Sul gioco in sé non c’è moltissimo da dire. La formula è quella ormai consolidata di un action adventure completamente condivisibile in modalità cooperativa con un amico; rispetto ad altri capitoli della serie videoludica Lego, l’approccio non è open world, bensì più condensato in livelli o quadri di gioco esplorabili, ma per lo più guidati lungo percorsi specifici e segnalati, con diversi step intermedi di completamento prima di chiudere un mondo e aprire il livello successivo della storia. Rispetto al solito, il tutto è leggermente più variegato dall’introduzione di alcune sessioni “shoot’em up”, principalmente a bordo di una delle cavalcature a mattoncini affidate a uno dei vari Ninja del gruppo, che di base sono fra loro differenziati più in termini di interazioni ambientali che di vere e proprie caratteristiche ludiche concrete. Questo significa che a volte, per poter proseguire nell’avventura, dovremo passare da un personaggio all’altro, poiché alcuni interruttori o elementi ambientali risponderanno soltanto alla presenza di uno specifico eroe, anche se poi le azioni da compiere presentano tutte il medesimo “move set”: l’onnipotente tasto base di interazione, alle volte alternato dalla rotazione di una delle leve analogiche. Il problema di fondo, infatti, è proprio quello che, nonostante la varietà di situazioni ludiche narrative cui i nostri avatar si troveranno davanti, la metodologia di interfaccia è sempre molto, troppo piatta, per poter appassionare al di fuori, o al di sopra, di una certa soglia di età. Un difetto comune a moltissimi dei capitoli della saga, con l’aggravante in questo caso di un’ironia contestuale altrettanto virata verso il basso, come è lecito pretendere dal brand di riferimento, ovviamente. Non che gli amanti della saga dei Ninja di mattoncini non abbiamo di che gioire: la narrazione è discreta, il ritmo di gioco piuttosto sostenuto grazie alla limitatezza dei quadri (quantomeno se contrapposto agli episodi Lego più open world) e i riferimenti al cartone animato o al film più che soddisfacenti: l’ambientazione pseudo-orientaleggiante, i draghi alati da cavalcare e le nemesi dall’estetica particolare che si parano sul nostro cammino sapranno far felice più di un bambino. 

Anche sul versante tecnico, il gioco non stupisce: fedele alla tradizione della saga, il team di sviluppo predilige una risoluzione più che decente, anche in modalità portatile, unita a una mole poligonale davvero di prim’ordine al frame rate. Il gioco, infatti, come molti altri capitoli dei videogame Lego, soffre non poco sotto il versante della fluidità di gioco; elemento che, se unito alla generale piattezza del sistema di movimento e controllo, finisce per trasmettere un senso di lentezza e ripetitività piuttosto forte, che a lungo andare potrebbe far desistere in più dal proseguire nell’avventura. Un peccato, visto che al contrario sia dal punto di vista estetico che del colpo d’occhio di mondi e scenari, l’universo rappresentato è ricco di spunti interessanti, con un’estetica pseudo-orientaleggiante senza dubbio evidenziata dall’enorme mole poligonale e dalla varietà degli elementi a schermo, messa in scena da TT Games. Una maggior cura della fluidità di gioco unita a un combat system più ricco e variegato avrebbero potuto fare di Lego NinjaGO: The Movie un titolo di interesse anche al di fuori della fascia d’età primaria cui il gioco è chiaramente indirizzato.

L’ennesimo capitolo Lego arriva su Switch, con un’impostazione diversa sia da City: Undercover che da Worlds. Niente open world, né sand box; il maggior focus sull’avventura e sul combattimento permettono al titolo di porsi come riproposizione accattivante per gli amanti della saga della frenesia di lotta in salsa ninja tipica del cartone animato e del film uscito or ora al cinema. Un’eccessiva semplificazione dell’interfaccia di gioco e il solito problema di frame rate però non permettono al titolo in questione di elevarsi sopra la sufficienza, al di fuori della non così stretta cerchia degli amanti della saga. Per loro, il gioco saprà senza dubbio offrire ore di divertimento, azione e avventura.