NIS come ormai tutti sanno è tra i più prolifici sviluppatori su Switch, anche nel ruolo di publisher e distributore. Sotto la sua etichetta, ad esempio, sono arrivati anche prodotti Falcom (YS 8: Lacrimosa of Dana) ed è adesso il turno di FuRyu con The Caligula Effect: Overdose. Ennesima produzione di stampo “JRPG” in arrivo per gli appassionati dell’ammiraglia ibrida di Nintendo. Scopriamo assieme di cosa si tratta!

Il gioco parte da un presupposto narrativo piuttosto interessante: nel mondo messo in scena, infatti, per consentire alle persone di sfuggire dai dolori e dalle tristezze della vita reale è stato creato un universo digitale dove è possibile vivere una vita “parallela”, eternamente legata agli anni scolastici del liceo. Il tutto supervisionati da un’intelligenza artificiale impersonata da un’Idol, cantante/pop star di grande richiamo mediatico, assurta anche a ruolo demiurgico di questo mondo virtuale persistente. All’interno di questo contesto, però, esistono alcuni studenti in grado di percepire la natura mendace e fittizia della realtà che li circonda: riuniti in un club studentesco, decidono di indagare a fondo per scoprire la verità celata dietro la menzogna, scontrandosi con le avversità del caso.

Risultati immagini per the caligula effect: overdose switch

Il gioco è suddiviso in due fasi principali: quella di esplorazione e quella di combattimento. Le aree cittadine o del distretto scolastico fungono sostanzialmente da dungeon, essendo popolate da diversi potenziali nemici da affrontare in combattimento, piuttosto che da evitare. Una comoda mappa tende a indicarci sempre la direzione di massima da raggiungere per attivare lo snodo narrativo successivo, lungo un percorso irto di avversari capace di mantenere alto il ritmo della partita. Scenari un po’ monotoni e ripetitivi lanciano schermate di combattimento stilose dalla direzione artistica moderna ed accattivante, anche se un pizzico rimane la sensazione di “già visto”, essendo il mood evidentemente mutuato da produzioni di altra caratura (in termini di budget e marketing).  Superfluo citare esplicitamente di chi stiamo parlando, vero?