Avete mai pensato alla fatica che il nostro corpo compie anche per eseguire i gesti più semplici e naturali? Respirare, sbattere le palpebre, camminare…tutte azioni che ormai ci sembrano scontate, automatiche e pertanto “dovute”, ma cosa accadrebbe se, per un ironico scherzo del destino, foste obbligati a concentrarvi per mettere in pratica ogni singola contrazione dei muscoli del vostro corpo? Non è un pensiero angosciante? Fidati, lo è…come dimostra Manual Samuel, primo capitolo di una curiosa trilogia Tuesday Trilogy di Perfectly Paranormal.

Samuel è un ricchissimo figlio di papà, piuttosto insensibile agli altri, fidanzata compresa. Ma un giorno, la cattiva sorte decide (finalmente!) di voltargli le spalle e un bruttissimo incidente lo trasporta direttamente…all’inferno! Qui incontrerà niente meno che la Morte, la quale incuriosita dal suo decesso improvviso deciderà di metterlo alla prova e di regalargli una seconda chance, a fronte della cessione dei “biglietti della lotteria infernali”, di cui misteriosamente Samuel è strapieno. Per poter tornare in vita davvero, però, il protagonista dovrà riuscire a sopravvivere un giorno intero sotto le condizioni casuali dettate dalla Mietitrice. Nel dettaglio, Samuel dovrà sforzarsi di resistere 24 ore dovendo concentrarsi volontariamente nell’esecuzione di OGNI SINGOLO movimento del suo corpo. Detta così sembra anche facile…ma NON lo sarà!

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Descrivere Manual Samuel non è facilissimo: non appartiene a un genere specifico, non ha pressoché alcun altro titolo che possa fare da benchmark o confronto, e persino descriverne la natura è impresa ardua. Ciononostante ci proveremo: il gioco può essere forse definito come un simulatore di sopravvivenza, ma in senso davvero inusuale. Il software infatti vi spingerà a effettuare tantissime piccole e differenti azioni per far sì che il protagonista possa compiere ogni più piccolo gesto, sfruttando ogni elemento di input offerto dai controller della console. L’immagine si annebbia? Samuel deve sbattere le palpebre, pertanto il giocatore deve premere un tasto. Samuel sta per svenire? Forse si è dimenticato di respirare! Premete un altro bottone! L’avatar deve spostarsi lungo la schermata? Con un cadenzato ritmo alternato dei tasti dorsali il giocatore potrà farlo camminare, da una parte o dall’altra (il mondo è a scorrimento bidimensionale), scegliendo la direzione con una delle leve analogiche. Davvero ogni più piccolo e insignificante movimento di interazione (anche e soprattutto con il suo stesso corpo) dovrà essere ponderato e fisicamente realizzato dal giocatore tramite la pressione o il movimento di uno degli elementi di interfaccia offerti da Switch.