Dettagli, trailer e demo per Octopath Traveler di Square Enix per Switch

Il seguito spirituale di Bravely Default

Octopath Traveler è un nuovo gioco di ruolo di Square Enix esclusivo per Switch, che sarà rilasciato in simultanea mondiale nel corso del 2018. Dietro il progetto, ci sono alcune delle menti che crearono Bravely Default e relativo seguito, serie di jRPG amatissima dai possessori di 3DS.

Il gioco è stato tra i protagonisti del recente Nintendo Direct, e si è rivelato in un lungo trailer che mostra la particolare grafica adottata, rinominata da Square Enix “HD 2D”: un misto tra pixel art e tre dimensioni, che cerca di unire la tradizione dei giochi di ruolo a 16-bit e la modernità. Inoltre, Nintendo ha confermato che ci saranno ben otto protagonisti e che si dovrà sceglierne uno con cui cominciare la storia; il corso dell’avventura dipenderà dalle scelte fatte durante gli eventi.

Inoltre, è disponibile una demo del gioco a partire da oggi, che sarà in grado di far salire l’attesa per questo interessante progetto.

12 Commenti

  1. Se devo essere sincero, la grafica mi lascia un po’ l’amaro in bocca. Io apprezzo il classicismo, ma ultimamente se ne sta abusando e, soprattutto, trovo che questo genere di giochi viva meglio su 3DS che su switch. Da square avrei preferito un gioco un po’ monumentale. Poi, per quel che riguarda le meccaniche eccetera, sembra bello, ma per ora non mi fa gridare al miracolo

    • Secondo me invece SQEX fa bene a differenziarsi, e sa bene che puntando alla grafica e all’epicità non è più in grande di offrire esperienze classiche. Bravely Default non era graficamente il top su 3DS ma era un jRPG eccellente: ottime musiche, storia ok, sistema di battaglia spettacolare. Spero che Octopath segua lo stesso percorso.

    • Io ero già convinto. Provando la demo, le certezze hanno solo avuto conferma. Già la colonna sonora si mostra di ottima qualità, così come il sistema di combattimenti che richiama molto Bravely; lo stile invece per me sembra azzeccatissimo: scenari ed effetti particolari

    • Ma io non discuto sulla qualità del gioco, sarà sicuramente bello e lo giocherei volentieri. La cosa che mi ha fatto storcere il naso è questo uso del 2D senza apparente motivo. SQEX è una casa importante, da sempre nota per la grafica dei suoi giochi, e se avesse fatto uscire un titolo un po’ pompato (magari un Bravely Default 3) la switch ne avrebbe beneficiato. La paura è che si ripeta la storia della wii, agli altri gioconi con tutto e di più e a nintendo giochi divertenti, ma niente di più. Questa è la mia impressione.

    • Non è vero che SQEX è conosciuta per la grafica: o meglio, non solo per la grafica. SQEX è conosciuta per offrire jRPG di qualità che siano al top della grafica o meno. Se questo gioco fosse stato fatto sullo stile del remake di Secret of Mana, avrei capito la tua critica: un remake con un 3D scialbo e poco rischioso, probabilmente a basso costo. Ma la grafica da sé non ci dice se il progetto è importante oppure no. Secondo me, la nuova tecnica utilizzata da SQEX merita attenzione perché modernizza la classica grafica pixel-art e dà un effetto molto atmosferico.

    • Dev, non volevo dire che SQEX è famosa solo per la grafica, ma dai tempi dei classici FF per playstation è diventata nota anche per quello. Inoltre, non critico tanto la scelta stilistica di questo titolo, anche perché a me il 2D piace, semplicemente non capisco perché far uscire per switch, che ha possibilità molto più alte, un gioco 2D (per quanto bello possa essere, e in effetti è un bel 2D). Io non so se per produrre un gioco 2D, di questi tempi, sia un’operazione costosa, ma vien quasi da pensare che sia un gioco per valutare quanto l’utenza switch sia interessata ai prodotti SQEX, insomma, la classica diffidenza che le software house nutrono nei confronti delle console nintendo che non siano della famiglia del ds. Io penso che switch meriti un gioco terze parti in grado di richiamare l’attenzione anche di chi non ama particolarmente nintendo, e ovviamente non parlo di saghe famose ma vecchie e, soprattutto, troppo rappresentative della concorrenza, ma progetti nuovi ma all’altezza delle aspettative del grande pubblico. Non so se rendo l’idea.
      Ps. Ci tengo a precisare che non sono un fanboy della grafica, anzi ho sempre detestato l’eccessiva importanza che gli viene data (infatti, tanti anni fa, ero uno che difendeva la wii su wiitalia) ma in questo caso l’uso del 2D mi sembra un po’ gratuito.