In nostro soccorso arriveranno però diversi poteri particolari, a potenziamento della nostra epica lancia laser: sin da principio potremo infatti premere il tasto B dopo aver lanciato il giavellotto con il dorsale ZR, previa corretto direzionamento tramite leve analogiche, tripartendo la nostra arma, ampliandone così ovviamente il raggio di copertura. Non in maniera sconsiderata, però, essendo ogni “super potere” legato a una specifica barra di energia che necessita di un lasso di tempo per ricaricarsi. Questo spinge a gestire con strategia l’elemento potenziamento, impedendoci di approcciare il titolo in maniera “statunitense”: niente mitragliatrici laser, in Licthspeer! Un elemento legato alla struttura e alla natura stessa del gioco che fanno della gestione del ritmo di attacco un punto cardine, come testimonia anche l’intervento malmostoso del Volto divino, pronto a redarguirci a fronte di troppi lanci sbagliati, cioè incapaci di trafiggere alcun nemico, bloccandoci per un brevissimo intervallo. I tempi di ricarica, il ritmo degli attacchi e la loro tipologia sono poi espandibili tramite un negozio dedicato, accessibile tra un livello e l’altro, dove potremo andare a spendere i punti guadagnati durante l’avventura (legati non solo al superamento dei quadri, ma anche alla precisione dei nostri attacchi, motivo per cui gli headshot saranno un traguardo di ricerca costante) per espandere il nostro armamentario.

La versione Switch, oltre a presentare un più che discreto impatto tecnico sul lato sia visivo che sonoro, fatto più di direzione artistica che di tecnica, propone un altro elemento di grande interesse: la modalità cooperativa, esclusiva per l’ammiraglia di Nintendo. In qualsiasi momento, infatti, un amico potrà affiancarci nell’avventura, evocando il mitico canide Wunder Hund anche lui armato di giavellotti dotati di germanica virilità: ciascuno dei giocatori avrà ovviamente il suo cursore a evidenziare le traiettorie di lancio, cromaticamente evidenziate in modo tale da differenziarsi notevolmente l’una dall’altra, evitando problematiche di visualizzazione complessa. Inutile dire come, davanti a un gioco capace di divertire e intrattenere ma anche di alzare il livello di sfida sin dai primi mondi, l’aiuto di un partner è più che bene accetto. Soprattutto per l’ilarità capace di generarsi di fronte a un ritmo di gioco tanto frenetico.

Licthspeer Double Speer Edition è un titolo che non si prende assolutamente sul serio, ma anche grazie a questo tono scanzonato riesce a risultare originale e fresco. La giocabilità di base tende alla ripetitività, ma la varietà di nemici e il ritmo travolgente che lo caratterizzano riusciranno ad intrattenere molti dei possessori di Nintendo Switch, anche grazie alla capacità di adattarsi molto bene sia a sessioni multiplayer sullo schermo TV, che a brevi partite solitarie in modalità portatile.

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