Lego City Undercover: la versione Switch richiede una patch obbligatoria?

Invitiamo tutti gli interessati alla versione retail ad aspettare informazioni aggiuntive

Lego City Undercover per Switch potrebbe richiedere il download di una patch obbligatoria per poter funzionare: osservando infatti le prime copie arrivate nei negozi in vista dell’uscita prevista per il 7 aprile, si possono notare i seguenti avvisi qui riportati:

  • Connessione internet richiesta
  • 13 GB di spazio richiesto per il download del gioco

La versione Wii U pesava quasi 20GB, mentre quella Switch su eShop è segnalata attorno ai 7GB, per cui pensiamo che anche la versione digitale necessiterà di una patch “day one” di circa 13 GB, ma se (pur fastidiosa) tale necessità non dovrebbe creare problemi a chi opterà per la versione eShop (avendo di base necessariamente accesso a una buona connessione internet), ovviamente per chi aveva pianificato l’acquisto della cartuccia fisica questo obbligo di accesso al web per il download di 2/3 del titolo potrebbe creare grossi fastidi.

Diverse sono le speculazioni in merito: che Warner Bros abbia optato per l’acquisto da Nintendo di una cartuccia di memoria di taglio inferiore per risparmiare qualcosa nei costi di produzione? Sembra la spiegazione più plausibile, nonostante ovviamente getti diversi dubbi sulla mossa della casa nei confronti dei consumatori.

Ricordiamo, ad esempio, come Ubisoft non abbia avuto alcun problema a proporre Just Dance in versione Switch nonostante il peso di oltre 13GB, sin dal lancio della console e a un normale prezzo di commercializzazione iniziale.

Invitiamo tutti a stare in attesa di ulteriori delucidazioni in merito, qualora avessero optato per l’acquisto del gioco in versione fisica.

9 Commenti

  1. Di tante polemiche viste attorno alla nuova console, questa è quella vera e contro cui scagliarsi secondo me. Ovvio che qui sia Warner Bros ad aver optato per una scelta ANTI CONSUMATORE, punto e basta, ma preferirei che Nintendo VIETASSE che i giochi su cartuccia non siano “lanciabili” senza connessione.

  2. Diciamo che se effettivamente i fatti stanno come riportato, la colpa è da attribuire ad entrambe le parti. A nintendo che se utilizza un formato proprietario, non può decidere di cambiare le dimensioni a suo piacimento. Se la capienza è tot, quella resta. E a warner che tenta di fare la furbetta, ma quei comportamenti vengono spesso ripagati ( qualcuno ricorda i casini con batman arkham knight su pc?)

    • Il formato “proprietario” è variabile, mettendo a disposizione diversi “tagli” con diversi costi a seconda del peso/dimensione del gioco. A me sembra un vantaggio: un gioco come “Puyo Puyo” peserà 6 GB, potendo quindi pagare la card da 8GB, un gioco come Just Dance ne pesa 13 di GB, quindi dovranno pagare la card da 16GB (i tagli sono predefiniti). Io lo vedo un vantaggio, perchè è inutile pagare una card “standard” per lasciarne vuota più di metà. Il problema è che dovrebbero VIETARE di poter scegliere una card piccola per risparmiare per poi obbligare il download di una parte del gioco. ASSURDO da parte di WB fare questa scelta assolutamente ANTI CONSUMATORE, ma sbagliato da parte di N permetterlo. Dovrebbero porlo come “requisito” per l’approvazione del gioco.

    • In effetti fare una cosa del genere penalizza tutti. sia la wb per la reputazione, sia nintendo perchè alla fine il gioco gira sulla loro console che ha poca memoria di base e occuparne 13gb per un solo gioco è tanto (e avvalora la tesi che poco spazio è un male) sia soprattutto il consumatore che non può giocare immediatamente ma deve aspettare il download

    • Dubito che non serva per giocare.
      Se l’originale era intorno ai 19 gb e questo è 7gb + 13 da scaricare, penso proprio che il concetto sia quello.

    • Pare invece che TUTTO il gioco sia su cartuccia. Dichiarazione ufficiale di WB. Faccio una news dedicata, che merita. Certo resta il mistero di quei potenziali 13GB di download.