C’era una volta un terzetto di esasperata tamarraggine, dissacrante satira videoludica, esagerata violenza digitale, inconsapevole simbologia generazionale; era composto da Duke Nukem, DOOM e Serious Sam: un’orgia di armi e violenza assolutamente priva di realismo e serietà, carica di eccesso e ridicolo, antesignana di un genere (quello dello shooter in prima persona) che nelle epoche successive si è invece allontanato da questi toni per assumersi il compito ingrato e forse sopravvalutato di limare il gap tra finzione e realtà, aderendo il più possibile alla storia, all’attualità e alla rappresentazione della realtà ottico-retinica perdendo, lungo questo percorso, moltissimo carico puramente videoludico. Ebbene, su Switch possiamo fare un salto nel passato, un ritorno alle origini di quella giocabilità senza fronzoli, ma ricca di interazione e divertimento, dei tempi passati. In fondo, giocare è una cosa seria: e Serious Sam (Collection) lo sa benissimo.

In questa riproposizione del classico sparatutto in prima persona dei giorni andati, pensata per Switch, troveremo diversi contenuti: il pacchetto è infatti composto da Serious Sam HD: The First Encounter, Serious Sam HD: The Second Encounter e 2 e Serious Sam 3 BFE, comprese le espansioni The Legend of the Beast e Jewel of the Nile; in sostanza, tutto il patrimonio di questo storico brand, riaggiustato sotto il profilo della definizione per adattarsi ai moderni schermi (di Switch o della vostra televisione), riproponendo intatta la medesima giocabilità di una volta però. Giocabilità pura, come dicevamo poco sopra, e senza fronzoli, di nessun genere. Si parte, ci si sposta (con movimenti piuttosto secchi, netti, spigolosi ma fluidi) e si spara. A tutto quello che si muove, che ci viene incontro o che, semplicemente, esiste nel campo visivo del nostro personaggio e nel mondo di gioco. Un mondo composto in maniera ingenua, forse, con stanza rettangolari che si succedono una dietro l’altra, senza soluzione di continuità, ma non per questo prive di pensiero, programmazione o talento.

Serious Sam Collection - L'ESRB classifica la collection su PlayStation 4

Sì perché è assolutamente vero che la composizione dei livelli è geometrica e lineare, ma tra diversi piani sovrapposti, ingressi e uscite, corridoi comunicanti e diversi percorsi esplorabili in questi ambienti rigidi e predeterminati soltanto per quanto concerne i loro confini e limiti, la frenesia esplorativa abbonda, seppur sempre finalizzata solo ed esclusivamente a un continuo inseguimento dove i ruoli tra cacciatore e preda si alternano senza sosta. Ed è così che, lanciati al centro dell’azione, avremo poco tempo per ragionare, per osservare, per ponderare…perché la guerra contro gli alieni in tempi antichi grazie a dispositivi di teletrasporto temporale per riuscire a salvare l’umanità dagli stessi essere che ci hanno lasciato in eredità le tecnologie che hanno garantito l’evoluzione della specie umana fintanto che non ci hanno riportato faccia a faccia coi loro creatori..è una cosa seria, e l’unico modo per gestirla, è premendo il grilletto. Più che si può, rapidi e inesorabili.

5 Commenti

  1. Giocai il una decina scarsa di anni fa, ed era già vecchio.
    Lo adorai per la sua ignoranza; era frenetico, con un buon livello di sfida, umorismo da quattro soldi e un gameplay becero, ma assolutamente divertente.
    Aspettavo questa conversione con una moderata trepidazione, sia per rigiocare quel piccolo classico, sia per provare con mano gli altri episodi.
    Insomma, l’unico dubbio rimastomi era nella qualità della conversione, che purtroppo leggo non essere buona. Posso chiedere se e quanto questi problemi inficiano il gameplay?

    PS: resto comunque in speranzosa attesa di una patch correttiva. Ho letto la recensione di un gioco chiamato “The way remastered” in cui si diceva che per colpa di un bug l’avventura terminava dopo un paio d’ore scarse. Il problema venne poi risolto, ma intanto il gioco viene venduto a un euro…