Se c’è un elemento che sta contribuendo al successo di Switch è senza ombra di dubbio l’effetto nostalgia. Sarà la natura ibrida della console o l’eclettismo delle sue possibilità di fruizione, che si indirizzano in maniera quasi naturale a un pubblico più adulto del normale per un hardware Nintendo, ma sin dal lancio operazioni di recupero di grandi classici hanno alimentato la softeca della console. Dai classici SNK alla tanto agognata “Virtual console”, arrivata sotto forma di “premio” all’abbonamento annuale online della casa di Kyoto. Tra le varie possibilità c’è poi una sotto-nicchia ancor più apprezzata dal rilascio sul mercato di accessori (non ufficiali, ma pienamente compatibili e funzionanti) come Flip Grip, capaci di dare un senso alla rotazione dello schermo offerta dalla console: gli shooter a scorrimento “di una volta”. Tra questi, cerca spazio l’ultima collezione pubblicata da Nippon Ichi America e denominata Psikyo Shooting Stars Alpha. Scopriamola assieme!

Aplha è il primo di due compendi, con il secondo denominato ovviamente Bravo in arrivò subito dopo questa prima operazione. A distinguere i due capitoli ci pensa ovviamente la l’indipendenza dei titoli inclusi in ciascuna collezione. Nel caso di Aplha, trattasi di alcuni classici affiancati da insospettabili gemme nascoste, o simpatiche aggiunte e nulla più; una macedonia di elementi per comporre la portata principale di un gioco che strizza l’occhio ai nostalgici e, in quanto tale, un titolo da non sottovalutare nonostante l’iniziale scetticismo. Strikers 1945, Strikers 1945 II, Strikers 1945 III, Sol Divide, Dragon Blaze e Zero Gunner 2 sono i protagonisti di questa raccolta messa insieme per voi da NISA, per un conglomerato di gameplay ed esperienze simili, eppur diverse. Sì, perché la cosa che balza di più all’occhio di Alpha è proprio questa: potranno anche essere tutti scooter a scorrimento ma questo non implica mancanza di varietà, anzi. Vari aspetti riescono a risultare portatori di approcci diversi, dallo stile grafico, al livello di fruizione, senza dimenticare tematiche e struttura di gioco. Ma andiamo con calma.

Risultato immagini per shooting stars alpha zero gunner 2

Il grosso di questo pacchetto è ovviamente composto dalla trilogia di Strikers 1945, con ben 3 titoli dedicati: tipico shooter a scorrimento verticale (pertanto è consigliatissimo attivare l’opzione di visualizzazione verticale Tate, magari con Flip Grip – accessorio he non setteremo mai di consigliare abbastanza), con velivoli ripresi dalla seconda guerra mondiale e nemici terroristi a metà tra mecha e alieni. Tanto ritmo, grafica 2D perfettamente riprodotta in HD, fruizione tipicamente arcade. Un mare di proiettili da schivare con riflessi “di una volta” e grande effetto nostalgia. Diversa invece l’esperienza di gioco offerta da Zero Gunner 2, personalmente il gioco preferito di questa collection: impatto grafico 3D mutuato senza nemmeno soffrire troppo del salto generazionale dal mitico SEGA Dreamcast, elicotteri contemporanei contro robot giganti e niente scorrimento fisso, bensì una impostazione di sparo e movimento a 360° molto più moderna e meno nostalgica. Diciamocelo, salvo che per la povertà poligonale di alcune situazioni, potrebbe essere degno di un rilascio “individuale”, un po’ come per Ikaruga (pur non arrivando ai livelli di eccellenza di quel vero e proprio capolavoro senza tempo).