Xenoblade Chronicles 2

Abbiamo visitato i Titani di Elysium mettendoci alla prova sul campo di battaglia

Durante l’evento organizzato da Nintendo per permettere anche alla stampa italiana di assaporare tutte le novità dello scorso E3, abbiamo avuto modo anche di presenziare a un incontro ravvicinato con l’ultima fatica di Monolith Software: Xenoblade Chronicles 2 si è infatti mostrato in tutta la sua appassionante e profonda bellezza, incentrando la discussione principalmente sul sistema di combattimento. Attenzione: non che il gioco non abbia un sostrato narrativo ricco e intrigante, quanto se non più dei suoi predecessori: semplicemente in questo momento la casa di Kyoto si è voluta concentrare sulle nuove dinamiche degli scontri che ovviamente comporranno buona parte dell’avventura. Quindi: armatevi di JoyCon, che lo scontro abbia inizio!

Il gioco presenta molte similarità con i precedenti capitoli, ma allo stesso tempo cambia numerose carte in tavola dal punto di vista della gestione degli scontri con i nemici. Innanzitutto, pur confermando gli attacchi base automatici da parte del nostro avatar, va sottolineato come durante lo spostamento sul campo di guerra il personaggio non effettuerà tali attacchi. Correndo, non potremo quindi continuare a colpire i nemici, ma al contempo questo aspetto porterà un’efficacia maggiore ai colpi effettuati, da fermi, a seconda della nostra posizione rispetto ai mostri stessi. Il resto dell’interfaccia costruita attorno allo schema di controllo dei JoyCon è sia profondo e ricco quanto i precedenti, che più comodo da gestire. Vediamo perché.

Effettuando gli attacchi di base automatici, vedremo riempirsi tre indicatori posizionati in basso a destra sullo schermo, secondo una disposizione che ricalca in pieno tre dei quattro tasti frontali del controller “destro“. Questi attacchi intermedi, una volta caricati, possono ovviamente essere effettuati premendo appunto uno dei tasti corrispondenti, sempre a disposizione di “pollice”. A loro volta queste azioni andranno a caricare un super attacco, corrispondente alla posizione del tasto A, capace di effettuare un colpo particolarmente potente e, tendenzialmente, caratterizzato anche da una appartenenza di genere, che ne distingue la natura (derivante dall’arma in nostro possesso). La cosa si fa ancora più interessante prendendo poi in esame gli altri 4 tasti frontali, quelli sul JoyCon sinistro: ciascun componente del party, infatti, avrà a sua disposizione più “Blade”, tra cui scegliere. Quattro di esse possono essere assegnate ai quattro tasti del “D-pad”, potendo durante la battaglia passare istantaneamente da una all’altra. Ciascuna arma, ovviamente, a sua volta è dotata di 3 attacchi intermedi che andranno a caricare un particolare colpo finale. Questo significa che senza scorrere tra nessun tipo di barra né menu, il giocatore ha sempre a disposizione tramite la semplice pressione degli 8 tasti frontali un elevatissimo numero di combinazioni di attacchi possibili, migliorando notevolmente la velocità di esecuzione dei colpi.

Il livello di gestione strategica aumenta ulteriormente se si considerano poi i tasti dorsali che andranno a comandare l’esecuzione delle “super mosse finali” da parte dei nostri compagni, uno per ciascuno dei membri del party (composto da tre personaggi, ciascuno accompagnato dalla propria personificazione della Blade): un elemento importante per potersi porre in maniera competitiva contro i nemici di livello più elevato, come i boss di livello, soprattutto in relazione a un ulteriore livello di composizione del sistema di combattimento. Nella parte destra, in alto sullo schermo, infatti, in seguito all’esecuzione di determinati colpi potremo vedere comparire un diagrammo di simboli: ciascun simbolo è in relazione alla natura delle Blade che, eseguendo una super, attivano uno di questi simboli. Concatenando l’esecuzione di colpi potenti secondo la sequenza di simboli riportata a schermo, attivando diverse armi a nostra disposizione e alternando l’esecuzione dei super colpi sia nostri che dei nostri compagni secondo un certo ordine, sarà possibile arrivare a effettuare un attacco particolare, ancora più potente o efficacie contro i nostri avversari.

Più semplice da giocare che da descrivere a parole, il sistema di combattimento di Xenoblade Chronicles 2 ci ha conquistati: il livello di profondità e strategia appare quantomeno al livello dei precedenti, ma la sua accessibilità è notevolmente migliorata dallo studio di questa particolare interfaccia, adibita a ricalcare perfettamente la disposizione dei tasti frontali e dorsali dei JoyCon di Switch, così da consentire la selezione immediata di una pluralità di soluzione d’attacco.

Il tutto senza contare il meraviglioso mondo di gioco ambientato sui corpi gargantueschi di questi enormi titani, ormai sul viale del tramonto della loro esistenza; i numerosi twist narrativi legati alla natura umana, artificiale e minerale delle Blade e ovviamente a tantissimi altri elementi ancora da scoprire. Non vediamo l’ora di esplorare Elysium!

 

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