Nintendo: ecco il nuovo consiglio di amministrazione

Kimishima ottiene quasi il 98% dei voti

Durante il recente meeting degli azionisti tenutosi in Giappone, il Consiglio di Amministrazione della casa nipponica ha visto lo svolgersi delle votazioni per la ri-elezione dei candidati, tutti confermati e con un tasso % di voti positivi in crescita rispetto allo scorso anno.

In particolare, spicca il voto quasi unanime per il nuovo presidente Kimishima che sale dall’87,14% dello scorso anno addirittura a un 97,7% per il nuovo esercizio fiscale. Kimishima partiva ovviamente da una posizione scomoda, dover sostituire l’iconografico Iwata, privo del medesimo carisma comunicativo e della stessa riconoscibilità del predecessore. Scetticismo se non pessimismo accompagnavano il suo arrivo che, a un anno di distanza, viene invece salutato con fiducia. I grandi risultati di brand-awarness ottenuti dal lancio di Pokemon GO, capaci di rialzare anche i risultati di vendita dell’anziano 3DS; le mosse di PR viste con la presentazione di Super Mario Run sul palco Apple e con il trailer di lancio delle Olimpiadi giapponesi con protagonista l’idraulico baffuto; la risposta positiva del mercato in termini di fatturato operata da Fire Emblem Heroes ma soprattutto l’ottimo lancio di Nintendo Switch, ad oggi capace di rilanciare la casa in ambito home console dopo le debacle del Wii U, avranno sicuramente avuto il loro peso.

Ecco nel dettaglio il Board of Directors ri-eletto con le percentuali di adesioni positive:

  • Tatsumi Kimishima: 97.70 %
    Shigeru Miyamoto: 97.59 %
    Shinya Takahashi: 97.65 %
    Shuntaro Furukawa: 97.65 %
    Ko Shiota: 97.65 %

3 Commenti

  1. Bé, Kimishima ha fatto davvero un ottimo lavoro. Ha saputo creare un’attenzione mediatica molto forte nei confronti di Nintendo che -ne sono convinto- é stata la principale causa di successo del lancio di Switch. Anche a livello di chiarezza, basta mettere a confronto le presentazioni di WiiU e Switch per rendersene conto.

    • Concordo: pur senza il fascino di Iwata, dal punto di vista commerciale (anche sfruttando ovviamente le iniziative messe in campo da Iwata stesso, per cartà: è stato lui a inizializzare tutte le mosse, da Go al mobile passando per Switch) Kimishima ha saputo prendere in mano una situazione ostica e raddrizzarla. Dal punto di vista soprattutto della percezione d’insieme del marchio Nintendo nel mondo, ha fatto ENORMI passi avanti rispetto al pre Pokemon GO.

    • Concordo: pur senza il fascino di Iwata, dal punto di vista commerciale (anche sfruttando ovviamente le iniziative messe in campo da Iwata stesso, per cartà: è stato lui a inizializzare tutte le mosse, da Go al mobile passando per Switch) Kimishima ha saputo prendere in mano una situazione ostica e raddrizzarla. Dal punto di vista soprattutto della percezione d’insieme del marchio Nintendo nel mondo, ha fatto ENORMI passi avanti rispetto al pre Pokemon GO.