Switch traina le vendite di Nintendo nei primi sei mesi dell’anno

Ben cinque titoli oltre il milione di copie vendute!

Nintendo ha pubblicato il resoconto delle vendite dei primi sei mesi dell’anno fiscale corrente, quindi il periodo che va da inizio aprile a fine settembre. Dopo mesi di notizie che hanno sempre rimarcato il grande successo di Switch, anche i dati ufficiali confermano che la nuova console ibrida sta facendo registrare numeri molto positivi.

Parlando di Switch, dal punto di vista dell’hardware sono state vendute in questo lasso temporale ben 4,89 milioni di unità (per un totale complessivo di 7,63 milioni dal lancio); mentre per quanto riguarda il versante software, sono stati acquistati ben 22,02 milioni di giochi (con 27,48 milioni dalla data di lancio). Se consideriamo l’arco di vita ancora relativamente breve, questi numeri sono davvero stupefacenti, tanto da spingere Nintendo stessa a rivedere al rialzo le proiezioni per le vendite dell’intero anno fiscale (quindi entro marzo 2018): si è passati da 10 a 14 milioni di console, e da 35 milioni a ben 50 milioni di software previsti.

Andando ad analizzare i titoli di maggior successo, la lista di million-seller su Switch si allunga (i dati illustrano le copie totali vendute al 30 settembre, compresi acquisti in digitale e bundle):

  • The Legend of Zelda: Breath of the Wild – 4,70 milioni
  • Mario Kart 8 Deluxe – 4,42 milioni
  • Splatoon 2 – 3,61 milioni
  • 1-2-Switch – 1,37 milioni
  • ARMS – 1,35 milioni

Oltre al già glorificato Zelda, ottimi risultati per Mario Kart, soprattutto se consideriamo che si tratta di un port di un titolo uscito già parecchi anni fa (confermando la scelta azzeccata di Nintendo di riproporre un titolo ben fatto, ma sfruttato troppo poco in passato a causa della scarsa base installata di Wii U). Splatoon, nonostante la giovane età, si conferma una serie di punta per la compagnia nipponica, e anche il suo cugino alla lontana ARMS si difende più che bene, soprattutto per una nuova IP in un genere non per tutti.

Nonostante la vetusta età, anche il 3DS continua a macinare numeri soprattutto sul versante hardware (grazie anche al rilascio della nuova versione New Nintendo 2DS XL), mentre vede un calo del 28% per il volume di giochi venduti in confronto agli stessi sei mesi del 2016. A controbilanciare questa flessione fisiologica, il comparto mobile è in netta crescita (+426%!!!), con profitti che ammontano a 17,9 miliardi di yen (oltre 135 milioni di euro). E il prossimo mese uscirà pure Animal Crossing: Pocket Camp

8 Commenti

    • si, e dopo 2 mesi non avevi più giochi da fare 😀
      paradosso, perchè di esclusive interessanti ce n’erano, ma così è senza dubbio meglio per tutti i possessori. arriveranno molti più giochi.

  1. Per fortuna o sfortuna, a seconda dei punti di vista, non avevo tanto tempo per giocare ed integravo la mancanza col 3DS. Ora, se il 3DS sparirà e resterà solo switch potrei essere disposto a passare al switch. Ma aspetto Almeno un terzo system Seller dopo Odissey e Xenoblade cioè Metroid Prime 4