Rivelata la data d’uscita di Fire Emblem: Three Houses

All'interno, un lungo trailer con succulente informazioni inedite e l'edizione speciale.

Come preannunciato da Nintendo stessa, uno dei pezzi da novanta del Direct di questa notte è stato Fire Emblem: Three Houses. Prima di partire con le numerose nuove informazioni, cominciamo con le notizie meno piacevoli: inizialmente previsto per questa primavera, il lancio del gioco è stato rinviato al 26 luglio.

Aquile Nere. Leoni Blu. Cervi Dorati. Le tre case che formano l’Accademia Ufficiali, una scuola d’élite che addestra gli studenti nell’uso delle armi, della magia e delle abilità speciali provenienti da tre diverse regioni geografiche. Nei panni di un professore, il giocatore deve scegliere una di esse e guidare i suoi allievi in battaglie dove si impara sul campo, ma in cui non bisogna mai dimenticarsi che la posta in gioco è la sopravvivenza. Non possono ovviamente mancare i classici combattimenti a turno su griglia, ma non mancheranno diverse novità. Ogni casa è formata da diversi cadetti, ognuno dotato di una personalità e abilità uniche, che possono interagire tra di loro in accademia, sviluppando legami che li renderanno più efficaci in battaglia.

Svelata anche una ricca edizione speciale disponibile dallo stesso giorno e contenente uno steelbook decorato, un artbook, una selezione musicale su speciale chiavetta USB, un set di tre spille con i loghi delle case e un gioco di carte a tema.

3 Commenti

  1. Non ho mai avuto interesse per questo genere di giochi…però ho provato FEH su cellulare e la cosa mi è piaciuta per storia e per come si svolgono le battaglie (molto fluide, non noiose, chiari metodi per dare nuove abilità ai personaggi). Questo mi pare di capire non si discosti molto da quella meccanica, certo è ben diverso, una complessità maggiore dovuta al fatto che non è mobile…però non mi pare dispersivo. Si potrà “insegnare” ad andare a cavallo (quindi presumo le solite differenze di mosse come FEH tra chi è a cavallo e chi no…) oppure altre abilità. In pratica mi pare di capire che noi siamo quelli che “alleneremo” e non un eroe in prima linea che combatte…quindi un po come in FEH. Son poi 3 case ma la storia non dovrebbe variare più di tanto. Mi attira molto…certo…quest’anno c’è Yoshi, Luigi, Zelda 2D e poi questo.

  2. Sono molto contrariato da questo titolo. Secondo me si discosta troppo dalla serie originale. Magari sarà un capolavoro ma i Fire Emblem che ho amato ero quelli con una bella trama (al contrario degli ultimi usciti su portatili) e con meno parte manageriale. Mi pare che la direzione che vogliono far prendere alla serie sia votata a quest’ultimo aspetto. Dal mio punto di vista è un peccato ma capisco che devono monetizzare e com’era prima la serie era troppo di nicchia.

    • A me gli spunti di trama visti non dispiacciono affatto, per ora. Per il resto, vedremo: certo che la “definizione” di classi e tratti tramite crescita “reale” dei pg mi sembra interessante. Come le diversificazione del battle system. Personalmente, non vedo l’ora 🙂