Immaginatevi uno sparatutto in prima persona, fruibile sia da soli che in multiplayer, con decine di nemici in aree ristrette e generate randomicamente. Cosa potrebbe mai andare storto?! Tutto, ovviamente, oppure niente: perchè il risultato è un FPS sopra le righe, divertente e senza dubbio particolare. Preparatevi quindi al caos di proiettili che vi aspetta, perchè Rico è ormai disponibile su eShop!

Il titolo in questione come accennato poco sopra è uno sparatutto in prima persona, ma rispetto a molte altre iterazioni del genere presenta alcuni “twist” particolari nell’approcciare la struttura di gioco. Innanzitutto, i livelli sono generati randomicamente, al massimo rispondendo ad alcuni criteri settabili a inizio partita; in secondo luogo, non ci sono obiettivi di esplorazione o missioni legate a un dipanarsi narrativo, bensì pochi e semplici scopi, legati all’eliminazione di tutti i nemici presenti nel livello, uniti alla fuga finale; in terzo luogo, il titolo è fruibile anche singolarmente, ma offre il meglio di sé in modalità multiplayer, particolarmente online. Il tutto si accompagna a una giocabilità frenetica, senza fronzoli ma con tanta adrenalina, il che non è affatto un male.

Risultati immagini per rico switch

Dopo aver infatti selezionato la modalità di gioco, con livelli di difficoltà, alcune regole basilari, e pochi paletti che andranno a determinare alcuni aspetti di quella che possiamo a tutti gli effetti considerare un’arena di combattimento, il titolo caricherà il livello e ci lancerà al centro dell’azione. Da quel momento, starà a noi e ai nostri riflessi darci da fare, per gestire al meglio equipaggiamento, mappa e vie di imboscata e fuga per riuscire a uccidere tutti i nemici e a salvarci dall’arrivo dei loro rinforzi al termine della mattanza. Non avremo mai molto tempo a disposizione per pensare o pianificare in modo strategico chissà quali fini piani, ma al contrario la nostra sopravvivenza sarà legata per lo più proprio alla capacità di adattamento alle circostanze sempre nuove, nonché ai nostri riflessi (soprattutto dato il vantaggio numerico soverchiante che le gang nemiche potranno esercitare nei nostri confronti).

2 Commenti