Se quindi il mondo di gioco è senza dubbio convincente in quanto a struttura e organizzazione delle mappe, altrettanto convincente risulta il modo in cui questi livelli vengono popolati e vissuti; da un lato, troviamo diversi elementi ambientali ricchi di interazione (veicoli che possono essere attaccati dalla distanza per procurare loro dei danni; apparecchiature da sabotare per generare morti a “scoppio ritardato”; diverse possibilità di distrarre i nemici attirando la loro attenzione lontano dai punti strategici), consentendo un approccio altamente strategico e diversificato, figlio della nostra analisi del contesto e delle decisione da noi prese. Dall’altro, l’intelligenza artificiale compie un netto balzo in avanti rispetto ai precedenti episodi della serie, con soldati nazisti più scaltri e, soprattutto, capaci di reagire (quantomeno nei livelli di difficoltà normali o elevati) in modo dinamico alle diverse situazioni create dalle nostre libere scelte. Sì perché tra varietà degli scenari, libertà di esplorazione e movimento, non linearità dei diversi obiettivi disponibili per ciascuna mappa, elevata interazione ambientale e capacità di adattamento dei nemici alle nostre azioni, il pregio più grande di Sniper Elite 4: Italia risiede nella sua natura aperta e (quasi completamente) non scriptata. Un elemento che ci fa sentire realmente immedesimati e coinvolti nel singolo scenario di gioco che compone ciascuno dei diversi livelli sviluppati da Rebellion per l’occasione, andando ad offrire un elevato valore di giocabilità e ri-giocabilità al loro prodotto.

Molto interessante è poi anche il profilo tecnico, sia sotto il versante grafico che per quel che concerne il sistema di controllo. Partendo da questo ultimo punto, vogliamo evidenziare l’implementazione riuscitissima sia dei giroscopi, per la gestione della mira anche tramite sensori di movimento (affiancati dal normale “doppio analogico”), per una resa ottimale del controllo del puntatore, fondamentale in un gioco dove il mirino del fucile di precisione costituisce sostanzialmente metà delle interazioni ludiche pensate dagli sviluppatori. Allo stesso modo, meno cruciale dei giroscopi ma importante per aumentare la sensazione di immedesimazione offerta al giocatore, notiamo con piacere l’uso dell’HD Rumble, capace di sottolineare con sensazioni tattili i momenti di sparo, rilasciando vibrazioni diverse ad accompagnare i nostri colpi sul terreno di battaglia. Questi due aspetti integrali dell’esperienza offerta dai JoyCon sono solo uno esempio di quanto Rebellion si sia impegnata per sfruttare al meglio l’hardware a disposizione: sensazione confermata anche da una resa grafica più che ottimale, soprattutto grazie a un sistema di illuminazione ambientale davvero di prim’ordine. Laddove le texture ambientali non sembrano così “nextgen” e in un contesto dove la mole poligonale è solo più che discreta, la solidità del frame rate e il sopracitato sistema di illuminazione permettono al quarto capitolo di elevarsi non poco sopra la media finora offerta dalla serie su Switch. Sempre d’effetto poi i rallentamenti con effetto zoom / raggi X per le uccisioni più spettacolari.

Sniper Elite 4 | Nintendo Switch | Giochi | Nintendo

Sniper Elite 4 – Italia è davvero un ottimo sparatutto “stealth”, capace di offrire ore e ore di intrattenimento sulla vostra Switch. Graficamente più avanzato dei predecessori, offre un ottimo colpo d’occhio sia per il sistema di illuminazione che per la varietà ambientale resa possibile dall’ambientazione italica dei diversi scenari di guerra; l’implementazione delle caratteristiche di controllo dei JoyCon è davvero ben calibrata; la varietà, l’ampiezza e la ricchezza strutturale delle diverse mappe ben congegnata; l’intelligenza artificiale capace di darvi filo da torcere in maniera onesta e non frustrante; la varietà e la libertà di approccio alla risoluzione dei diversi obiettivi di guerra offerti per ciascun livello, davvero appagante. Insomma, se siete alla ricerca di uno sparatutto assolutamente verosimile e in qualche modo “simulativo” di situazioni numericamente sbilanciate a vostro sfavore, mettetevi alla prova con il nuovo titolo di Rebellion: non ve ne pentirete. 

La campagna single player è più che longeva, e avrete la possibilità di ampliarla a vostro piacimento sfruttando i diversi DLC offerti sia singolarmente che tramite Season Pass su eShop; tra questi troviamo il download gratuito per la modalità multigiocatore competitiva, l’Obiettivo Fuhrer, l’arco narrativo Tempesta Mortale (suddiviso in parte 1, 2 e 3), unitamente ai vari pacchetti di espansione con equipaggiamenti differenziati a seconda della tematica scelta. Anche l’ambito di gioco in multiplayer è poi pronto a espandere ulteriormente la longevità del titolo, offrendo sia la possibilità competitiva che cooperativa, con quest’ultima disponibile sia in locale che online. Insomma tutto, davvero tutto, contribuisce a garantire ulteriori ore di gioco e soddisfazione, pertanto non temete: il gioco vale senza dubbio la candela.

 

8 Commenti

  1. Ci sono! Prima ho avuto la fortuna di trovarlo a 28€ su amazon, peccato per quei 5€ di spedizione altrimenti l’avrei pagato ancora meno. Mi arriverà sicuramente la settimana prossima.
    Comunque non mi è chiaro come funzionino i livelli di difficoltà… nel 2 il livello di difficoltà massimo ti toglie gli aiuti alla balistica e mi sta bene ma ci sono i checkpoint, mentre invece nel 3 i checkpoint non ci sono. Infatti nel 3 mi rompeva le palle ricominciare sempre la missione da capo in caso di morte e allora mi sono messo a giocarlo da personalizzato. Nel 4 come siamo messi? So che c’è anche un altro livello di difficoltà + che è scbloccabile ma nessuno mi ha detto com’è strutturato

    • Ciao! solo ora ho notato il tuo commento.
      Io l’ho finito proprio ieri sera… forse l’unico neo del gioco che ho trovato è che nella lista dei collezionabili, si notano 10 missioni, e fin qua ok, però progredendo nella storia ci si ferma all’ottava! Per un attimo ho creduto che forse dovevano essere sbloccate in un modo particolare e avevo anche creduto potessero essere le missioni DLC ma non poteva essere perché i titoli sono diversi. Allora ho fatto una ricerca online e ho trovato dei commenti che risalgono al 2017 e ho scoperto che quelle 2 missioni possono essere giocate solo in multigiocatore online. E’ una bella seccatura perché ora dovrei trovare qualcuno e chissà con chi potrei capitare. Comunque oltre questa cavolata qui, già arrivato alla seconda missione mi pare che sia il capitolo migliore, le aree sono molto grandi e offrono diversi approcci e ci sono diversi obiettivi secondari, praticamente in diversi punti delle mappe trovi sempre qualcosa da fare il che evita che l’andazzo sia lineare come nel 3 e soprattutto nel 2 che in quest’ultimo neanche c’erano obbiettivi secondari.
      I DLC per lo copia fisica sono venduti separatamente… O altrimenti c’è la copia digitale che con 60€ offre tutto.
      Io qualche giorno prima di comprarlo fisico ho trovato il pack e l’ho messo in lista in attesa di uno sconto, perché se ci si vuole comprare solo le missioni, praticamente bisogna sganciare 30€ ma a quel punto se devo spendere 30€, mi compro il pack ma in questo caso però aspetto un taglio.
      Ah un altra cosa, il comparto multigiocatore online è tagliato dalla cartuccia, va scaricato a parte… è gratis e pesa 1,3GB. L’ho installato nella memoria interna.

    • Ehi Lord, vero che è il migliore della serie? Proprio per l’approccio più aperto che ha, che spinge a una esplorazione e una rigiocabilità ben superiori e più adatte al modo di ciascuno di affrontare le missioni. A me è piaciuto davvero tanto (come si evince dalla recensione)!

  2. Ma il download gratuito per la modalità online vale anche per l’edizione standard?
    Purtroppo per avvalersi del pass, bisogna comprare l’edizione completa e quella è solo in DD e non posso permettermi di bruciarmi spazio così su SD per giochi che ci sono anche fisici. Mi tocca aspettare tagli di prezzo per i DLC, non ho altra scelta, tanto andrò a comprare solo le missioni, armi e personaggi aggiuntivi non mi interessano.
    Devo ancora cercare di scoprire quanto sono lunghe queste missioni aggiuntive però… quella di Hitler, sicuramente durerà circa un ora a suon di tentativi, ma dopo una o due volte, durerà poco perché già la si conosce e 9,99 per una missione così sono troppi. Le altre invece sono 6,99 e sono 2 mini campagne divise in 3 parti e queste sembrano già più lunghe ed articolate.

    • Il gioco base ha 8 missioni e non durano poco, coi vari tentativi..io ti consiglio di fare quelle e il multi online. Poi vedrai i singoli DLC di volta in volta. Per la difficoltà, la differenza più grossa sta nella AI dei nemici, da quanto ho testato!