Ve lo ricordate Tenchu? Io sì, con grande affetto: una delle saghe più “classiche”, ormai, tipica dell’era PlayStation 2, capace pur nei suoi limiti (di hardware, di budget e probabilmente di pubblico) di appassionare molti videogiocatori nel mondo. Lo scenario giapponese, il mistero della figura del ninja, la giocabilità stealth capace però di alzare il ritmo in modo a tratti frenetico, nei picchi d’azione. Il tutto arricchito da un grande protagonista, quel Rikimaru che ancora oggi riporta alla mente grandi ricordi, con il suo solo nome. Ecco, Aragami Shadown Edition probabilmente non dovrebbe lasciare indifferenti coloro che, come me, rimpiangono un certo tipo di approccio al medium videoludico. E probabilmente nemmeno gli altri. Ma addentriamoci assieme in questo sperduto ma affascinante villaggio dell’antico oriente.

In Aragami vestiremo i panni di uno spirito vendicatore, evocato da una giovane e misteriosa ragazza capace di trasformarsi in un globo di luce, utile per guidarci lungo i primissimi momenti di gioco, come tutor o vate ispiratore. Il nostro compito, inizialmente piuttosto semplice e limitato, sarà quello di vendicare gli abitanti, liberandoli dalla nefasta presenza di alcuni guerrieri malvagi che hanno invaso il territorio. Per farlo, dovremo però sfruttare gli elementi a nostro vantaggio, considerando come saremo in evidente inferiorità numerica, nell’affrontare un esercito in completa solitudine. Ecco, quindi, che l’approccio stealth diventa sostanzialmente imprescindibile, obbligatorio piuttosto che facoltativo. Ma in cosa consistono i nostri poteri? E come utilizzare nell’ambiente circostante? Scopriamolo insieme…

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La nostra natura sostanzialmente ci permette di muoverci invisibili nelle zone d’ombra, sfruttandole sia per nasconderci agli occhi dei nemici, che per muoverci repentinamente lungo di esse. Al contrario, le fonti luminose finiranno per evidenziare la nostra presenza svelandola all’attenzione degli avversari, ma anche per fiaccare il potere di “teletrasporto” attraverso l’oscurità che altrimenti si pone come grande elemento a nostro vantaggio. Tramite la pressione di un tasto, potremo verificare la possibilità di muoveri attraverso cancelli o altri ostacoli, arrampicarci su superfici altrimenti irraggiungibili o compiere numerosi numeri circensi, grazie alla possibilità di muoverci tra un’ombra e l’altra, cercando di metterci in posizione di vantaggio rispetto ai nemici, per colpirli alle spalle, repentinamente, con uccisioni rapide e silenziose. Se scoperti, al contrario, la nostra capacità di combattimento e la nostra rapidità di movimento serviranno davvero a poco.