Nippon Ichi Software non la finisce più, di supportare Nintendo Switch: pochi giorni dopo l’arrivo di Labyrinth of Refrain, ecco arrivare niente meno che…Disgaea 1 Complete! Edizione riveduta e corretta, soprattutto sotto il profilo tecnico, del primo mitico episodio che molti anni fa diede i natali all’ormai famosa serie strategica giapponese, il porting HD del primo capitolo arriva dopo l’enorme successo del 5°, proprio su Nintendo Switch. Pronti a tornare indietro nel tempo, ma con uno sguardo al futuro?

Disgaea 1 Complete, ovviamente, affonda le radici nella classicità del genere strategico, con un HUB centrale dove poter operare le azioni di gestione del party più basilari (riorganizzare l’equipaggiamento, potenziare l’armamentario, strutturare il party e dare il via alle diverse missioni), alternato alle vere e proprie fasi di combattimento, strutturate a capitoli separati durante le quali mettere in atto le nostre migliori strategie per arrivare a conquistare il campo di battaglia, così da tornare alla base per salvare i nostri risultati. Se le fasi preparatorie si rivelano tanto importanti quanto, alla lunga, piuttosto ripetitive (per l’ormai datato approccio solo testuale), e se gli intermezzi narrativi risentono ancora dell’annoso difetto di mancanza di coinvolgimento data la loro natura ancora solo testuale (priva quindi di qualsivoglia scena animata), va detto invece che è proprio nelle fasi di gioco e battaglia che il buon vecchio RPG di NIS offre il meglio di sé.

Il mondo di gioco come detto ci presenta livelli chiusi, non collegati tra loro, che potrebbero essere definiti quadri o, vista la natura bellica del titolo, arene. Le aree di lotta sono strutturate a griglia, con una visuale isometrica, posizionata di 3/4 a volo d’uccello. Su di essa, avremo un punto di inizio e, a seconda delle missioni, o un punto di arrivo o uno stuolo di nemici. Gli scontri sono organizzati a turni, rigorosamente alternati tra momenti di azione da parte nostra e iniziativa appannaggio della CPU. Durante la nostra fase di gioco, potremo selezionare uno dei membri del party e, all’interno di un vasto e stratificato menu, affidargli sia un movimento sul campo che una vera e propria azione di gioco, sia essa di attacco, difesa o legata all’utilizzo di ulteriori elementi del nostro equipaggiamento. La particolarità è che nessuna delle azioni verrà automaticamente eseguito seduta stante, bensì andrà in attesa, fino al compimento completo del nostro turno, una volta selezionate le azioni di tutti i componenti del nostro party: effettuato ciò, tutte le azioni che avremo deciso di intraprendere verranno eseguite una in fila all’altra, nell’ordine da noi predeterminato. Completata quindi la lista completa, strategicamente concatenata da noi stessi, ecco che la sfilza di attacchi prenderà forma, con risultati spesso devastanti sui nostri avversari. Attenzione però: anche le offese nemiche verranno strutturate allo stesso modo, per cui l’analisi di posizioni e possibili conseguenze di attacco o difesa andranno ponderate nel dettaglio, prima di lasciare spazio alla manovra avversaria.

Il sistema di combattimento è accompagnato da una cura maniacale di varie caratteristiche di gioco, in particolare inerenti il bestiario che andremo ad affrontare: gli avversari saranno numerosi, di diversa natura e piuttosto differenziati in termini di punti di forza e debolezza, ma anche il nostro party non sarà da meno. Procedendo lungo l’avventura, vi troverete a scoprire numerosi elementi di gioco che daranno importanza al posizionamento dei vari membri del party sulla piantina di gioco, sia rispetto al bersaglio che in relazione ai propri compagni, per poter concatenare attacchi multipli sempre più devastanti, per fare un esempio. Ma anche il sistema di crescita è davvero stratificato, profondo e per nulla banale, tanto da richiedere molta concentrazione da parte del giocatore per poter essere finemente padroneggiato. Il tutto senza poi dimenticare anche l’ottima composizione di numerose delle arene di combattimento che, iniziando banali, aumentano di raffinatezza progredendo nell’avventura raccontata da NIS, tanto da spingerci sempre più ad un’attenta analisi dell’ambiente circostante, prima di ogni mossa.

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