cosa conteneva nVidia Shield con cosa contiene Switch. Sono prodotti diversi, con marchi diversi, rivolti anche a mercati differenti.

    • E quindi?
      Anche se ho confuso il K1 con X1, resta il fatto che nvidia shield costava 199€ quasi 1 anno fa in Europa, in USA era uscitop pure prima, quanto credi che possa inficiare sul costo uno schemetto 720p, con copertura in plasticaccia (non lo dico io, ma chi l’ha testato)?
      Potevi benissimo farmi presente dell’errore senza dare epiteti, ma logicamnete se un utente vede i moderatori che offendono, poi si trovano giustificati anche loro a farlo…;)

    • Ti hanno già risposto due o tre volte che stai confrontando prezzi per prodotti diversi; per esempio, nei 199 euro non era compreso il controller.

  2. É un video interessante per chi é interessato alla tecnologia ed alle statistiche, ma in fin dei conti la differenza di tempo é minima.
    Credo ci sia un typo nell’articolo, avete scritto che la scheda SD extreme é da 64 GB all’inizio e da 16GB dopo.

    • Non dice solo quello, dice anche che switch fa da collo di bottiglia alle SD più veloci, e che quindi conviene prenderne una più capiente invece che più veloce, è una cosa molto utile da sapere per spendere meglio i nostri soldi.

    • Toshiba microSDXC 128GB Exceria – 90MB/s – Classe 10 – UHS-I – U3 a 45€
      Giusto perchè, magari, potrei usarla anche con altro.