CONCORSO A PREMI Bayonetta – Meglio una bella trama o un gameplay frenetico?

Commenta e vinci Bayonetta per Nintendo Switch!

Bentornati al secondo appuntamento con Bayonetta e la fortuna! In occasione dell’uscita dei primi due capitoli su Nintendo Switch il 16 febbraio (e in attesa disperata di nuovi dettagli sul terzo episodio già annunciato in esclusiva), vogliamo farvi immergere nell’atmosfera di Platinum Games con dei concorsi a premi per voi, nostri carissimi lettori! Archiviato il primo sondaggio, è tempo di aprirne subito un altro per determinare il secondo fortunato che verrà premiato con un gioco per Nintendo Switch, ovviamente della serie Bayonetta. La modalità di partecipazione è identica alla precedente: è sufficiente commentare questo articolo qui sotto con la vostra opinione entro e non oltre mercoledì 14 febbraio, ore 23:59. Tenete presente che nel caso aveste già partecipato al primo sondaggio, è necessario lasciare un nuovo commento per tentare nuovamente la fortuna!

Ma qual è la domanda di oggi? Dopo aver messo a confronto la potente e sensuale strega di Umbra con la coraggiosa Samus (ovviamente vi proporremo il risultati finale determinato da voi), è il momento di capire un po’ quali siano i vostri gusti in materia di giochi d’azione. Quindi vi chiediamo: in un gioco action, guardate più la trama o il gameplay? La questione si pone in due tempistiche: prima (nella scelta del gioco fra i tanti proposti), sia dopo (nel giudizio finale che date al titolo). Pesando i vari fattori dovete capire quale piatto della bilancia pesi di più per voi e giungere così ad una scelta univoca.

Ovvio che l’ideale sarebbe avere entrambi, ma spesso è difficile “avere la botte piena e la moglie ubriaca”. Da questo punto di vista, Bayonetta 1+2 (e siamo convinti che il discorso varrà anche per il 3) è un raro esempio di combinazione equilibrata fra i due aspetti. Provandolo con mano appare fin da subito evidente la cura con cui Platinum Games abbia curato il sistema di gameplay, accessibile a tutti ma capace di dare soddisfazioni anche ai veterani del generi. Fra armi da fuoco, armi bianche, evocazioni di demoni e macchine di tortura, l’armamentario per farsi largo fra i nemici è più che mai vasto: che siate combattenti che prediligono la rapidità o la mera potenza, troverete sicuramente gli strumenti giusti per adattare il sistema di combattimento al vostro stile. E poi vogliamo parlare delle super-combo che si possono creare?!

Ma se per voi le lotte con divinità tanto grandi quanto terrificanti sono principalmente un modo per scoprire il proseguo della storia, i primi due capitoli di Bayonetta possono regalarvi delle belle soddisfazioni. Già solo il fatto che impersoniate una strega di una civiltà scomparsa potrebbe essere abbastanza, ma scoprirete presto che fra antiche guerre e oscure minacce presenti, c’è molta carne sul fuoco tutta da scoprire. Intraprenderete persino un viaggio fra Inferno e Paradiso per salvare una delle persone a voi più care, ben consci di non essere particolarmente benvoluti né fra i demoni, né fra gli angeli…

Sia come sia, mi raccomando, rispondete numerosi, diteci la vostra e incrociate le dita per vincere Bayonetta!

51 Commenti

  1. Da videogiocatore di vecchia data non ho mai dato alla trama un peso eccessivo, non sono nemmeno d’accordo con l’idea “meglio se c’è”, ho giocato diversi titoli con scene di intermezzo infinite che non vedevo l’ora finissero…
    Gameplay tutta la vita insomma.

  2. Per i giochi action assolutamente il gameplay. E questa è la mia risposta.
    Ma in un gioco vanno analizzati vari fattori: basta guardare il reboot di DMC; nonostante tecnicamente sia superiore di spanne ai suoi predecessori, è stato martoriato solo per il fatto di aver tolto Dante. Insomma..sarebbe come se in bayonetta 3 non ci fosse Cereza.
    Il gameplay riveste il ruolo maggiore qualunque videogioco, ma i personaggi e la trama conseguente che ne deriva contribuiscono in maniera drastica al successo di un titolo

  3. In generale vorrei tutte e due le cose ma a volte dipende anche da cosa mi va in quel periodo. Ci sono periodi che ho voglia di un gioco che mi faccia svagare con un buon gameplay e a volte ho bisogno di un gioco con una buona storia che mi lasci qualcosa.

    • Bhe, c’è da dire che se un gioco ha bisogno di una bella trama per invogliare a giocare, vuol dire che non è proprio un gran bel action game no?! Che ne pensi?

  4. Di base direi che guardo prima la trama che il gameplay vero e puro, ma in un action il gameplay è indubbiamente uno dei punti cardini dell’esperienza videoludica. Basti pensare a un Metal Gear Rising: Revengeance, titolo magari non eccelso da un punto di vista narrativo, ma che ne fa del gameplay un’esperienza unica e da provare. Così come magari un Vanquish, che non ha chissà quale longevità o storia alla base, ma ha un gameplay unico nel suo genere. In tutto questo salta chiaramente all’occhio che senza pensarci ho nominato tutti titoli Platinum, quindi con loro di mezzo il mio pensiero va senz’altro al gameplay a tutto tondo che li contraddistingue.

  5. Io sono un player di vecchissima data ed esperienza, sono del 1970 e sono cresciuto con i primi videogiochi da BAR per poi passare a Commodore 64, Amiga … poi a PC ed infine per approdare a Wii e tutte le console Nintendo.
    Vorrei dire che la modalità di gioco intesa come comandi di controllo e difficoltà di gioco sono importanti ma molto importante e forse ancora più importante è la trama e la storia che si sviluppa proseguendo con il gioco. La trama è quello che ti restare attaccato al gioco e continuare ad andare avanti per scoprire come si sviluppa la storia. Se non ci fosse ci si stuferebbe di ogni videogames dopo una dozzina di partite.
    Il bello dei giochi Nintendo, specie gli esclusivi à la trama e la narrazione della stessa.

  6. Se il genere é action, decisamente il gameplay, in questo genere vedo la trama più come corollario, importante che ci sia ma solo a patto di non sovrapporsi al gameplay che deve restare al centro per non rischiare di stancare o rendere noioso il titolo.
    Serie come Devil May Cry o la stessa Bayonetta sono ricordate per il gameplay, pur avendo trame non indifferenti!

  7. A mio avviso un actiongame senza gameplay è come un mon cherì senza ciliegia. Nel senso che un gameplay dinamico è insito nell’indole pura dell’action game, ricco di elementi adrenalinici e focalizzati sul battling. La trama rappresenta un’addensate degno di nota, ma più legata alla componente valoriale che dà corpo al branding di un titolo, aumentandone il valore percepito (e anche economico). In conclusione, per quanto concerne gli action game, è meglio “la moglie ubriaca”! 🙂

  8. Dipende da che tipo di gioco sia…
    Di Assassin’s Creed ad esempio sento sempre dire che è un gioco noioso fotocopia da capitolo a capitolo, ma si salva per la trama. Mentre invece per un gioco come Bayonetta, non ci faccio quasi caso alla trama. Direi che viene considerato un gran gioco per il gameplay e non per la trama. (Poi se non fa grossi numeri è solo perché è un gioco di nicchia) Infatti penso conti più il gameplay… e questo che rende immortale un gioco, cioè, ancora oggi si parla di quanto fossero belli più belli e ispirati i giochi fino a metà anni 90 rispetto a quelli di oggi ed i giochi di quelle generazioni che trama avevano?
    E’ soggettiva la cosa, ma la storia però parla chiaro.
    Io sono per il gameply.

  9. Recentemente devo dire che ho valutato negativamente un gioco che per quanto riguardo il gameplay è ineccepibile ma per la trama il vuoto più assoluto. Ad ogni modo in un gioco action il gameplay prevale sulla trama ma quest’ultima deve comunque esserci se no, come già detto da alcuni, uno non è minimamente invogliato a proseguire.

  10. Beh, in un gioco action la cosa importante è il gameplay, il gioco in se, e non tanto la trama. La trama ci deve essere e deve essere funzionale al gameplay, deve esserci costantemente e svilupparsi man mano ma non deve essere preponderante e neanche complessa. In teoria basta anche una trama tipo Mario, non certo una trama alla Zelda.

  11. La scelta è più ardua qui a differenza del primo sondaggio. Personalmente per me una bella storia è ciò che mi porta a continuare a spendere ore su ore su un videogioco,come se fosse un film sono spinto a continuare ma un gameplay da contorno fa da ciliegina sulla torta. Ma alla fin fine io scelgo la trama perché è ciò che ci lascia in ricordo un ‘esperienza come un videogioco, una bella storia è quella che al solo pensarci ti accenna un sorriso sul volto, insomma come un buon libro:). Perciò viva la trama!