Tra gli aspetti più interessanti e riusciti del passaggio generazionale da Switch a Switch 2 c’è senza dubbio l’aumentato interesse di Square-Enix nel supporto all’ecosistema hardware ibrido di Nintendo.
Non che la casa giapponese non abbia già offerto parecchi titoli di grande interesse nel corso degli ultimi anni (con il lancio dell’intera saga HD-2D, con tanti prodotti a marchio Dragon Quest, con le esclusive almeno parziali e/o temporali di Bravely Default e così via), ma quantomeno in ottica Final Fantasy la marcia è un’altra e molto più convinta.
L’ottimo lavoro svolto nella conversione della versione Intergrade di Final Fantasy VII Remake ha gettato le basi di un progetto chiaramente tripartito, dove il secondo passo sarà l’ormai imminente uscita di Rebirth, con l’idea di continuare arrivando al lancio contemporaneo del terzo, ancora inedito, episodio della saga. In una recente intervista, Naoki Hamaguchi – capo dell’intero progetto – ha confermato l’enorme interesse della casa giapponese nell’offrire il massimo dell’esperienza alla fanbase Nintendo, che sembra aver deciso di premiare gli sforzi.
L’uscita ravvicinata dei due capitoli, realizzata con impegno e fatica nell’ottimizzazione dei risultati grafici e visivi in modo da preparare al meglio l’uscita del terzo capitolo, sembra infatti che stia portando i suoi frutti, visto che i preorder proprio della versione Nintendo Switch 2 (prevista per inizio giugno) stiano andando a gonfie vele, forse sospinti anche dall’ottima demo appena rilasciata.
La sensazione in casa Square-Enix è che gli appassionati Nintendo possano aiutare il brand a mantenersi su livelli di vendita economicamente soddisfacenti per la casa di sviluppo giapponese, riallacciando un rapporto che si era fatto complesso proprio a partire dal lancio della versione originale di Final Fantasy VII.
Speriamo quindi che il terzo episodio venga annunciato presto, in uscita contemporanea anche su Nintendo Switch 2!











