Nintendo al comando del mercato azionistico giapponese nel FY 2016

E' la prima volta che succede dall'ingresso in Borsa

Il lancio dei prodotti mobile Pokémon GO e Super Mario Run, assieme alle vendite record di Switch in occidente e stabili nel Sol Levante, hanno permesso a Nintendo di chiudere l’anno fiscale 2016 (chiuso a fine marzo 2017) al comando della classifica del mercato azionistico giapponese. Risultato raggiunto per la prima volta da quando il titolo è entrato in borsa, vent’anni fa. Il risultato registrato (17.6 trillion yen – $157 billion), ha permesso alla casa di Kyoto di battere altri colossi come Toyota Motor (13.9 trillion yen) e Mitsubishi UFJ Financial Group (13.2 trillion yen).

I momenti di picco più significativi ci sono stati in occasione del lancio del fenomeno Pokémon GO e dell’annuncio sul palco Apple di Super Mario Run, ma anche le vendite di Switch, superiori alle aspettative degli azionisti (ricordiamo il lancio record in occidente e le vendite stabili, determinate per ora più che altro dalla semplice disponibilità di pezzi in Giappone) hanno contribuito al mantenimento del livello rialzato a giugno dall’App sviluppata da Niantic.

 

4 Commenti

    • Già. Probabilmente l’effetto Pokémon GO è stato davvero un “turning point”, da cui però sono stati in grado di mantenere un’onda alta grazie a diversi momenti – chiave. L’annuncio di Mario Run sul palco Apple (con successivo record di download su Apple Store, anche se poi la redemption d’acquisto complessivo non è stata altrettanto forte), piuttosto che l’annuncio di Switch e l’uscita in un periodo “debole” che però ha fruttato numeri di lancio record, il tutto accompagnato dal successo di critica e vendite di Zelda…senza dimenticare Sole&Luna che ancora oggi stanno trainando il 3DS in occidente su numeri più alti dell’anno precedente nonostante l’età, mentre in Giappone è stato il 2DS a trainare le vendite al rialzo YoY…insomma, ne hanno azzeccate diverse nell’ultimo anno fiscale e i risultati finanziari li hanno avuti. Che battano il ferro finchè è caldo!