Wolfenstein 2: la versione tedesca è censurata

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Come riportato da un articolo di Polygon, la versione tedesca di Wolfenstein 2: The New Colossus (uscito su altre piattaforme e in arrivo su Switch a inizio 2018) è stata censurata. Per andare incontro alla particolare legislazione germanica in fatto di rappresentazione dell’olocausto, infatti, Bethesda ha preferito o dovuto apportare alcune modifiche sostanziali al suo prodotto.

Non essendo considerati arte, infatti, in Germania i videogiochi sono soggetti a particolari leggi legate al triste capitolo del nazismo, che in questo caso hanno comportato quanto segue:

  • Hitler non ha baffi, per renderlo meno riconoscibile.
  • Nel gioco è chiamato “Heiler” o “Chancellor” anziché Hitler o Fuhrer
  • Non ci sono svastiche
  • Non vengono mai menzionati gli Ebrei

Cambiamenti ovviamente sostanziali nel panorama narrativo del titolo in questione, che sollevano una questione di fondo piuttosto spinosa: è corretto non aver ancora inserito i videogame nell’ambito legislativo delle arti, consentendo loro di esprimere contenuti legati ad argomenti difficili come il terzo Reich?

57 Commenti

  1. Ridicolo censurare il nazismo e non censurare il sangue che scorre a fiumi….
    Ammazzare la gente schizzando sangue sulla telecamera si può….
    Ricordare ai crucchi che si sono fatti governare da un pazzo austriaco che odiava gli ebrei, ecc, ecc… non si può…

  2. Un paio di considerazioni:

    – anche parlando di Lichtspeer vi ho visto scrivere germanico fuori contesto. Scrivete “tedesco”, essendo linguista (e germanista!) la distinzione per me è importante 🙂 anche gli inglesi o gli islandesi sono germanici, ma non c’entrano.

    – La Germania ha sempre avuto grandi difficoltà a fare i conti col proprio passato, non sono stupito. Anche perché bisogna interpretarla, questa notizia: non hanno fatto censurare direttamente il gioco, c’è una legge (che è un po’ come la nostra antifascismo) che trasversalmente, per evitare il rifiorire di certe ideologie, tocca anche chi vuole trattare l’argomento senza elogiarlo.

    – l’Austria non è la Germania e anche se c’è il reato di apologia del nazismo come da noi, non penso vietino di parlarne. Il problema è che si beccheranno la versione tedesca per un semplice fattore linguistico. Fare due versioni per la stessa lingua è antieconomico. E poi purtroppo agli austriaci non ci pensa mai nessuno

    • Grazie Gabro per il tuo intervento da esperto in materia (ché commentare sapendo che si dice non è mica roba da poco di ‘sti tempi!). Il discorso di fare i conti col proprio passato, anche a livello nazionale, è molto affascinante, anche se evidentemente complesso.
      Da profano (che però ci tiene abbastanza a queste cose), ho solo un’annotazione sul tuo primo punto: sono andato a ricontrollare, e noi con Lichtspeer abbiamo sempre parlato di “cultura germanica” riferendoci a tutto un’insieme di credenze diffuse in passato sì nell’odierna Germania, ma non solo (come tu hai ben spiegato). Che poi gli sviluppatori abbiano percorso più il filone tedesco dal punto di vista linguistico è chiaro, ma noi abbiamo sempre cercato di mantenere le due cose distinte.
      Non sono io l’autore di questo articolo, quindi lascerei a lui commentare questo specifico caso, ma volevo solo precisare che, pur essendo un sito di videogiochi, abbiamo sempre cercato di utilizzare un lessico il più preciso possibile.

    • Grazie per la risposta Marco.

      In vostra difesa, il termine germanico in Lichtspeer ce lo mettono i creatori per primi, che io sinceramente vedrei meglio sostituito con teutonico.
      In parte si rifà alla cultura pangermanica, ma per quel che ho visto il titolo mi sembrava più incentrato sui canoni della cultura tedesca successiva alla “differenziazione” delle varie culture germaniche: teutonica, appunto. È un po’ come dire che la pizza è un piatto della cucina latina, è anacronistico. È ovvio che la cultura tedesca fa parte del mondo germanico, è un discorso à la “Tutti i pollici sono dita ma non tutte le dita sono pollici.”

      Comunque è solo pignoleria 🙂

      Il capitolo nazista è comunque tra i più neri della storia dell’umanità e sicuramente il più buio per il popolo tedesco, che viene ricordato per cose che hanno fatto i tedeschi di una volta, come se l’avessero fatta i tedeschi di adesso. È un boccone amaro e gigantesco che nessuno riesce a mandar giù, è normale che non tutti (i tedeschi per primi) riescano a elaborarlo.

    • Germanico, teutonico, tedesco: afferrato! 😉
      Per l’altra questione, è un po’ come se venissero da me a darmi del fascista solo perché più di mezzo secolo fa abbiamo avuto Mussolini. O del mafioso perché una volta… Vabbé, lasciamo stare…

  3. Immaginavo la storia della legge, anche se non conoscevo i dettagli.
    La cosa bizzarra è che questo gioco sfotte il nazismo anziché elogiarlo ma a causa di questa censura la presa in giro sarà meno pungente.
    Daltronde se si trovano i neonazi in casa, i tedeschi non hanno tutti i torti a prendere le loro precauzioni…

  4. Io sarei per la libertà artistica e quindi considererei i giovani tedeschi in grado di discernere e capire che mostrare “un attore” germanico che odia gli ebrei, omosessuali, minoranze religiose e tutti i “diversi” che si discostano dal delirante canone di razza pura che lui ha in mente(tra l.altro essendo lui stesso fuori dai canoni…è basso e capelli neri e occhi scuri e vorrebbe tutti alti, biondi, occhi azzurri…) viene fatto per sfotterlo e non per esaltarlo e per insegnare a tutti cosa NON si deve fare.

    Del resto non sempre il pubblico coglie l’ironia. Conosco un sacco di gente che si identifica in Gordon Gekko nonostante l’intento del film Wall Street era denigrare gli squali capitalisti e mettere in guardia dal pericolo della mancanza di scrupoli del capitalismo sfrenato.
    Ma vagli a spiegare a loro che il regista voleva dipingere un mostro che si approfittava dei deboli ed era spietato ed avido e non guardava in faccia a nessuno pur di raggiungere il suo scopo…
    Per loro, gente che lavora in banca, ecc, ne conosco diversi, Gordon Gekko è un eroe e quando vedono il film vanno in brodo di giuggiole a sentire la famosa frase “l.avidità è giusta”

    Immagino che gli skinheads farebbero lo stesso sentendo “non sarai mica ebreo?” Nel trailer sopra riportato….

  5. Hanno anche cambiato la svastica, non so se ci avete fato caso.
    La Germania sta cercando di far dimenticare al suo popolo gli errori commessi, ma il resto del mondo se ne ricorderà per sempre. O almeno finché ci saranno proseliti della stella a sei punte a ricordarcelo ogni due minuti.
    Una volta la svastica era un nobile simbolo asiatico e i baffi quadrati erano un marchio di classe e di stile (pochi si ricordano che anche Charlot e Oliver Hardy li ostentavano con dignità). Non torneranno più quei tempi!

    • E’ un gioco pieno zeppo di fanatismo pro-americano ed esalta stereotipi di falsa libertà.
      Inoltre non trovo giusto demonizzare le ideologie per partito preso, in questo senso è anti-democratico. I mass media (così come i videogiochi) hanno una forte influenza sul pensiero umano e quindi in questo modo vengono manipolate le ideologie per renderle meno estreme e più malleabili. Attraverso questi mezzucci creano pecore pronte a seguire il loro padrone senza battere ciglio, trasformano la natura umana senza che ce ne accorgiamo dicendoci quello che è giusto e quello che è sbagliato. Un esempio è proprio la figura di Hitler che attualmente è nella top 5 dei più cattivi uomini della storia ma sappiamo davvero il perché? La risposta più banale è perché ha ucciso gli ebrei oppure perché ha dichiarato guerra a mezzo mondo (anche se su questo secondo punto ci sono un sacco di altri personaggi storici che lo hanno fatto ma vengono visti sotto luci diverse). Quello che dico, senza voler prendere una posizione pro o contro il nazional-socialismo della Germania degli anni ’30 e ’40, è che questo videogiochi secondo me sono offensivi nei confronti di chi la pensa diversamente dagli autori e spingono migliaia di giovani a odiare qualcuno per partito preso. Oltre ad manipolare la storia in maniera evidentissima. Sotto questa luce non posso che essere scettico nei confronti di questi prodotti che magari da alcuni possono anche essere visti come fiction e basta ma che su altri individui (soprattutto i più giovani) possono avere ripercussioni non indifferenti.
      P.S. Zio Adolf almeno era stato eletto dal popolo tedesco, gli ultimi 4/5 presidenti del consiglio italiani no, dov’è la vera democrazia?

    • si si, eletto da un popolo che è stato liberissimo di scegliere con la propria testa, no? mica c’erano i mass media che hanno inculcato per anni il culto della Germania piegata e sottomessa dalla prima guerra mondiale che doveva risollevarsi grande e gloriosa come un temp; mica c’era un uomo politico che ha fatto leva sull’odio e sulla frustrazione della miseria post bellica. Hai ragione, i tedeschi hanno scelto saggiamente e senza influenze…
      ma per favore… va..

    • Questo è proprio quello a cui mi riferisco, quando si parla di nazismo si risponde sempre con odio anche quando qualcuno cerca di fare un ragionamento cordiale e di avviare una discussione costruttiva.
      Comunque se vogliamo parlare delle ragioni per cui Hitler venne eletto non puoi presentarmi la questione mass media in quanto prima di diventare cancelliere non aveva il potere di condizionare la stampa. Inoltre che male c’è nel voler risollevare un paese nella miseria e nella povertà. Gli anni di governo pre-bellico sono stati anni di crescita economica e scientifica per la Germania. Su che odio avrebbe fatto leva Hitler, quello nei confronti degli ebrei? Le leggi raziali e la persecuzione degli ebrei è avvenuta molti anni dopo la sua elezione. La persecuzione degli ebrei era principalmente volta ad appropriarsi delle ricchezze degli ebrei (notoriamente ricchi) per far fronte alle spese di guerra per questo sono state attuate poco prima della guerra. Purtroppo intorno a quel periodo storico c’è un sacco di confusione e di lacune e questo viene strumentalizzato per aumentare l’odio tra le persone. E’ bastato dire che Hitler è stato eletto democraticamente (dato per giunta vero e storicamente dimostrabile) per scatenare l’indignazione di alcuni utenti. Quando si cerca di ricostruire i fatti storici si può andare incontro a cose che non piacciono o a rivedere le teorie comunemente accettate dalla società ma questo fa parte della ricerca. Sai quanto dava fastidio ad alcuni la storia che la terra gira intorno al sole? Tanto da costringere Galileo ad abiurare ma non per questo ci siamo fermati. Bisogna ragionare con la propria testo e portare avanti le proprie ricerche altrimenti verremo sopraffatti dall’immobilismo intellettuale.

  6. Sinceramente si può pure fare un dialogo pacifico ma non certo per far passare Hitler per meno violento e sanguinario di come è stato, perchè è innegabile che la sua politica ha portato allo sterminio di ebrei, rom, handicappati etc.. Non c’è nulla di male nel volere il proprio stato stabile e ricco ma il problema sono i modi con cui si raggiunge tale scopo.
    Infine, puoi dire quello che vuoi sulle elezioni del 33 ma già nel 23, Hitler fece un tentativo (fallito) di colpo di stato e in carcere scrisse il Mein Kampf manifesto di tutta la sua politica di conseguenza non si può neanche dire che abbia avuto l’idea tardiva dello sterminio..tardivamente ha solo avuto il potere di poterla attuare fino in fondo.

    • Infatti io non dico che Hitler non abbia sterminato gli ebrei (diversamente invece è la storia dei rom per i quali c’erano politiche diverse all’interno dei campi di concentramento), dico solo che non si possono prendere le cose alla leggera come spesso si fa senza informarsi o mettendo in giro voci false perché “tanto era cattivo una cosa in più o una in meno che vuoi che sia”. Hitler nel 23 ha fatto un colpo di stato che è fallito ed è stato arrestato (dato di fatto), nel 33 è stato eletto a cancelliere dal popolo tedesco (altro dato di fatto). Non possiamo negare la storia perché il personaggio che ha fatto un determinato evento ci è antipatico. Questo è il mio ragionamento. Questo videogioco non ha una coerenza con i fatti storici oltre a essere offensivo per chi ancora oggi crede nelle ideologie nazional-socialiste per questo lo critico. Poi se per voi è giusto offendere chi non la pensa come voi e negare i fatti storici allora credo che il mio discorso non potrà mai avere un senso per voi.

    • Perché dici che non ha senso parlarne? E’ giusto parlare del passato, è la nostra eredità che ci piaccia oppure no, comunque è una tua scelta. Dispiace anche molto vedere che c’è gente che vuole travisare questi fatti, su questo siamo d’accordo e sono un fermo sostenitore del dato storico non mediato infatti.

    • Ha senso parlare del passato, ha senso esporre i dati oggettivi ma poi, almeno per me, non ha senso cercare a tutti i costi di riabilitare un’ideale (come mi pare tu voglia fare) che nel nostro recente passato ha portato solo male, miseria e violenze di ogni tipo. Il nazionalsocialismo (così come il fascismo in Italia) può essere partito con le migliori intenzioni del mondo ma i metodi con cui gli ideali sono stati perseguiti fanno ribrezzo e bisognerebbe insegnare la storia come monito, solo per non permettere che certe cose si ripetano mai più. Giusto per citare altri fatti storici, stiamo parlando di un capo partito che ha epurato le fazioni più moderate del suo stesso credo politico e come esempio nostrano abbiamo l’assassinio di Matteotti che denunciava brogli e corruzione del neogoverno Mussolini. Ovviamente parlo dei nazifascisti perchè sono l’esempio a noi più vicino ma sei libero di applicare lo stesso ragionamento al comunismo russo, alla dittatura nord coreana ecc.. Che facciamo ignoriamo questi aspetti dittatoriali e violenti solo perchè il partito promuoveva la grandezza e ricchezza dello stato ? Non si può. Dalle nostre parti, trattare di questi due partiti, è troppo complesso, il rischio di emulazione è già alto, presente e pericoloso.

    • Ho come il sospetto che tu non abbia letto i miei messaggi se no avresti capito che a me di riabilitare il fascismo non interessa. Non ho nulla da spartire con un partito defunto settant’anni e più fa. Come hai fatto ben notare tu nell’ultimo messaggio il nazi-fascismo è un esempio molto vicino a noi sia geograficamente che temporalmente quindi probabilmente è quello che brucia di più però è solo un esempio che ho portato, visto anche la notizia, per parlare di come la storia venga strumentalizzata, non riportando interamente i fatti oppure modificandoli, per far credere alla gente alcune cose tenendola all’oscuro di altre. La mia opinione è che ogni persona deve avere il diritto senza costrizione alcuna di avere accesso a tutti i dati storici così come sono senza mediazione e interpretazione. Una volta che si sarà fatta la sua idea su un determinato fatto storico deve avere anche il diritto di poter esprimere la propria opinione a riguardo.
      Gli aspetti storici dei brogli, delle epurazioni ecc… non vengono messi in discussione nel mio ragionamento ma vengono solo affiancati da testimonianze di altre azioni. Alla luce di tutti i fatti riscontrabili una persona ha il diritto di farsi un’opinione. Se qualcuno mi venisse a dire FlareFaeox è cattiva perché va in giro a dire che i piedi del vitello dai piedi di cobalto non sono di vero cobalto ma sono di pane ricoperti da un sottile strato di cobalto, cercherei davvero di capire se l’affermazione è vera e, in secondo luogo, prima di lanciare un giudizio negativo su una persona, informarmi anche su tutto quanto di altro ha fatto FlareFaeox. L’esempio era per sdrammatizzare un po’ il discorso che magari sta diventando un po’ pesante.

    • Ho letto, non ti preoccupare, e sono d’accordo a dire che vanno analizzati tutti i fatti in una discussione storica. Ma mi pare che tu stia facendo un discorso molto borderline e utopico. a parte che non si può fare una discussione nazionale pensando di parlare in modo oggettivo di tutto perchè non tutti hanno le stesse conoscenze storiche e la stessa maturità culturale e mentale per affrontare certi discorsi
      Ma soprattutto non si può proprio leggere che le epurazioni vanno bene se sono bilanciate dalla portentosa ripresa economica.. per favore.. so che non hai proprio scritto così ma mettendo insieme tutto il discorso, ci sono diverse occhiatine che strizzano in questa direzione; nè si può dire che le epurazioni (per dirne una), siccome le hanno fatte tutti, sia a destra che a sinistra, allora va bè come azione è meno pesante.
      L’esempio su FlareFaeox cattiva ci starebbe pure e in linea di massima lo condividerei pure, se solo non parlassimo di fatti talmente gravi che non sono minimamente giustificabili
      e poi a me piacciono i piedi di balsa …

    • Sul fatto che non tutti hanno le stesse conoscenze siamo d’accordo ed è proprio affinché tutti abbiamo le stesse possibilità di accedere ai fatti reali che sto discutendo con voi. Il mio punto di vista riguarda proprio il fatto che certi eventi vengono volontariamente omessi per puntare l’attenzione su altri andando così a modificare e influenzare la percezione che ha un individuo di un determinato fatto storico. A mio avviso questo approccio per quanto si prefigge lo scopo di evitare il ripetersi di azioni violente perpetrate nel passato non è quello maggiormente democratico perché volontariamente impedisce alle persone di godere a pieno di un loro “bene” ovvero il loro passato.
      Le epurazioni non vanno bene se bilanciate da un ritorno economico tutt’altro, quello che dico è che bisogne anche vedere in quale contesto viene perpetrata l’epurazione. Adesso farò un esempio che forse non sarà ben accetto da tutti però lo trovo calzante (ed essendo un fervente animalista per me è difficile schierarmi): in Veneto c’è il problema delle nutrie. Sono dei grossi topoloni della famiglia dei castori, importati dall’america per le industrie delle pellicce. Per una serie di eventi (legati alle proteste degli animalisti) centinaia di individui sono stati liberati nei fiumi veneti, si sono riprodotti e hanno invaso un ambiente a loro congeniale. Bene questi simpatici roditori stanno distruggendo l’ecosistema locale portando diverse specie vegetali e animali all’estinzione. Per porre rimedio a questa situazione l’amministrazione pubblica (non ricordo se la regione, qualche provincia o i singoli comuni) ha ordinato lo sterminio di questa specie. Ora si pone un problema di natura morale: è giusto sterminare una specie alloctona per far si che possano sopravvivere quelle locali o è meglio lasciare che quella alloctona spazzi via quelle locali per prosperare? Io non saprei prendere una decisione in merito sinceramente ed è in questo senso che bisogna tenere presente il contesto di una scelta per quando disumana sia.
      Per l’esempio su FlareFaeox se ti ha offeso chiedo scusa, era per sdrammatizzare e poi la citazione sui piedi di balsa mi faceva simpatia.

    • L’ esempio non mi ha offeso, figurati.. ho risposto in quel modo solo per far capire che avevo colto la citazione. Comunque guarda, puoi dire quanto vuoi che in Germania c’ erano determinate condizioni che hanno portato agli eventi che conosciamo, ne possiamo discutere fino a domani mattina ma c’ è stato lo sterminio di milioni di persone: È sbagliato. Punto. E questo getta un’ombra terribile sul partito, sulla propaganda e sulla politica di Hitler. Su questo non si dovrebbe discutere. Paragonare le nutrie agli ebrei è scorretto, scorretto alla base, per quanto sia ingiusto abbattere le bestie e tutto, ti rendi conto che hai detto che lo sterminio degli ebrei è stato in qualche modo giustificato come soluzione per risollevare le economie germaniche? Guarda che a discutete in questi termini è un attimo prima che si passi al pensiero che la soluzione ad alcuni problemi odierni sia una nuova pulizia etnica…

    • Non sto più parlando della Germania nazista da un pezzo, sto parlando di condizionamenti che determinano le scelte umane quindi non ho minimamente pensato di paragonare gli ebrei alle nutrie. Il discorso verte sempre sullo stesso punto però quello di presentare i dati completi quindi non privi del proprio contesto se no anche una persona che ne uccide un altra involontariamente e per difendersi diventa un assassino di primo grado se gli togliamo il contesto in cui ha commesso il reato e teniamo solamente il dato “Marco ha ucciso Luca”. Se però a “Marco ha ucciso Luca” aggiungiamo “perché Luca lo stava per accoltellare” allora abbiamo più elementi per giudicare le azioni di Marco per quanto estreme nei confronti di Luca.

    • No, mi spiace.. divagare nei discorsi è una cosa che mi ha sempre innervosito. Si parla di una cosa e si deve parlare di quella, altrimenti si finisce a discutere del clima dei caraibi. Tornando al punto, ok il contesto ed è ovvio che la situazione ha diverse chiavi di lettura a seconda delle motivazioni di base, ma qui si stava parlando della Germania nazista e non ci possono essere contesti che tengano per alleviare le azioni compiute. Per tutti ci deve essere un limite invalicabile e qui direi che lo abbiamo ampiamente superato!

    • Associare Hitler a Trump (credo fosse questo il tuo intento) è come associare Renzi a Stalin. Siamo su due mondi completamente diversi. Le politiche di Trump sono assai diverse da quelle di Hitler, basta pensare che Hitler fu tra i primi a promulgare delle politiche ecologiche all’interno del suo paese mentre Trump sta facendo tutto l’opposto, ma questo è solo il primo esempio che mi viene in mente, ce ne sono a centinaia.

  7. Anche noi abbiamo avuto zio Benito…anche lui eletto.
    Come vedi la democrazia non sempre è cosa buona e giusta, commette anche essa i suoi errori.
    Il punto è non ricadere negli errori del passato, per questo condanno nazismo e fascismo, così come altre ideologie estremiste non per forza di destra…

    • Zio Benito non fu eletto ma nel 1922 fece la famosa marcia su Roma alla fine della quale il re impressionato dal suo sostegno gli affidò il governo. Quindi non è stato affatto eletto, credo si possa associare, con tutte le differenze del caso, al recente governo Monti dove il Presidente della Repubblica di fronte a una crisi decide di creare un governo senza elezione per cercare di risolvere il problema.
      Concordo sul fatto che la democrazia possa fallire ma non sono d’accordo sul condannare un’ideologia solo perché alcuni fautori l’hanno sbagliato. Secondo me un’ideologia è un’espressione del pensiero umano e una persona deve poterla esprimere se no si vive in una dittatura e non saremmo tanto diversi sa Hitler o Mussolini. Io di principio non condanno le ideologie ma le persone che le usano per il loro personale interesse.

    • Vero, hai fatto bene a precisare Mardraum, è bello discutere con persone informate ed intelligenti.
      Però io intendevo “eletto” in senso lato, visto che in Italia il capo del governo non è mai eletto direttamente dal popolo.
      Fu “eletto” per acclamazione popolare, nessuno si oppose alla sua presa del potere, visto che prometteva di salvare la patria.
      Il caso di Monti è diverso, perchè li abbiamo il capo del governo, Silvio, che da le dimissioni perchè non si ritiene all’altezza di far uscire il paese dalla crisi economica.
      Quindi viene “eletto” Monti per acclamazione popolare, nessuno si oppose alla sua presa del potere, visto che prometteva di salvare la patria dal dissesto economico.

    • nemmeno io condanno le ideologie per principio ma giudico i frutti: i frutti di zio Adolf e zio Benito sono diventati marci e puzzavano dopo poco tempo. Nessun tedesco ed italiano ebbe la forza di fermarli in tempo, purtroppo

    • Quelli di zio Adolf hanno iniziato a puzzare molto prima di quelli di zio Benito. Detto questo bisogna anche cercare di contestualizzare certe scelte giuste o sbagliate che siano. Le campagne d’Africa erano all’ordine del giorno per gli imperi europei, basta vedere gli inglesi e i francesi. Le leggi raziali invece sono state una scelta tipicamente nazista del periodo dettata da una situazione non dissimile da quella attuale ed è per questo che attualmente c’è un boom di partiti di estrema destra. Se le cose fossero fatte in maniera mediata e i partiti si parlassero di più forse queste situazioni si potrebbero evitare.

    • Sicuramente, lo sappiamo che inglesi e francesi hanno fatto nefandezze di ogni tipo, cosi’ come gli USA e l’URSS, la Cina, il Giappone, ecc.
      Ogni ideologia, per esempio il comunismo, nasce a volte con intenti nobili e puri ma è il modo in cui viene applicata che fa la differenza.
      Stalin non si è fatto tanti scrupoli…
      Ma, anche le Chiese, per esempio quella cattolica, hanno fatto fior di porcherie, nel corso dei secoli. Dalla Santa Inquisizione alla pedofilia, ecc, ecc.

      Non siamo qui per giudicare l’ideologia in se ma i frutti che porta.
      Hitler aveva delle idee addirittura di “sinistra”, come Bettino Craxi quando iniziò ma poi si fece prendere la mano e compi’ abusi di ogni tipo.
      Va condannato
      Silvio dice a destra e a manca “i comunisti sono cattivi e mangiano anche i bambini”…però è ipocrita perchè si guarda bene dal dire “i fascisti sono cattivi e sterminavano la gente e hanno creato una dittatura”.
      Come mai condanna solo l’estrema sinistra e non l’estrema destra?
      Semplice, perchè da buon democristiano opportunista quale è lui, critica solo chi gli conviene, perchè si allea con la destra(estremisti compresi) e si guarda bene da prendere le distanze da Casa Pound, non gli conviene.
      Mentre gli conviene prendere le distanze dalle Brigate Rosse, quelli si sono dei cattivoni…peccato che skinheads e neonazi siano feccia tale e quale all’estrema sinistra. Con la differenza che l’estrema sinistra agiva negli anni ’70, mentre gli estremisti di destra ci sono anche oggi ed incitano all’odio e alla diffidenza verso “il diverso”.
      Temi cari a zio Adolf e zio Benito, dai quali zio Silvio NON prende le distanze, nonostante si proclami “moderato”.
      Non puoi essere moderato se te la fai con gli estremisti…

  8. L’odio è indissolubilmente legato al nazismo perché sono loro che hanno inventato i campi di concentramento e le fucilazioni di massa
    Non c’è niente di male a cercare di creare una grande Germania.
    Cè tanto di male a fucilate 20 italiani ogni nazista ucciso da un partigiano.
    C.è molto di male a dire ad un italiano(non per forza ebreo) vatti a fare la doccia e scoprire dalla doccia invece dell acqua esce il gas tossico.

    Forse sei tu vittima del revisionismo storico.
    Io conosco gente che è stata nei campi di concentramento, io conosco partigiani che hanno scacciato l’invasore nazista dall Italia e la casa di mia mamma è stata occupata dai nazisti durante la guerra, pertanto so di cosa parlo.
    In nessuna altra guerra precedente si era giunti a tanto, prendersela con donne, bambini, anziani, disabili.

    Il popolo tedesco voto’ questo?
    Non credo proprio, votarono zio Adolf come da noi i creduloni votarono zio Benito senza sapere minimamente a cosa andavano incontro e condannavano tutto il mondo alla povertà e all orrorore.
    Lo hanno fatto perché erano poveri in Germania?
    Cavoli loro, la loro miseria non giustificava quello che è successo dopo.
    Il fine non giustifica i mezzi, ne in Germania ne in Italia

    • Il nazismo non ha inventato i campi di concentramento! Mio nonno ha vissuto 3 anni in un campo di concentramento tra il 1915 e il 1918 durante la prima guerra mondiale, ben prima dell’avvento del nazismo. In ogni caso campi di concentramento e di prigionia esistono da quando esiste la guerra o poco dopo, le riserve indiane sono una forma di campo di concentramento ad esempio ma posso andare indietro nel tempo e portarti altri esempi. Le fucilazioni di massa esistono anch’esse da molto prima del nazismo. Stavo leggendo proprio la settimana scorsa per lavoro il diario di guerra di un parente di un collega che ha preso parte alla prima guerra mondiale. Ebbene nei vari racconti quello che mi ha colpito di più è stata la descrizione di una fucilazione di massa da parte di alcuni soldati italiani (tra cui vi era l’autore del diario) nei confronti di altri soldati italiani che avevano perso il loro battaglione. L’ordine era arrivato direttamente dal comando generale e sebbene i soldati si erano messi d’accordo per colpire i colleghi in parti non vitali sono stati successivamente obbligati a finirli con una seconda raffica. Questo è un esempio di come le atrocità della guerra non abbiano un filo diretto con una specifica ideologia ma sono determinate dagli eventi. In questo esempio proposto si vuole far notare come anche uomini acclamati come eroi (in questo caso non conosco chi ha emesso l’ordine, non era riportato ma generalmente gran parte degli uomini che hanno diretto le operazioni nella prima guerra mondiale hanno almeno una via dedicata in qualche paese) possano aver preso decisioni in tempo di guerra piuttosto discutibili.
      Mi pare che sia tu ad avere un odio incondizionato nei confronti del nazismo e questo ti porta ad affermare cose false. Secondo me è giusto avere un opinione nei confronti di un’ideologia o di un periodo storico ma non è giusto promulgare odio e falsità nei confronti di un determinato gruppo di persone, siano essi i nazisti o gli ebrei, se no sei uguale a loro.
      Per quanto riguarda le fucilazioni da parte dei tedeschi nei confronti degli italiani durante l’occupazione sono state dette tante cose e tante sono state taciute. Vorrei ricordare che in quel periodo si era in guerra e le atrocità erano all’ordine del giorno sia da una parte che dall’altra. Questo non vuole giustificare quello che è stato fatto vuole solo fare presente che non hanno introdotto pratiche che non fossero già in uso comune durante i periodi di guerra. Lo stesso vale per l’utilizzo del gas che era in uso già durante la prima guerra mondiale sul campo di battaglia.
      Dipende cosa intendi per revisionismo storico, se intendi rivedere la storia alla luce di nuovi fatti provati scientificamente sono favorevole al revisionismo storico, se invece intendi occultare e nascondere verità per mantenere lo status quo (pratica nota come oscurantismo storico) allora sono contrario. Se invece intendi ancora presentare dati falsi per avere una revisione degli eventi anche a questo sono contrario ed è per questo che ritengo questo videogioco spazzatura.
      Anch’io conosco gente che ha vissuto la seconda guerra mondiale in prima persona e ha subito abusi dall’una e dall’altra parte. Tu citi la casa di tua madre occupata dai nazisti io posso citare quella di mio nonno occupata dai partigiani e ti posso garantire che anche loro non sono stati proprio dei signori. Come vedi le atrocità in guerra vengono commesse da tutti ma poi chi vince ha il diritto (a mio avviso sbagliato) di far passare lo sconfitto come cattivissimo e loro come buonissimi.
      Il fatto che mai prima d’ora si erano coinvolte le donne e i bambini nelle guerre è un altro errore. Lo scontro con gli indiani d’america ha visto la distruzione di interi villaggi comprese donne, bambini e anziani. Al momento sto scavando un villaggio dell’età del ferro sull’Altopiano di Asiago che è stato completamente distrutto dall’arrivo dei romani e quindi anche le donne e i bambini vennero coinvolti. Tutti gli assedi a grandi città hanno visto una fase finale di razzia e violenze perpetrate sulla popolazione civile. I resoconti della presa di Gerusalemme durante la prima crociata parlano di strade piene di sangue tanto da arrivare fino alla caviglia e anche in questo caso era sangue di civili e la crociata era portata avanti dalla chiesa cattolica ancora oggi simbolo di santità. Questi sono solo esempi ma potrei scriverne fino a domani. La domanda che però mi sorge spontanea è perché se la chiesa, ad esempio, ha commesso atrocità pari (se non peggiori) del nazismo oggi è possibile andare in chiesa a pregare o indossare un crocefisso ma è reato creare partiti a sfondo nazional-socialista?

    • Quello che dici è molto interessante.
      Ovviamente anche i partigiani commisero atrocità e non li giustifico di certo ma li capisco perchè agirono per vendicarsi dai camerati che fecero la prima mossa(e la seconda, e la terza…), chi semina vento raccoglie tempesta.
      Avevo sospettato che avessi parenti con una ideologia opposta ai miei parenti, non per questo li condanno ne li odio, se hanno avuto quelle ideologie avranno avuto i loro motivi, cosi’ come i miei parenti hanno avuto i loro buoni motivi ad odiare i fascisti e nazisti.

      Detto questo, certamente da noi Cadorna, il Re ed altra gente commisero atrocità durante la Prima Guerra ed è molto interessante la tua testimonianza.
      La chiesa fu complice e appoggiò il nazismo ed è stata condannata per questo, il papa ha recentemente chiesto scusa.
      Il nazionalsocialismo è reato perchè ha esagerato, anche in Russia non vogliono più sentire parlare di Stalin e Lenin, hanno demolito le statue, si sono fatti odiare talmente tanto che adesso raccolgono i frutti del passato

    • I miei familiari sono di sinistra e io mi reputo un libero pensatore.
      E’ vero che i partigiani risposero agli atti violenti del fascismo con altri atti violenti ma non era l’unica via percorribile. Gandhi, personaggio che stimo molto, è riuscito a liberare una nazione senza bisogno della violenza questo è emblematico visto che nel mondo attuale anche solo per farsi ascoltare bisogna ricorrere a misure estreme. Entrambe le parti agirono in maniera sbagliata secondo il punto di vista comune (non voglio entrare nel merito della questione morale se no non finiamo più di discutere) ma è importante che pregi e difetti di entrambe le parti vengano posti a cospetto della storia in maniera oggettiva e non mediata da successive riletture e interpretazioni e questo vale per tutti gli eventi. Il passato appartiene a tutti è la nostra eredità comune come genere umano e ognuno dovrebbe essere libero di valutarlo con la propria testa alla luce di tutte le conoscenze non solo di alcune. Secondo voi è un ragionamento così sbagliato?

    • Addirittura i tuoi parenti sono di sinistra?
      Avrei detto di destra…

      Certamente ognuno dovrebbe ragionare con la sua testa.
      La tua frase, “I mass media (così come i videogiochi) hanno una forte influenza sul pensiero umano e quindi in questo modo vengono manipolate le ideologie per renderle meno estreme e più malleabili” è il manifesto di quello che fa zio Silvio che usa il suo potere mediatico per convenienza economica demonizzando la sinistra e tacendo sulla destra.
      Ma non perchè lui sia di destra, semplicemente gli conviene odiare la sinistra ed aizzare la gente ad odiarla ma quando gli conveniva se la faceva con zio Bettino(di sinistra).
      Ora che gli conviene economicamente farsela con la destra ammicca all’altra sponda.
      Ma lui è e resta un democristiano opportunista che agisce solo per interesse, se ne sbatte delle ideologie

    • No, io sono cresciuto in una famiglia di sinistra ma molto religiosa (soprattutto da parte di padre).
      Di politica attuale devo ammettere che ce ne capisco poco in quanto ritengo che sia troppo influenzata dai mass media e non si riesce davvero a sapere che persone ci governano per davvero (nel senso che dicono tutto e niente e poi fanno tutto il contrario). Ma il tuo ragionamento sul Berlusconi è più che appropriato anche se ultimamente vedo nella pseudo-sinistra del PD e nella Lega i veri problemi dell’Italia. I primi sono talmente tanto scollegati dal mondo dei cittadini da non riuscire più a capire come si vive fuori dalle loro regge, i secondo sono troppo pervasi da un sentimento populista che fa leva sull’ignoranza (nel senso “buono” del termine) della gente che può portare solo a scelte avventate.
      L’aspetto storico invece è quello che più mi entusiasma perché fa parte anche del mio lavoro e quindi ritengo che sia importante presentare in maniera imparziale i fatti proprio per fare in modo che la gente possa pensare con la sua testa e smetta di farsi dire cosa deve pensare.

  9. Chiudo con una precisazione alle tue parole, caro Mardraum.
    Nella democrazia italiano il popolo NON elegge MAI il presidente del Consiglio dei Ministri.
    Pertanto la tua frase “gli ultimi presidenti non sono stati eletti dal popolo” è imprecisa
    Nessun presidente in Italia nel dopoguerra è mai stato eletto dal popolo.
    Nemmeno Silvio o gente di destra, per tua informazione

    • Su questo hai pienamente ragione e mi scuso per l’inesattezza e sebbene il popolo voti il partito l’intera campagna elettorale si basa su una figura di spicco all’interno del partito. Il mio ragionamento comunque voleva più essere legato al fatto che anche la democrazia attuale tanto democratica non è visto che nella maggior parte dei casi il popolo ha poca voce in capitolo. Il fatto che si elegga il partito la dice lunga su quanto potere abbiamo e fa assolutamente a corroborare il mio ragionamento.

  10. Parlare di libertà d’espressione o di mancanza di democrazia è una boiata paurosa. Come scritto nell’articolo il nazismo, la svastica, non sono tabù, ma vanno affrontati in un certo modo. Nessuno ricorda il film “Lui è tornato” di qualche anno fa? Posto che il videogioco non rientri in una apologia al fascismo, si tratta semmai di capire se è giusto o no che i videogiochi non rientrino in una categoria accettabile (come quella delle arti) per poter parlare dell’argomento. Non è il genere di argomento che va affrontato con leggerezza. E considerando che da noi va di moda il revisionismo storico e c’è chi vorrebbe abolire il reato di apologia al fascismo, non è una cattiva idea.

  11. Infatti, dici bene CaRo lamarmotta.
    In Italia c.è il reato di apologia del fascismo eppure tanti, giovani e meno giovani si affannano a tentare di dimostrare che “in fondo i fascisti non erano poi tanti male…”
    WHAT?????

    I fascisti sono stati il male assoluto, il cancro Dell Italia, così come i nazisti sono stati il cancro della Germania.
    Tentare di riabilitarli è antistorico, al di là di come una la pensi politicamente.
    Persino la destra italiana, con Fini ha rinnegato il fascismo e ammesso gli orrori commessi in nome di quella ideologia.
    Si può essere di destra, pensarla come si vuole, ma se uno non prende le distanze dagli orrori di zio Adolf, campi di sterminio, zio Benito, olio di ricino e manganelli alla povera gente, non si poteva lavorare in Italia se non in possesso della tessera del partito fascista, ecc, ecc, ecc allora c.è qualcosa che non va…
    Il senso civico di cui tutti siamo o dovremmo essere dotati impone di detestare i prepotenti e chi calpesta la dignità dei deboli, siano essi minoranze come gli ebrei, minoranze religiose, handicappati , ecc, ecc, ecc ed i nazisti e fascisti facevano questo.
    Sfido chiunque a cercare di negarlo o difendere questa gentaglia

    • Antistorico è non presentare i fatti come stanno. Dire che il fascismo è il male assoluto è una tua opinione personale e condivisa da molti ma non il dato reale. Il dato reale sono i fatti riportati senza mediazione o interpretazione nella ricerca scientifica. Ad esempio un dato reale è “questa è una mela”, l’interpretazione può essere “la mela fa schifo” oppure “la mela è buonissima”.
      Nessuno cerca di negare il dato storico ma un altro dato storico, oltre all’olio di ricino che c’è stato, sono i sei miliardi (non ricordo di preciso le cifre, scusate) di lire di attivo che il governo Mussolini a portato in Italia dal 22 al 26 da una situazione di debito catastrofica. Un dato di questo tipo non è mai stato citato da nessuno di voi su questa pagina perché? Non lo sapevate o preferite non sapere per continuare a vivere nel mondo che ci viene imposto dove tutto è o bianco o nero?
      Non ritengo giusto omettere fatti storici per portare avanti le proprie ideologie e discriminare le minoranze e questo è quello che viene fatto regolarmente, provate a pensarci.

    • Certo è la mia opinione, non la verità assoluta, non pretendo di imporla.
      Io nello specifico, mi riferisco al fascismo operante dagli anni ’20 agli anni ’40
      Ovviamente anche loro hanno fatto cose buone cosi’ come le ha fatte Stalin ,pero, come dice Benigni se tu chiami un elettricista e lui va con moglie come minimo ti arrabbi e se lui ti dice “vero, sono stato con tua moglie, però guarda che bell’impianto elettrico che ti ho fatto!”
      Puoi aver fatto l’impianto elettrico migliore al mondo, ma se entri in casa mia e abusi di mia moglie attiri il mio odio ed il mio disprezzo.
      Tutte le cose buone che hai fatto passano in secondo piano.

      Ad ogni modo, ribadisco di non odiare nazismo e fascismo perchè mi stanno antipatici, ma perchè hanno portato L’ORRORE in Europa, in Africa, in Oriente, in Occidente.
      Non ho nulla contro la destra moderata, es: Gianfranco Fini ma con gli estremisti, sia di destra che di sinistra.
      Il fascismo è diventato ben presto estremista, non aveva più freni, partito con intenti di patriottismo(anche condivisibili), è finito molto male

    • MI piace l’esempio dell’elettricista, è molto calzante e mi trovi d’accordo. Sono un po’ meno d’accordo sull’odiare un’ideologia. Secondo me un’ideologia non si può odiare, al massimo si possono odiare alcune persone che le hanno portate avanti. Ad esempio io stimo molto Marx per l’ideologia comunista ma ritengo che come sia stata applicata in Russia da Stalin non sia il sistema di comunismo migliore. Lo stesso si può dire della rivoluzione francese, gli ideali sono assolutamente condivisibili ma i metodi di applicazione e la successiva fase di esportazione del modello francese al resto d’Europa con la forza è stata davvero una scelta balorda.

    • Assolutamente d’accordo. Marx che era tedesco(lui si lo era, non zio Adolf) ispirò il Comunismo che purtroppo, sebbene “giusta” ideologia, è naufragato in URSS per colpa dell’avidità, della corruzione, ecc..
      In Italia ed in Francia per fortuna è stato applicato molto meglio.

      Chi odia in nazismo lo fa a posteriori col senno di poi perchè ha paura, ed io ce l’ho, che ritorni. Per questo guardo con sospetto ai fascisti moderni e agli estremisti di destra, perchè ho paura che loro, facendo leva sulle paura del popolo(disoccupazione, “invasione” dei profughi, ecc, ecc… finiscano per instaurare un regime o qualcosa di simile.
      Zio Donald Trump per questo è odiato dal suo stesso partito, mai la “destra” americana ha avuto paura di uno dei loro eletti, hanno sempre sostenuto Bush ma di Trump hanno paura perchè un tipo anticonformista e con forte personalità.
      E’ capace di qualunque cosa, non è controllabile, può scatenare una guerra con la Corea del Nord solo per poter vendere armi ed estendere il controllo USA in oriente. Anche Bush ha fatto cose simile, ma lui era più controllabile dal partito e dalle lobby. Trump è un cane sciolto e potenzialmente può diventare pericoloso come Adolf e Stalin.
      Speriamo che questi timori restino infondati…

    • In Italia non credo che il comunismo sia mai stato applicato e quelle poche influenze hanno portato anche da noi al proliferare della corruzione e della mafia. Non sono esperto in materia di politica moderna perché non è il mio campo ma sinceramente da quando l’Italia è una repubblica i governi sono stati al 90% disastrosi. Il boom degli anni ’60 lo dobbiamo alla fine della guerra e al fatto che c’era lavoro per ricostruire il paese ma passato qual momento siamo andati in caduta libera con qualsiasi governo sia esso di destra che di sinistra.
      A me Trump, la Corea del Nord o gli estremisti non fanno affatto paura (disse l’uomo seduto comodamente alla sua scrivania). Se dovesse succedere qualche altra guerra (cosa che inevitabilmente succederà prima o poi), presa di potere, cambio di governo, scoperta scientifica ecc… sarà solo un’altra pagina di storia a cui l’umanità assisterà.

  12. @Mardraum: a leggerti, sembra quasi che ogni ideologia sia lecita. La cosa fa rabbrividire. E che a fronte di riassesti economici ci sia da elargire plauso, indipendentemente da come siano stati raggiunti e da quali altri crismi abbiano caratterizzato gli esponenti di quei governi così abili a generare guadagno. Anche questo fa rabbrividire.

    • A me fa rabbrividire che ci siano persone che pensano di poter decidere quello che devono pensare gli altri cosa che deduco dalla tua frase. Se per te ci sono ideologie non lecite allora sei un dittatore che vuole decidere cosa devono pensare gli altri.
      L’aspetto economico era un esempio, il successo economico non giustifica uno sterminio. Cerca di non traviare quello che dico perché altrimenti diventa difficile esprimersi o forse non vuoi che qualcuno esprima la propria opinione presentando dei fatti storici attestati? Non sto spalleggiando nessuna ideologia, dico solo che se esistono devono potersi esprimere se no si inizia a vivere nella dittatura del perbenismo che è comunque una dittatura. Un altro aspetto che non hai colto nel mio discorso è quello di non traviare la storia omettendo fatti rilevanti e accertati perché il passato è di tutti ed è giusto che venga presentato così com’è senza mediazioni di natura politica, ideologica o morale.

  13. @mardraum
    Il fatto che il problema animalista ti mette in crisi e non sai cosa decidere denota che hai difficoltà a schierarti.
    È giusto valutare bene se andare a destra o sinistra oppure dritto per evitare di sbagliare ma se al bivio non scegli una strada il caso sceglierà per te.

    La scrivania sulla quale sei Comodamente seduto ora, domani potresti non trovarla più perché zio Adolf, zio Stalin o zio Trump prepotentemente te la rubano sotto il naso…
    È meglio schierarsi rischiando di sbagliare che restare neutrali per paura di sbagliare decisione

    • Ma io sono schierato ma non con loro tre. Io sono schierato con me stesso. Il problema animalista è solo un esempio come tanti, avrei potuto parlare di alberi, di persone, di animali come ho fatto o di cioccolatini in una scatola ma restano sempre esempi. Io so prendere e prendo ogni giorno decisioni solo che molte sono dettate dal contesto e non si posso prescindere da quello. Avrei potuto presentare un esempio con due strade e fretta di arrivare in un posto, la prima strada rapida ma tortuosa, la seconda più comoda ma anche più lunga. Se in una condizione climatica normale sceglieresti quella più rapida perché sei in ritardo se ci dovesse essere la neve quale sceglieresti? La tua scelta è condizionata da agenti esterni che potrebbero modificare la decisione. L’esempio delle nutrie era simile. Se in una situazione non critica non si ucciderebbero mai degli animali in condizioni particolari si può arrivare anche a questa scelta. Come vedi sono solo esempi per far capire un concetto, non sono il fulcro del discorso.