Dal creatore di Gunman Clive, ecco arrivare un’altra interessante esclusiva per Nintendo Switch: ormai disponibile sull’eShop della console ibrida della casa di Kyoto, ecco arrivare Mechstermination Force, un titolo retro ma capace di guardare con sfrontatezza alla modernità odierna, sotto svariati punti di vista. Sì, ammettiamo l’estrema simpatia verso il creatore del gioco, che avemmo anche la fortuna di intervistare ai tempi di Wiitalia, ma non fraintendeteci: il gioco semplicemente merita! Scopriamo insieme perché!

Il titolo ricorda molto da vicino prodotti come Contra o Metal Slug, con un eroe a schermo alle prese con situazioni apparentemente insormontabili dato l’evidente vantaggio nemico nei suoi confronti. In questo caso, però, non è un vantaggio tanto numerico, quanto di dimensioni: il soldato in nostro controllo, infatti, dovrà sconfiggere, armato soltanto delle sue “semplici” armi, avversarsi gargantueschi, rappresentati da…robot giganti! Il prodotto, anche per questo motivo, non è così incentrato sullo scorrimento orizzontale del gioco come gli episodi delle famose saghe del passato, ma più sul confronto 1 VS 1 contro nemici di portata impressionante, che rappresenteranno loro stessi anche le opportunità e i momenti di “esplorazione” in salsa platform che riescono a variegare l’offerta ludica pensata da Bertil.

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In sostanza, muovendoci e sparando dovremo cercare di colpire i nemici nei loro punti deboli, cercando nel contempo di evitare di essere schiacciati o distrutti, per esporre alcune zone particolarmente sensibili che dovranno essere distrutte con attacchi “corpo a corpo”, grazie (a seconda del personaggio scelto) alla nostra super ascia. Per farlo, sarà importante padroneggiare sia lo sparo di precisione (che ferma il personaggio, consentendo di spostare adeguatamente la traiettoria di sparo) che la fisica del nostro avatar (fondamentale per riuscire a evitare gli attacchi, ma non solo, come vedremo tra un secondo). Cosa non semplicissima all’inizio, ma i boss-tutorial aiuteranno non poco nel diventare esperti di quelle che, a tutti gli effetti, sono poche ma fondamentali azioni di gioco capaci di governare l’intero prodotto, dal primo all’ultimo livello. Un po’ di pazienza, quindi, e vi troverete immersi in un gioco di comprensione contestuale e riflessi incondizionati davvero appagante.

3 Commenti

  1. Sono un grande ammiratore di Bertil. I due Gunman Clive erano stupendi e sono contento che anche questo nuovo lavoro sia all’altezza delle aspettative.
    Lo recupererò sicuramente, sperando che non venga oscurato troppo da Cuphead (per certi versi piuttosto simile).