Amazon Game Studios e Crystal Dynamics hanno appena pubblicato un nuovo episodio della serie di mini-documentari dedicati alla realizzazione di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, la spettacolare reinterpretazione dell’avventura del 1996 che segnò il debutto di Lara Croft.
Questa settimana si scoprono nuovi dettagli sull’Egitto, il livello mostrato nel più recente Nintendo Direct.
Jeff Adams, Experience Director di Crystal Dynamics ha dichiarato:
L’Egitto sarà riconoscibile. Ci saranno molti luoghi che i fan ricorderanno dal primo gioco. Qua e là abbiamo fatto alcune scelte creative, non solo per assicurarci di rispettare l’originale, ma anche per sviluppare ulteriormente la storia che stiamo raccontando. Non vediamo l’ora che i giocatori scoprano cosa succede quando si attraversa l’Egitto con una torcia in mano.
L’Egitto era una delle ambientazioni più iconiche del Tomb Raider originale, e non è difficile capire perché. È qui che emergono alcuni degli elementi più potenti della fantasia di avventura incarnata da Lara Croft, che può finalmente addentrarsi in vere e proprie tombe, luoghi di culto dedicati tanto a divinità egizie realmente venerate quanto a figure mitologiche create per il gioco.
John Stafford, Narrative Director di Crystal Dynamics, afferma:
L’Egitto rappresenta per Lara un ulteriore passo verso l’ignoto. È un luogo caratterizzato da monumentalità, mistero e uno straordinario legame con il passato antico, dove i segreti sono rimasti custoditi per migliaia di anni. Volevamo partire dalla sensazione che, al di là della storia che conosciamo, si nasconda qualcosa di più antico, di più misterioso e di gran lunga più significativo di quanto Lara avesse inizialmente immaginato.
Tomb Raider: Legacy of Atlantis sarà disponibile dal 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam e Nintendo Switch 2.












