La visual novel sci-fi Anonymous;Code arriverà anche su Switch

Dai creatori dell'acclamato Steins;Gate.

Nella libreria attuale di Switch (fra titoli già usciti e solo annunciati) possiamo trovare svariati generi, ma al momento manca ancora un esponente delle cosiddette visual novel, ovvero una sorta di romanzo più o meno interattivo in formato videoludico. Genere molto apprezzato e prolifico in Giappone, può spaziare da un’atmosfera all’altra senza problemi: dall’horror al sentimentale, passando per il comico.

Ebbene, durante il recente Chiyo-St. Live 2017 –Genesis-, è stato annunciato che la visual novel Anonymous;Code arriverà anche su Nintendo Switch (in una data non ancora specificata). Il gioco è sviluppato da 5pb.Chiyomaru Studio, noti per aver creato il celebre Steins;Gate (divenuto un successo a livello mondiale grazie anche alla trasposizione animata). Con quest’ultimo condivide anche il genere, dato che pure in questo caso i temi e le ambientazioni sono legati alla fantascienza.

La trama prende spunto dal cosiddetto 2038 Problem, ovvero un ipotetico errore nella codifica delle date che potrebbe portare al collasso di numerosi sistemi informatici (uno scenario che richiama il tanto temuto Millenium bug). Per evitare un disastro immane, simile a quello avvenuto nel 2036 per un problema analogo, si decide di utilizzare il super-computer Gaia per creare una Terra alternativa attraverso un “simulatore planetario”, in modo tale da studiare gli effetti eventuali di questa catastrofe. La questione si complica quando sulla Terra fittizia viene creato un terzo mondo e si inizia a dubitare sull’esistenza della Terra originale. Il gioco è ambientato nel 2037 e il protagonista è il sedicenne Poron Takaoka, esperto hacker dotato dell’abilità di salvare e caricare momenti specifici nello spazio-tempo come se fosse un videogioco.

Come avrete capito (???), la trama è parecchio attorcigliata, nella buona tradizione del filone fantascientifico con paradossi e universi paralleli. Il gioco al momento è previsto solamente in Giappone, quindi non si sa ancora nulla su una possibile localizzazione. E’ vero che si può contare sulla possibilità di accedere all’eShop nipponico anche tramite le console europee, ma resta il problema della barriera linguistica (per chi non conosce il giapponese, ovviamente). In attesa di ulteriori, possibilmente lieti aggiornamenti, vi lasciamo col trailer di annuncio rilasciato lo scorso anno.

3 Commenti

    • Ma il dubbio rimane: saranno mai tradotte?
      Visual novel che hanno dimostrato di vendere su console Nintendo ce ne sono (ultima per data, la saga Zero Escape), ma sarebbe comunque un investimento sostanzioso da compiere.