Giappone, anime, manga, Koei-Tecmo, Gust e Nintendo Switch: ormai questa sequenza di parole-chiave si è fatta indice di numerose produzioni in arrivo sulla console ibrida della casa di Kyoto, per la gioia di tanti appassionati, soprattutto se intrisi di cultura orientale moderna. Un intrattenimento digitale che affonda le radici nell’ormai consolidata attività di produzioni multi-genere, capaci di saltare dalle pagine dei fumetti alla pellicola dei cartoni animati per approdare, infine, sui diversi supporti ottici dei giochi interattivi che tanto amiamo e che spesso e volentieri ci permettono di impersonare davvero i nostri eroi preferiti. Questa volta è il turno di Fairy Tail, che viene sviluppato non in ottica di action picchiaduro hack&slash come spetto capita affidando le licenze in mano a Koei-Tecmo ma, grazie al coinvolgimento di Gust anziché di Omega Force, in chiave gioco di ruolo con combattimento a turni. Scopriamo assieme il risultato!

Il gioco poggia le fondamenta sui cardini narrativi dell’opera originale, per cui vale la pena un piccolo excursus sul quadro generale da cui partono le vicende narrate nell’opera degli sviluppatori giapponesi. Fairy Tail è il nome di una gilda di maghi che operano nel mondo di Earthland, universo dove la magia esiste ed è alla base di molti aspetti della vita di ogni giorno. Le persone in grado di manipolarla per gli scopi più disparati vengono assoldate per missioni di varia natura, contrapponendosi legalmente a coloro i quali esercitano le arti oscure per i propri profitti personali, perseguendo la strada della magia nera. Tra i membri della corporazione protagonista delle vicende ci sono diversi personaggi, tra i quali anche Natsu, uno dei pochi maghi in grado di evocare e controllare il potere dei draghi, forse la più potente di tutte le magie. Dopo diverse vicissitudini, la classe del nostro personaggio dovrà recarsi su un’isola per sostenere gli esami di promozione al grado S, ma qualcosa andrà storto a causa di maestri malvagi e maghi oscuri che cercheranno di risvegliare la magia primordiale, da sempre bandita dal Concilio dei maghi. Attirato dallo scontro in atto tra bene e male, il drago Acnologia si scaglia contro i nostri personaggi preferiti, che verranno salvati soltanto grazie all’intervento della fata Vermillion, fondatrice proprio della nostra gilda. Un effetto secondario però di questa magia protettrice è quello di aver addormentato tutti i membri del gruppo per ben 7 anni ed è proprio qui che iniziano le vicende raccontate dal gioco di Gust: tornati in città, i nostri dovranno ricostruire gli affari della Gilda praticamente da zero, accaparrandosi le diverse missioni disponibili e portandole a termine per rinverdire i fasti del gruppo e scalare le vette di popolarità tra i maghi del continente. Il tutto, ovviamente, continuando a indagare sui maghi oscuri, sventando i piani loro e dei pericolosissimi draghi…

FAIRY TAIL | Nintendo Switch | Giochi | Nintendo

All’interno di questa cornice narrativa si muovono le dinamiche di gioco tipiche di un JRPG strutturato a missioni, con tanto di bacheca all’interno del palazzo della Gilda (che fa sostanzialmente da hub per la cricca di combattenti) dove selezionare avventure di complessità e numero progressivamente crescenti. Una volta fatto, potrete iniziare l’esplorazione degli ambienti di gioco, divisi tra aree cittadine (dedite in pratica alla parte relazionale e gestionale delle missioni primarie e secondarie) e aree esterne rappresentanti i campi di battaglie per le sfide a turni. Se infatti da un lato sarà importante l’accettazione delle varie missioni per riuscire a racimolare sia punti esperienza legati alla crescita della forza dei personaggi che al miglioramento del posizionamento complessivo della Gilda (necessario per ottenere missioni sempre più importanti e “primarie”, cioè legato al vero e proprio svolgimento del racconto), dall’altro il fulcro poi del gioco prende corpo esattamente in queste fasi di battaglia caratterizzate da un sistema di combattimento discretamente appagante e strategico.