Scribblenauts è senza ombra di dubbio una delle serie più originali nel panorama videoludico. Per sbalordire non ha bisogno di fuochi d’artificio o mostri giganteschi… A meno che non lo vogliate voi! Il suo punto di forza sta infatti nella possibilità di dar libero sfogo alla propria creatività, adattandosi ad ogni giocatore, alla sua mentalità e ai suoi desideri. Dopo il deludente Showdown rilasciato a marzo, 5th Cell porta la fantasia su Switch con Scribblenauts Mega Pack, una raccolta di due episodi fra i meglio riusciti: Unlimited (2012) e Unmasked: A DC Comics Adventure (2013).

La struttura si base è praticamente la stessa e sebbene sia possibile scegliere da quale avventura cominciare, il consiglio è quello di aprire le danze con Unlimited, sia per rispettare un ideale ordine cronologico di pubblicazione, sia per evitare possibili spoiler (per quanto davvero poco rilevanti). La storia si apre con Maxwell e Lily, fratello e sorella, che ricevono dal padre due oggetti speciali: lei un mappamondo che permette di teletrasportarsi in qualsiasi posto all’istante, lui un taccuino magico grazie al quale far comparire nella realtà qualsiasi cosa venga scritta su di esso. Dopo essere stata vittima di un loro scherzo, uno stregone scaglia una maledizione contro Lily che la trasforma pian piano in una statua di pietra. L’unico modo che Maxwell ha per salvarla è raccogliere abbastanza Stariti, delle gemme misteriose a forma di stella che compaiono rendendo felici le persone a aiutandoli a risolvere i loro problemi.

Risultati immagini per Scribblenauts UnlimitedQuesto è la premessa simpatica che giustifica l’avventura del giovane Maxwell, alle prese con le richieste di un sacco di gente molto diversa. Navigando nel mondo bidimensionale incontra infatti tante persone alle prese con faccende più o meno importanti che gli doneranno un frammento di Starite una volta che vi avrà trovato una soluzione. Si parte con un tutorial utile a mostrare le diverse possibilità a nostra disposizione: c’è un gattino da salvare in cima ad un albero e la sua padroncina è molto preoccupata. L’aspetto sicuramente più affascinante della serie sta nel fatto che, davanti ad un problema, spetterà a noi decidere come raggiungere l’obiettivo. Nel nostro esempio, possiamo creare una scala per andarlo a recuperare, oppure un’accetta con cui abbattere l’albero, ma, perché no, anche un vigile del fuoco che mostri il suo coraggio e la sua perizia davanti ai nostri occhi. Il grosso del gioco è riassunto in queste poche righe: una premessa geniale con centinaia, migliaia di possibili declinazioni, grazie soprattutto ad un dizionario vastissimo con il quale evocare mestieri, animali, armi, piante… Persino Dracula!

Rispetto agli episodi finora rilasciati, per la prima volta la serie arriva su console non munita del doppio schermo, quindi l’immissione delle parole riprende quanto usato in Showdown con un sistema a “girasole”: diversi “petali” composti da quattro lettere selezionabili con una combinazione di stick sinistro (per evidenziare il gruppo d’interesse) e di tasti ABXY (per scegliere la lettera specifica). Un meccanismo facile, intuitivo e anche piuttosto rapido, grazie anche ad una serie di parole consigliate che cominciano con le lettere scritte fino a quel momento e che evitano di passarsi l’intera serata a creare un “videoregistratore” oppure degli “occhiali ad infrarossi”. Nel caso invece voleste giocare in modalità portatile, sono previsti anche dei comandi touch per spostarsi ma, soprattutto, per digitare le parole su una tastiera QWERTY: molto comoda, anche se forse un po’ più lunga data l’assenza dell’utile funzione di autocompletamento appena descritta.

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In ogni riquadro è anche disponibile una o più missioni divise in diversi step che, se portate a termine, fruttano un intero Starite a Maxwell. Sempre per fare qualche esempio, quando ci troviamo in un museo, il nostro compito è creare degli oggetti da inserire in alcuni quadri a seconda di chi sia il committente: ad una mummia potrebbe andare bene una piramide, ad un vampiro dei pipistrelli, alla moglie di Babbo Natale… Beh, fin troppo semplice questo. Oppure, mentre ci troviamo in una caserma dei pompieri, il nostro obiettivo è creare una squadra capace di affrontare gli incendi più pericolosi. Le ambientazioni proposte sono davvero tantissime e tutte ricche di personalità, oltre che di enigmi basati sulla località: deserti, ghiacciai, foreste fatate, manieri spaventosi, navi dei pirati, un razzo spaziale… Gli sviluppatori hanno creato un mondo coloratissimo e divertentissimo, accessibile velocemente tramite una mappa, oppure muovendosi di luogo in luogo, essendo tutti in un qualche modo collegati fra di loro.

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