Zelda Breath of the Wild: e se i nemici fossero stati ispirati da Lovecraft?

Uno sguardo su possibili oscuri invasori di Hyrule

Nell’Enciclopedia di Hyrule si possono trovare molte succose informazioni, non tanto su quanto è stato poi effettivamente programmato e quindi pubblicato, quanto su elementi presi in considerazione dal team di Aonuma e poi scartati all’ultimo momento.

Tra questi, troviamo le immagini qui riportato, da cui hanno poi preso forma i nemici Guardiani che conosciamo, visti in Breath of the Wild: le loro forme sono state inizialmente ispirate o comunque in confronto con mostri di chiara ispirazione lovecraftiana, che avrebbero dato al prodotto un tono senza dubbio più oscuro.

Cosa ne pensate? Preferite i Guardiani fattisi amiibo o questi mostri tentacolari?

1 commento

  1. Eh no, questi mi ispirano un sacco.
    Ho letto da qualche parte che sono giá al lavoro su un nuovo Zelda che utilizzará lo stesso motore grafico di BotW. La [mia] personale speranza é che facciano un lavoro alla Majora’s Mask con ambientazioni molto piú oscure e magari riciclino qualcuno di questi modelli originali.