Nintendo Classic Mini NES in fase di ritiro dal mercato

Un successo lampo per Nintendo

Dopo le recenti notizie riguardanti America e Giappone, anche l’Europa conferma che a breve il prodotto Nintendo Classic Mini NES verrà ritirato dal mercato. O meglio, non verranno più distribuiti pezzi di questo articolo che, lo ricordiamo, è andato a ruba dalla sua immissione sugli scaffali fino a oggi in tutto il mondo.

Uscito sul finire dello scorso anno, il “Mini NES” ha infatti sorpreso Nintendo stessa con il suo folgorante successo di vendite, evidenziando un amore spropositato degli appassionati della grande N per i tempi d’oro dell’era 8-bit. Ad oggi è possibile recuperare qualche pezzo della console in miniatura (che ricordiamo contiene 30 super classici del passato pre-caricati nella sua memoria installata) soltanto a prezzi ben più elevati degli ufficiali 59.99€ a cui la casa di Kyoto ha distribuito il prodotto nei mesi scorsi.

Cosa aspettate allora? Correte ad accaparrarvi al più presto una delle ultime copie disponibili, prima che sia troppo tardi! (Sperando che Nintendo ci grazi con lo sviluppo di un Classic Mini…SNES!)

11 Commenti

  1. Si può dire in questo caso che la Nintendo si è comportata in modo ridicolo? E parlo da possessore al Dayone di un mini NES. Gli annunciati rifornimenti prima di Natale sono arrivati sempre in quantità ridicole, e di fatto hanno dato il via ad un bagarinaggio con cifre assurde ancora in atto. Inoltre era stato annunciato non come versione limitata, ma la fine produzione dopo soli 6 mesi come la chiamano?

    Rimango in attesa del mini SNES, ma non posso dire di non essere rimasto deluso da questi comportamenti!

    • Già! Non capisco proprio…Soprattutto visto il successo. Ho amici che ancora lo cercano ma a prezzi assurdi non lo prendono ovviamente..mah…vendite perse…In ogni caso spero in un Classic mini SNES

    • Secondo me si è comportata da azienda normale. Il NES Mini serviva per coprire il Natale 2016, in vista del lancio di Switch agli inizi del nuovo anno. Il NES Mini non è mai stato un prodotto a lungo termine, ma un tappabuchi che ora non ha più senso di esistere (per Nintendo) con una nuova console sul mercato. Lo sbaglio è stato sottostimare la domanda, ma una volta deciso quanto produrre non è semplice rivedere i numeri specialmente in tempi brevi.

    • Ti darei anche ragione se non fosse che è stato presentato da Nintendo come un un prodotto non in edizione limitata, in cui nintendo dal primo giorno ha assicurato le coperture (dopo i preordini online) e in seguito ha garantito nuovamente un restock per Natale… Poi se ti parlo per me a Cesena, avrei avuto occasione di comprarne almeno 5 e in tre negozi differenti nell’arco di 3 mesi. Ma se fosse stata zitta tutti l’avremmo presa per quello che è stato: un introvabile edizione limitata del Nes!

  2. Commercialmente parlando è una gran stupidaggine in quanto, come scritto da pinkfloyd, la domanda non è solo alta…..è altissima quindi andrebbero a ruba in quantità. A meno che non si tratti di una mossa per creare hype ma non credo perchè è passato troppo tempo.
    Io stessa mi rammarico di non averlo comprato…..
    p.s.
    Piccolo suggerimento per l’autore dell’articolo: eliminerei l’ultima frase…..solo perchè l’unica maniera per poterlo comprare ormai è sottostare ai ricatti in rete e pagarlo molto più del suo valore di mercato.

    • In teoria hno deciso ora di non produrlo più, quindi non so se piccolissime scorte in giro si possano ancora trovare. Un mio amico ne ha trovato uno in un Mediaworld a prezzo normalissimo di vendita, vicino a Milano, per dire…!

  3. Ho visto un video sull’argomento un paio di giorni fa, ve lo linko qua sotto:
    https://youtu.be/4lqgOsl8cZo
    É in inglese, ha i sottotitoli ma non in italiano (se ho tempo magari li scrivo io piú avanti).
    In parole povere spiega che a livello commerciale la mossa ha completamente senso. I costi di produzione ed i ricavi del mini NES si equivalevano, quindi ogni copia venduta non portava alcun guadagno (sí, la cosa ha sorpreso anche me); serviva principalmente per attirare l’attenzione sulla compagnia e far parlare di sé a livello pubblicitario. L’annuncio della Switch é stato seguito con particolare interesse anche grazie a questo. Adesso lanceranno la virtual console a brevissimo, c’é da scommetterci.
    Io in un mini SNES comunque continuo a sperarci.