Quando Hotline Miami incontra Blade Runner ecco nascere Ruiner, anche se a livello cromatico l’ispirazione più forte è quella di Alita, mentre l’ambientazione e la violenza richiamano alla mente anche le atmosfere post apocalittiche di Akira. Insomma, speriamo con tutti questi ingredienti di avervi sufficientemente incuriositi da leggere la recensione di questa (ennesima) produzione di Devolver Digital in arrivo su Switch. Ah, dimenticato: mettiamo nel mix anche un pizzico di Unreal Engine e il (video)gioco è fatto!

Il gioco in questione ha carattere da vendere, pur mutuando a piene mani da diversi elementi, sia del mondo dell’intrattenimento digitale che da quello letterario, riuscendo a ergersi ben al di sopra della semplicista etichetta di epigono di altre opere, grazie a una notevole indole carismatica. Il gioco è sostanzialmente un “twin stick shooter” con visuale isometrica di tre/quarti presa dall’alto, dove riflessi, pazienza e audacia verranno messi duramente alla prova a ogni piè sospinto. Telecamera fissa, in pratica, che ci spingerà a gestire al meglio i movimenti direzionali del personaggio tra asse primario di spostamento e secondario di rotazione sul proprio asse, per rivolgersi sempre frontalmente verso il nemico. Un elemento ludico, ovviamente, che però riesce anche a legarsi a doppio filo con la sfrontatezza del tono e l’assoluto mantra del nostro avatar: eliminare chiunque si pari sul nostro cammino, per arrivare all’obiettivo della missione. I riflessi saranno fondamentali tanto quanto la totale mancanza di esitazione e l’assoluta assenza di pietà verso qualunque cosa di muova a schermo, esercitando tanto i pollici nella gestione di direzione e inquadramento, quanto gli indici per smanettare con i pulsante dorsali. Tasti fondamentali sia per l’esecuzione dei colpi che per gli scatti a schivare gli assalti altrui, senza lesinare l’attivazione degli scudi e altre fondamentali azioni a nostra disposizione, dipanate sotto i nostri occhi da un tutorial graduale, chiaro, conciso e sintetico, come il resto della produzione qui presa in esame.

RUINER | Giochi scaricabili per Nintendo Switch | Giochi | Nintendo

Strutturato in micro aree di combattimento, delimitate da ingressi e uscite controllate dall’arrivo di un numero di avversari predeterminato da eliminare per poter procedere oltre, il titolo ci metterà a disposizione anche elementi ambientali coi quali interagire (per offendere, ma anche per ripararci piuttosto che per recuperare item di energia o di equipaggiamento vari), tramite il nostro semplice posizionamento piuttosto che attraverso rapidi QTE anche loro basati su riflessi e capacità sia esecutive che mnemoniche. Il tutto sempre all’insegna di ambientazioni claustrofobiche e situazioni al cardiopalma. Perché Ruiner non è per cuori deboli o dita lente. Per fortuna i check point sono tanto frequenti quanto i possibili game over, proprio grazie a questa struttura di gioco così frazionata, particolarmente adatta anche alla fruizione mordi&fuggi di una console portatile (ma comunque dotata di tutti i crismi di interfaccia e controllo necessari per godere appieno di quanto ideato dagli sviluppatori). Mettetevi quindi di buzzo buono, accettando anche qualche sconfitta, pur di padroneggiare ogni micro-arena, i suoi nemici e le migliorie strategie e tattiche a nostra disposizione per ciascun frangente di combattimento. Il tutto senza tralasciare la possibilità di crescita del personaggio, attivando determinati potenziamenti a discapito di altri, così da adattare l’avventura di gioco anche alle nostre inclinazioni ludiche predominanti.