DAMON and BABY: la recensione

Intriganti assurdità per voi appassionati..!

Avete voglia di un gioco che parte da un’idea strana, quasi spiazzante? Damon and Baby potrebbe fare al caso vostro. Vi ritroverete con un demone gigantesco, una bambina minuscola e un viaggio verso il Regno Celeste che sembra uscito da un fumetto underground. Un vero road trip: assurdo, tenero e violento allo stesso tempo, con una coppia protagonista tutto tranne che convenzionale.

Damon è un re demone, uno di quelli che normalmente affronteresti come boss finale. Baby invece è… Baby: una bambina misteriosa, legata a lui da una maledizione che nessuno dei due comprende fino in fondo. Il mondo vuole portargliela via, ma niente paura: attraverseremo territori infestati da creature ostili per arrivare in cima e impedirlo!

Questo gioco offre un gameplay che è un mix molto diretto: esplorazione, combattimenti twin-stick e preparativi tra una missione e l’altra. Il gioco alterna due momenti ben distinti. La prima fase è quella di pausa: potenziate Damon, scegliete abilità, acquistate ciò che serve e vi preparate alla prossima tappa. Poi arriva la fase di esplorazione vera e propria, dove ci si muove tra aree piene di nemici, si affrontano scontri sempre più intensi e si completano zone che fanno avanzare la storia. Questo continuo passaggio tra preparazione e azione crea un ritmo scorrevole, quasi episodico, che su Switch funziona benissimo.

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Il sistema di combattimento è veloce e divertente. Damon può colpire sia da vicino che da lontano, usando pistole, mitragliatrici e molte altre armi che si trovano esplorando. Non è un gioco che vi travolge con statistiche: ogni arma ha un feeling chiaro e immediato. I boss, presenti in ogni livello, richiedono un minimo di ragionamento: non basta sparare a raffica, bisogna sfruttare trappole e ambiente per ribaltare la situazione. È una sfida che tiene svegli senza diventare frustrante. Molto simpatica anche l’integrazione di Baby nel gameplay: potete “lanciarla” per teletrasportarvi e superare zone più critiche, una dinamica che rende l’interazione tra i due funzionale oltre che narrativa!

Avanzando, Damon sblocca nuove abilità, impara a usare armi diverse e potete modellarlo in base al vostro stile. Che preferiate un approccio diretto o più prudente, c’è abbastanza libertà per costruire la vostra build. E già che ci siete, potete anche cambiare il suo look: diversi outfit gli danno un aspetto completamente diverso, un dettaglio estetico che aggiunge personalità al viaggio.

Il mondo è pieno di personaggi e creature dal design marcato. Non punta al realismo: sembra un cartone d’azione con ironia e una lieve malinconia sotto la superficie. Ogni area ha la sua atmosfera, i suoi nemici e le sue piccole sorprese. Non è un open world, e non vuole esserlo: preferisce guidarvi attraverso zone curate, ognuna con un ritmo proprio e un boss finale che chiude il cerchio.

Su Switch l’esperienza risulta naturale. Le missioni sono abbastanza brevi da adattarsi alle sessioni veloci, ma il ritmo è di quelli che ti fanno dire “ancora una” anche quando pensavi di aver finito. Il twin-stick funziona bene e la struttura a fasi mantiene tutto leggibile anche in portatile.

La cosa che resta più impressa, sicuramente è il tono. Damon and Baby non vuole essere epico o drammatico, ma nemmeno un semplice sparatutto leggero. Sta nel mezzo: ha momenti di caos totale, momenti più intimi e un rapporto tra i due protagonisti che cresce mentre giochi. Non è una storia che ti schiaccia, ma ha un cuore, una dolcezza strana che emerge tra un combattimento e l’altro.

In ultimo, Damon and Baby include anche una modalità multiplayer cooperativa che aggiunge un tocco di caos controllato all’esperienza. Un secondo giocatore può unirsi alla partita e prendere il controllo di un supporto aggiuntivo, rendendo gli scontri più movimentati e permettendo strategie leggermente diverse rispetto al gioco in solitaria. Funziona bene come estensione dell’esperienza principale: immediata, accessibile e perfetta per una sessione veloce in compagnia!

La recensione

8 Il voto

Possiamo dire che, al di là del mix di generi a cui appartiene, Damon and Baby è un action compatto, con un’identità forte e un ritmo che funziona sorprendentemente bene su Switch. Non prova a stupire con trovate eccessive, ma sa esattamente dove vuole andare: un’avventura intensa, ironica e sorprendentemente affettuosa. La sua coppia protagonista regge tutto il peso del viaggio e dà al gioco quel tocco unico che lo distingue. Un titolo che merita davvero una possibilità!

Valutazione

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