Pokémon Oro e Argento per la Virtual Console del 3DS usciranno nei negozi

Scatola più codice di download

Dopo l’enorme successo di Pokémon Blu, Giallo e Rosso sulla Virtual Console del 3DS con oltre un milione e mezzo di unità vendute, era solo questione di tempo che anche la seconda generazione debuttasse sulla stessa piattaforma. Pokémon Oro e Argento usciranno su 3DS il prossimo 22 settembre in Italia e saranno acquistabili entrando nell’eShop della console (appena 130 blocchi di spazio).

Nintendo ha anche pensato di corteggiare la nostalgia di chi questi episodi ebbe modo di giocarli a suo tempo (uscirono in Europa nel 2001), e per questo motivo renderà disponibile una versione fisica nei negozi: una scatola identica all’originale con all’interno un codice per scaricare il gioco.

Questi episodi sono tra i più amati della serie: espandevano il sistema di gioco originale bilanciando le battaglie ed introducendo nuovi tipi (Buio e Acciaio), oltre ad introdurre nuovi Pokémon e permettere di visitare la vecchia regione.

4 Commenti

    • superano tranquillamente rubino e zaffiro che sono molto sopravvalutati( hanno corretto il tiro con smeraldo almeno li si ha un postgame degno di nota)

    • @cecil più che altro rubino/zaffiro hanno introdotto delle gran belle meccaniche (la possibilità di costruirsi la “base”, andare sott’acqua, le due tipologie di bici, scontri a coppia ecc.). Argento ed Oro erano invece fantastici a livello di storia e poi un post- lega fenomenale! Tutta la regione di Kanto e alla fine lui: la sfida contro Rosso. Due giochi uguali, ma diversi. Personalmente preferisco Argento perché ha riempito la mia infanzia.

    • avevano belle novità che non hanno però trovato seguito nei capitoli successivi ( solo la meccanica delle basi è stata modificata con i sotterranei di diamante perla) il post lega poi molto povero rispetto a oro argento e cristallo. Hanno sistemato le cose con smeraldo con il parco lotta. Ai tempi per me fu una delusione battere la lega in zaffiro e non avere più niente da fare dopo