Pokémon UltraSole e UltraLuna annunciati per 3DS

Lancio mondiale previsto per il 17 novembre

Nintendo, attraverso Game Freak, ha annunciato l’arrivo di Pokémon UltraSole e UltraLuna su 3DS, con un lancio mondiale previsto per il 17 novembre. Questo episodio racconterà una storia alternativa a quella vista in Pokémon Sole Luna, uscito lo scorso novembre sempre su 3DS.

Tra le novità, nuove versioni dei Pokémon Leggendari (i quali ora ricordano alcune Ultra Creature) e l’apparizione di Pokémon inediti su Alola.

La scelta di proseguire la serie principale su 3DS non è strana, considerando i trascorsi di Game Freak (che rilasciarono Pokémon Bianco 2Nero 2 per DS ad un anno di distanza dal lancio del 3DS), ed il fatto che la console si sta avvicinando ai 70 milioni di unità, e ha una base ancora piuttosto attiva.

11 Commenti

    • Il 3DS non è ancora “vecchia gen di console”. Ha un installato ampio ed una base ancora attiva (Sole/Luna lo scorso anno hanno totalizzato cifre record per il franchise). A livello di business è la scelta più oculata. Inoltre, mai successo che un gioco di Pokémon principale uscisse nel primo anno di una console di Nintendo.

    • Una versione Switch con asset in HD (già pronti, lo sappiamo tutti) sarebbe stata la scelta più logica. Nessuno (non io, almeno) pensava a una versione only Switch, ma il multipiatta era dovuto, anche per confermare la natura realmente ibrida di Switch, capace di inglobare anche l’offerta/output del portatile. Una doppia versione avrebbe consentito cmque di vendere all’installato ampio, ma allo stesso tempo avrebbe offerto possibilità di acquisto “tecnicamente più moderno” agli appassionati un po’ più grandi, e una forte e chiara prospettiva alla console. Che ad oggi risulta giochi alla mano come un erede SOLO del Wii U. Molto male per una ibrida, figlia di una casa che fatica da decenni a sostenere due console e che proprio con Switch avrebbe DOVUTO mettere assieme le due linee produttive.

  1. L’assenza di UltraSole/UltraLuna su Switch non implica affatto che Pokémon non arriverà mai su Switch. Semplicemente, che non arriverà nel primo anno di vita della console… Il che mi pare anche abbastanza sensato. Guardiamo la line-up interna di Switch nei primi 9 mesi:

    Marzo: Breath of the Wild
    Aprile: Mario Kart 8 Deluxe
    Giugno: ARMS
    Luglio: Splatoon 2
    Agosto: Mario + Rabbids
    Settembre: Pokkén Tournament
    Autunno: Fire Emblem Warriors
    Natale: Super Mario Odyssey

    E la console sta vendendo così bene che Nintendo non riesce a soddisfare la domanda in due territori su tre. Secondo me, lanciare un gioco di Pokémon entro fine anno avrebbe solamente congestionato la line-up senza dare benefici alle vendite hardware, già stratosferiche di suo. Molto meglio tenere una versione HD di Pokémon per Switch per il prossimo anno, in un periodo in cui la line-up è meno folta, e magari Nintendo riesce a produrre abbastanza unità.

    Inoltre, politica standard di Game Freak, che ha sempre premiato il franchise e le console.

  2. Manca ancora un tassello fondamentale per fare di Switch quello che era stato promesso. La fusione con la classica lineup portatile, che dovrebbe portare MOLTI più giochi, uniformando gli sviluppi, ma anche trainando le terze parti giapponesi. Ad oggi, nada da quel punto di vista e la buona (innegabilmente) lineup first party ovviamente NON è in grado di sopperire all’assenza quasi totale ad oggi di terze parti e, ricordiamolo, appare forte soltanto perchè rimpolpata di porting (MK8 e Pokken) o di spostamenti da Wii U (come Zelda). Se per avere questa lineup devi smettere di rilasciare giochi su Wii U per 18 mesi e portare due “deluxe” dalla scorsa gen, capirete anche voi che NON sussiste ad oggi NESSUNA accelerazione della produzione software da parte di Nintendo. Anche il Wii aveva molti prodotti, avendo prima ucciso il GC e avendo portato ad esempio Super Paper Mario da GC a Wii o avendo Zelda TP multipiatta. Poi sappiamo che dovendo supportare due console più avanti nel ciclo vitale si sono verificati vuoti come spesso, sempre, succede a Nintendo.
    Saltare Sun/Moon su Switch implica un non-controllo totale di TPC da parte di N e anche una mancata affermazione della fusione dei due flussi di lavoro.

    • Solita reazione esagerata che hai ad ogni annuncio che non ti piace 😉 probabilmente dicevi cose simili quando fu annunciato Bianco 2 / Nero 2 per DS, salvo poi il 3DS ricevere due generazioni e quattro giochi della serie principale.

      In ogni caso, Switch sta dando ciò che ha promesso, e forse anche di più. Una console ibrida che sta ricevendo / riceverà tutte le serie di Nintendo. Probabilmente qualche IP finirà definitivamente su mobile (Brain Training, le IP dei Mii, magari lo Zelda in toon-shading), ma questo è il naturale flusso delle cose per adattarsi ad un mercato che cambia. Pensare che Switch avrebbe dovuto ricevere TUTTE le serie portatili e TUTTE le serie casalinghe, come se dal 2011 ad oggi nulla fosse cambiato nel mercato è, ovviamente, da ingenui; impossibile pensare che Switch avrà il doppio dei giochi solo perché una console ibrida. Infatti, Nintendo adatterà i suoi processi produttivi per offrire sicuramente più giochi rispetto Wii U/Wii/GCN, ma in maniera diversa rispetto che portare tutte le serie esistenti sulla stessa console… Anche perché nel tempo le serie muoiono, nascono, si fermano, e così via.

      Il primo anno di vita di Switch ha una line-up impareggiabile. Il fatto che vi siano porting, tra l’altro, vuol dire poco o nulla perché:
      -Switch è indirizzata a chi non aveva Wii U (cioè tutti) per cui i porting sono per il grande pubblico giochi nuovi;
      -tutte le console recenti nei primi mesi hanno porting come giochi di punta; o ricordo solo The Last of us Remastered presentato come il gioco dell’anno per PS4? O le line-up di lancio, dove i giochi principali erano Call of Duty e Assassin’s Creed insieme alle versioni per PS360?

      Tra l’altro, Nintendo non sviluppa internamente più su 3DS da un paio d’anni; tutti i giochi per la console sono affidati a compagnie esterne, o sono porting da Wii U. Le uniche eccezioni sono Miitopia e Fire Emblem Echoes, progetti a basso budget che sfruttano asset già esistenti. Questo fa capire come Nintendo abbia effettivamente spostato i suoi team su Switch (ed in parte qualcuno su mobile); infatti, i suoi team principali hanno lavorato/stanno lavorando a Splatoon 2, ARMS, Mario Odyssey, Xenoblade Chronicles 2, le versioni per Switch di Mario Kart e Breath of the Wild. Sappiamo che il nuovo Fire Emblem uscirà su Switch (la serie è portatile da almeno 10 anni visto che l’ultimo episodio casalingo uscì nel 2007 per Wii); sappiamo che Game Freak sta lavorando su Switch; Retro Studios e Next Level Games sono al lavoro su Switch; il team di Animal Crossing sta molto probabilmente lavorando su Switch. Anche molte terze parti stanno portando le loro produzioni “portatili” su Switch: Atlus con Shin Megami Tensei; Square Enix con il RPG di Silicon Studio; Capcom con Monster Hunter XX. Tra l’altro, Nintendo ha aumentato di molto il numero di collaborazioni con terze parti per sviluppare giochi per le sue console: nel primo anno di vita di Switch ne abbiamo già due, cioè Mario + Rabbids e Fire Emblem Warriors.

      Riguardo TPC e Nintendo: ovviamente, altra esagerazione. Nintendo ha la maggioranza nel controllo del franchise di Pokémon, per cui è ingenuo pensare che UltraSun/UltraMoon siano stati sviluppati su 3DS senza il suo consenso/controllo. Anzi, Nintendo è stata molto chiara nel voler supportare ancora il 3DS (fra poco lancerà una nuova versione della console!) perché è un mercato che ha margini altissimi a fronte di investimenti bassissimi, ergo entrate e ricavi, anche per finanziare le attività di Switch. 3DS ha 70 milioni di unità; Sole e Luna hanno venduto 16 milioni di copie… Ha senso sviluppare ancora su 3DS. Certo, uno potrebbe dire, perché non anche su Switch? Secondo me proprio perché Switch non ha bisogno di un gioco di Pokémon ora, con una line-up strapiena nel primo anno. Molto più probabile uscirà qualcosa il prossimo anno. A quel punto tutte queste reazioni esagerate che fine faranno? 😉

      Infine, notare come Switch sia sì una console ibrida ma non ha il prezzo da console portatile. Nintendo sa benissimo che molto del pubblico di Pokémon è composto da bambini, e che l’entry price per questo mercato è più basso.

    • Scusate ma questi discorsi sono un po’ inutili adesso. Tra qualche giorno ci sarà l e3 e sarebbe più logico dare dopo le sentenze.
      Cmq per quest anno la line up di switch mi sembra già abbastanza buona.

  3. Ottima notizia, attendo con impazienza novità. Comunque, per me va bene che l’abbiano fatto per 3da. Non é una nuova generazione, e su switch non avrebbe avuto lo stesso impatto che potrebbe avere una futura ottava generazione.
    Comunque, spero che ci saranno nuovi pokemon e nuove forme regionali, come alcuni vociferavano tempo fa.