Nintendo Switch potrà vendere quanto il Wii?

Secondo Nintendo, la risposta è...

Nintendo Switch sta vendendo molto bene in tutti i mercati del mondo, soprattutto tenendo conto di alcuni fattori che lasciano presupporre un potenziale persino più elevato dell’attuale ritmo di acquisto: il costo, senza dubbio non così accessibile come quello di altri precedenti hardware sia casalinghi (il Wii costava 249€ con un gioco in bundle) che portatili (impietoso il confronto con il prezzo di lancio del Nintendo DS); l’uscita lontana dalle festività natalizie (inizio marzo, rispetto a inizio dicembre per il Wii) e la proposta software ancora non propriamente di massa (nel senso più casual, e quindi allargato, del termine, capace in passato di coinvolgere anche fasce di età più basse e una gran fetta del pubblico femminile). Stando agli ultimi grafici di proiezione rilasciati dalla casa di Kyoto, sembrerebbe addirittura lecito potersi aspettare cifre complessive (LTD) non lontane da quelle del Wii, console da casa più venduta di sempre sotto marchio Nintendo.

Non ci resta che aspettare almeno il primo Natale di Nintendo per poterci fare un’idea più chiara, ma senza dubbio l’arrivo di franchise commercialmente forti come Pokémon, possibili tagli di prezzo o revisioni future sembrano delineare un roseo futuro per il marchio Switch sotto il profilo commerciale.

5 Commenti

  1. In Giappone venderà sicuramente più del Wii, essendo una console portatile e guardando le vendite dei primi mesi. Il Wii in Giappone partì bene ma si arenò dopo un paio d’anni—non vedo Switch fare lo stesso.

    Nel resto del mondo è più difficile da prevedere. Certo, se parte il primo anno con 17m di console, la strada è quella.

  2. Speriamo perché così durerà più anni.
    Non mi è andato del tutto giù che dopo soli 3 anni da quando ho preso wiiu, è iniziato “l.abbandono della nave”
    Adesso sono 4 anni ed è deserto totale, resta solo il DLC di Zelda per chiudere in bellezza.
    Se Switch durasse 5/6 anni sarebbe molto meglio