Sete di corse arcade pazze e divertenti? Nostalgici dei vecchi fasti di Micro Machines? Amanti del multiplayer locale? Drizzate le antenne: Table Top Racing Nitro Edition probabilmente è quello che stavate aspettando!

Il gioco in questione, disponibile sull’eShop di Nintendo Switch, è un racing arcade che si rifà ai fasti di un passato forse ormai lontano per molti possessori dell’hardware ibrido di Kyoto, ma non per il sottoscritto. Ore e ore spese in gioventù con quel bellissimo titolo chiamato Micro Machines (ispirato ai famosissimi veicoli giocattolo di una volta), da solo o in compagnia sono difficili da dimenticare, ed è evidente come un tuffo al cuore sia scontato, anche solo osservando l’icona del titolo contemporaneo una volta scaricato il gioco sulla console. Dimensione e proporzione dei veicoli e un rapido sguardo alle ambientazioni ci trascinano nostalgicamente nel passato, in salsa ovviamente più fresca e moderna sotto vari punti di vista. Nell’insieme, però, il gioco è proprio quello: piccole macchinine che si sfidano su diversi tracciati creati in ambientazioni prevalentemente casalinghe e dal look realistico, su tappeti o tavoli, con ostacoli creati da gomme da cancellare o lattine, e trampolini fatti coi righelli. Il tutto con un approccio molto poco simulativo, e una fisica delle vetture molto giocattolosa. Niente male, come contesto, direi!

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Il sistema di controllo, infatti, è senza dubbio “leggero”, sia dal punto di vista dell’apprrocciabilità da parte anche di un’utenza occasionale che per il peso relativo dato ai veicoli, che si controllano in maniera semplice, poiché privi di grandi attriti o latenze presenti invece nei racing simulativi. Perfetto per partite mordi&fuggi, senza dubbio nelle corde di Switch, ma non per questo poco divertente. Sì, perché come in ogni titolo di corse che si rispetti, la guida di per sé è difficilmente giudicabile, se non in relazione al level design. Che in questo caso ovviamente si concentra sulla natura e la forma dei tracciati da percorrere con le macchinine: anch’essi risultano in perfetta sintonia con la natura leggera e rapida del titolo che offre barriere d’ingresso molto basse, così da permettere davvero a tutti di trarre soddisfazione da velocità e acrobazie a quattro ruote. Non nel senso che il gioco risulti troppo facile, ma nell’ottica di una fruibilità non particolarmente profonda ma non per questo fresca e appagante.