La serie di Zelda è sempre stata uno dei capisaldi commerciali di Nintendo, ma pur all’interno di un filotto di grandi risultati di mercato vanno fatti dei distinguo.
Prima dell’incredibile esplosione di popolarità di Link & soci grazie al cambio di formula (sia software che hardware) avvenuto al lancio di Switch con Breath of the Wild, i numeri complessivi vedevano grandi ritorni e immense soddisfazioni negli uffici di Kyoto per numeri che si aggiravano attorno ai 5 milioni di copie piazzate, in media, per ogni episodio principale.
Il primo approccio all’open world operato invece dal team di Aonuma ha portato le vendite complessive (Switch + Wii U) addirittura sopra i 35 milioni, tanto da far impallidire anche il suo seguito diretto (Tears of the Kingdom), nonostante gli oltre 22 milioni di pezzi distribuiti nel mondo. Una cifra che, prima dell’epoca d’oro, sarebbe risultata assolutamente da record.
Eppure…a poche settimane dal lancio del mitico Ocarina of Time una domanda provocatoria sorge spontanea: riuscirà quello che da tutti è considerato il capitolo più iconico ed importante non solo per la serie, ma per il genere adventure tutto, a surclassare i suoi giovani cugini? Come potete vedere dalla classifica qui riportata, la domanda sembrerebbe avere una risposta ovvia, e negativa. Eppure…

Se prendessimo in considerazione tutte le versioni di Ocarina of Time mai realizzate, ci troveremmo davanti a una sfida differente: sommando, infatti, i numeri registrati su Nintendo64 dal gioco originale (leggermente superiori a 7 milioni) e quelli della versione rimasterizzata per Nintendo 3DS (abbondantemente sopra i 6 milioni), ecco che ci troveremmo a partire da una base di 14 milioni. Il che implica che, qualora il Remake in ultra HD che ci aspetta come esclusiva Switch 2 riuscisse a bissare i risultati fin qua ottenuti, ecco che complessivamente Ocarina of Time si affaccerebbe verso i 30 milioni di pezzi!
Un risultato davvero difficile, anche alla luce della base installata ancora non enorme di Switch 2, della natura di remake del gioco e delle condizioni economiche globali in cui questo lancio avverrà. Più realisticamente, anche raggiungere i numeri di Tears of the Kingdom equivarrebbe a un traguardo importantissimo per il valore nostalgico, ma estremamente attuale, del padre di tutti gli action adventure.
Forza Link, continua a guardare in alto e a sognare grandi avventure…anche commerciali!













