Achtung Cthulhu Tactics è pronto a portare su Switch il suo carico di esoterismo e strategia: basato sui famosi giochi di ruolo a loro volta ispirati dalle fantasticherie malate del “solitario di Providence”, la produzione qui presa in esame mette insieme diversi elementi di interesse: i miti degli Antichi, la seconda guerra mondiale, un gameplay a turni dove eroi, mostri e nazisti si sfidano, per la gloria e…la sanità mentale. Proviamo a esplorare assieme questo mondo fatto di guerra e magia, sperando di non perderci nei meandri della follia.

Il prodotto qui analizzato è uno strategico a turni, con visuale isometrica a volo d’uccello sulle arene di gioco, ambientato nel periodo bellico della seconda guerra mondiale, in un contesto esoterico dove i miti di Lovecraft esistono davvero e, anzi, sono legati a doppio filo con le vicende dell’esercito nazista. Nei panni di diversi soldati dell’Alleanza, affronteremo scenari differenti all’interno dei quali muoverci con l’unico scopo di affrontare il nemico e sconfiggerlo, siano essi mostruose entità o semplici soldati del Reich. Prima di ogni missione potremo leggere il brief necessario per prepararci al meglio, passando anche attraverso un menu dedito al potenziamento dei membri del nostro gruppo, piuttosto che alla selezione di armamentario ed equipaggiamento. Non ultime, le note folkloristiche potranno calarci maggiormente nello scenario di gioco, per poi scendere sul campo di battaglia pronti allo scontro.

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All’interno delle mappe, il titolo alterna fasi di esplorazione a fasi di combattimento: durante le prime, il gruppo seguirà le nostre indicazioni di spostamento libero sul campo, per riuscire a dipanare l’onnipresente nebbia che occupa le aree di gioco (mistica? O strategica? In ogni caso, sapientemente dosata in termini ludici, ammantando di mistero luoghi e nemici, giustificandosi grazie alla visuale limitata dei soldati in battaglia, ma adattandosi perfettamente alla tematica misteriosamente magica del background narrativo). Una volta raggiunto un punto di interesse bellico, la scena si fermerà su un’area delimitata, da cui sarà possibile proseguire soltanto una volta sgomberato il campo da tutti gli avversari. Prima di ingaggiare lo scontro vero e proprio potremo indagare liberamente l’area non occupata dalle nebbia, controllare lo stato dei nostri soldati e, una volta pronti, cominciare la battaglia.