Nintendo ha incrementato la produzione di Switch?

Fonti interne parlerebbero di ben 18 milioni di unità per questo anno fiscale.

Non molti avrebbero potuto immaginare una partenza così fulminante per Switch, capace in pochissimo tempo a piazzare oltre 2 milioni di unità in tutto il mondo, nonostante la scarsità del distribuito. La prima ad essere stata presa in contropiede sembra essere la stessa Nintendo, la quale durante l’ultimo incontro finanziario di un mese fa ha deciso di aumentare le previsioni di vendita da 8 a 10 milioni di pezzi nell’anno fiscale corrente.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, alcune fonti interne alla catena di produzione affermerebbero che Nintendo abbia ora deciso di rilanciare ulteriormente, fissando come obiettivo ben 18 milioni di unità entro marzo 2018. Questa decisione sarebbe stata presa dalla compagnia nipponica a distanza di poche settimane dal lancio, in modo tale da riuscire a soddisfare la domanda già esistente in vista delle festività di fine anno, periodo particolarmente redditizio per il settore videoludico.

Alcuni analisti pensano che la scarsa quantità di console distribuite possa essere una strategia deliberata da parte di Nintendo per creare ancora più interesse nel mercato, mentre altri affermano più pragmaticamente che il tutto è riconducibile alla difficoltà nel reperire le materie prime necessarie per la produzione della console (in particolare, schermi a cristalli liquidi). Infine, c’è chi pensa che le previsioni siano intenzionalmente caute, dato che ci sarebbero tutti gli elementi per pronosticare persino una produzione esorbitante di 20 milioni di pezzi.

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