Fire Emblem Warriors: modalità difficile e permadeath?

Tecmo-Koei e Intelligent System stanno calibrando il gioco per tutti i gusti

In una recente intervista rilasciata a Kotaku, gli sviluppatori di Koei-Tecmo e Intelligent System al lavoro sull’atteso Fire Emblem Warriors confermano lo sviluppo di una modalità Difficile disponibile sin dall’inizio del gioco, per adattarsi a tutti i potenziali acquirenti, tra i quali si immaginano possano esserci numerosi appassionati di vecchia data della serie strategica di Nintendo.

Pur non confermando direttamente l’inclusione di un sistema di Morti Permanenti del tutto identico a quello tipico del franchise, si sbilanciano anticipando alcune meccaniche in qualche modo similari, seppur adattata alla progressione narrativa tipica dei progetti “Warriors”.

5 Commenti

  1. Uscissero più personaggi differziati invece che mostrare questo roster misero, ridicolo e irrispettoso della serie. Pare che fire Emblem sia nato con Awakening o al massimo con Shadow Dragon. Finché non vedo Ike, Il Cavaliere Nero, Sothe, Ephraim, Roy, Lucina e Anna, questo gioco non mi attira (si salva solo per Chrom).
    Hanno fatto un mezzo miracolo con Hyrule Warriors (dove combattono anche gli NPC più inutili della serie), non capisco che da una saga che ci ha offerto in oltre venti anni decine di personaggi carismatici, tirano fuori sta mezza cacata con due protagonisti che sembrano usciti da un moba cinese per smartphone.
    Inserissero quantomeno il sistema delle classi.

    • Anche io sono rimasto sconcertato dalla presenza di così pochi personaggi da soli 3 titoli della serie, ma ripensando all’esperienza di Hyrule warriors, penso che stiano adottandone lo stesso modus operandi:
      1) quelli che abbiamo visto fin ora sono i cosiddetti ”buoni”, non hanno mostrato le controparti antagoniste dei tre titoli, come accadeva in HW, dove i protagonisti di Twilight Princess, skyward sword e Ocarina of Time combattevano contro gli antagonisti
      2)DLC: sempre come HW è probabile che stiano già lavorando ad un gran numero di personaggi extra che pubblicheranno progressivamente per mesi o anni dall’uscita per mantenere alto l’interesse dei giocatori (e per riempire le casse)

    • Basta che ascoltassero più i fan della serie, ci è voluto poco per avere Skull Kid, Oni Link e Tingle in HW.
      Dal punto di vista del fan service è riuscita meglio Atlus con quel piccolo gioiello (passato purtroppo inosservato) di Tokyo Mirage Session.
      Dico solo che dopo l’E3 l’ype mi sta calando in maniera esponenziale, ma resto comunque ottimista, anche se ci vorranno 2 anni di DLC come con Hyrule Warriors.

  2. Anche io spero in più personaggi di altri capitoli, ma credo che almeno i più iconici arriveranno. Ovvio per me concentrarsi sugli ultimi tre capitoli, molto più commercialmente d’appeal non solo per la vicinanza, ma proprio per le vendite. Senza contare che arriveranno senza dubbio molti DLC: sono in attesa del season pass come per HW, che probabilmente amplierà non poco il roster. Che in ogni caso non è ancora stato svelato tutto. Personalmente, spero più che altro in maggiori differenziazioni di classi/armi.

    • Concordo con te, alla fine Awakening ha rilanciato la serie e Fates è il capitolo più venduto in assoluto, ma almeno inserissero come starter tutti i personaggi disponibili come Amiibo, ho preso Roy più per collezione che per un utilizzo concreto.
      A me basta che annuncino un Season pass con DLC ispirato alla serie di Path of Radiance\Radiant Down, qualche Dreadfighter, almeno un cavaliere viverna (Non necessariamente Camilla) e compro Switch, gioco e season pass a occhi chiusi. XD

      PS: Si sa niente del capitolo 3DS?