Quanti di noi sono cresciuti a pane e Italia 1? Unico canale all’epoca a trasmettere con costanza i più interessanti cartoni animati (soprattutto giapponesi) del momento, a partire dalla 4 del pomeriggio, in compagnia di Bim Bum Bam, per il rito della merenda davanti alla tv. Tempio pagano di adorazione da parte dei bambini di tutto lo stivale verso i proprio beniamini (o veri e propri eroi), tra i quali spiccavano i due ragazzini protagonisti di Holly e Benji, produzione interamente dedicata allo sport nazionale del calcio. E non poteva essere altrimenti, visto come il pallone sia amore nazional-popolare nel Bel Paese! E quanti di voi stanno conoscendo questa divertentissima e appassionante serie con la sua nuova edizione, molto meno localizzata e molto più nipponica e fedele all’originale opera su carta del suo creatore? Che siate amanti di Holli o di Captain Tsubasa, di Benji o di Wakashimazu, il nuovo gioco Bandai-Namco fa senza dubbio per voi!

Come ormai tutti sappiamo, la casa di sviluppo del Sol Levante è super specializzata nello sviluppo di prodotti su licenza derivante dall’intrattenimento cartaceo o di celluloide tipico del Giappone: da Dragon Ball a One Piece passando per tantissimi altri manga o anime di grande successo, è solita proporci le sue produzioni lungo due scheletri ludici principali, entrambi legati al concetto di picchiaduro. Siano essi “arena fighter” come Xenoverse o One Punch Man, piuttosto che titoli di lotta a scorrimento bidimensionale come Fighter Z, nella maggior parte dei casi ci troviamo comunque davanti a giochi legati al combattimento tra roster ampi e variegati di lottatori intenti a suonarsele di santa ragione. In questo caso, resta simile la genesi (ispirazione diretta tratta dall’opera di Takahashi) ma ovviamente cambiando la natura dei contenuti cambia drasticamente anche la cornice ludica del videogioco qui preso in esame. Ed eccoci così pronti a recensire una sorta di titolo sportivo di forte impronta arcade, capace di presentarci un mix di generi e situazioni davvero fresco e originale nell’odierno panorama videoludico odierno.

Captain Tsubasa - Rise of New Champions : New trailer showcases the different characters

In Captain Tsubasa: Rise of New Champions potremo selezionare diverse modalità di gioco, tutte improntate al medesimo gameplay “misto” che passiamo a descrivervi: una volta scesi sul terreno di gioco, le due squadre si affronteranno in partite dall’andamento frenetico, con un’azione di gioco molto arcade che cerca in qualche modo di ricalcare i momenti salienti tipici del cartone animato, offrendo però un ritmo molto più sincopato e accattivante. Di base, potremo controllare i diversi giocatori in maniera simile a molti altri titoli calcistici, tramite leve analogiche, tasti dediti ai passaggi corti, lunghi o filtranti, piuttosto che al tiro; di contro, in fase difensiva, potremo intervenire per rubare palla, richiamare il giocatore migliore da controllare in ogni momento o farci aiutare da un raddoppio di marcatura nei confronti del portatore di palla avversario. La particolarità risiede però nell’aspetto di sfida diretta tra giocatori, sia in fase di dribbling/contrasto che di tiro/parata: questi aspetti si fondano sia sul tempismo che sulla barra di “energia” di ciascun giocatore. Correndo verso l’area di rigore, infatti, potremo effettuare due tipologie di dribbling coi tasti dorsali destri e avremo successo se riusciremo a effettuare la finta giusta e con il giusto tempismo, rispetto al contrasto del difensore (stessa cosa a parti invertite in fase difensiva); arrivati in zona pericolosa potremo poi tirare in porta: ogni parata andrà a consumare l’energia difensiva del portiere che, esaurita la sua barra, potrà subire gol anche con i tiri meno pericolosi. Noi allo stesso tempo potremo sfruttare il serbatoio d’attacco per effettuare super tiri legati alle specificità di ogni giocatore, cercando di dosare con un minimo di strategia l’utilizzo di queste mosse anche in relazione allo status del portiere avversario.