Quando si parla di giochi online da PC, il pensiero può andare immediatamente a esperienze nate direttamente per browser o computer, dalle produzioni multiplayer più elaborate fino a titoli come pirots 5 demo e ad attività simili accessibili attraverso piattaforme digitali. Il confine tra computer e console, però, è diventato negli anni molto meno netto. Anche Nintendo, tradizionalmente associata a esperienze come Super Mario, Zelda o Pokémon, è ormai inserita in un ecosistema nel quale il gioco online e la possibilità di condividere la stessa esperienza tra piattaforme differenti hanno un peso considerevole.
Nintendo Switch ha contribuito in modo particolare a questa trasformazione. Accanto alle esclusive della casa giapponese, la console ha accolto numerosi titoli multipiattaforma che possono essere utilizzati anche su PC e che, in alcuni casi, permettono persino agli utenti delle due piattaforme di incontrarsi nelle stesse partite grazie al cross-play. Tra i nomi più conosciuti emergono soprattutto Fortnite, Minecraft e Rocket League, tre giochi molto diversi tra loro ma accomunati da una forte componente online e da una presenza ormai consolidata sia su console Nintendo sia su computer.
Fortnite: il fenomeno online che ha superato i confini delle piattaforme: Fortnite rappresenta probabilmente uno degli esempi più immediati di come il concetto di videogioco sia cambiato nel corso degli ultimi anni. Il titolo di Epic Games è disponibile gratuitamente su PC e sulle console Nintendo compatibili e nasce come esperienza fortemente orientata alla connessione online. Lo stesso sito ufficiale lo presenta come un gioco free-to-play multipiattaforma nel quale è possibile giocare insieme agli amici, partecipare a modalità differenti e accedere anche a eventi e contenuti creati dagli utenti. La modalità che lo ha reso celebre a livello mondiale resta Battle Royale. I giocatori vengono inseriti in una grande area di gioco e competono fino a quando non rimane un solo partecipante o una sola squadra. Nel tempo, tuttavia, Fortnite si è trasformato in qualcosa di più ampio. Accanto alle modalità competitive sono arrivate esperienze creative, mappe realizzate dalla community, eventi virtuali e collaborazioni con marchi e personaggi provenienti da cinema, musica, sport e cultura pop. È proprio questa struttura a renderlo particolarmente interessante nel confronto tra Nintendo Switch e PC. Non si tratta semplicemente dello stesso marchio pubblicato su due sistemi differenti: Fortnite è progettato come un ambiente multipiattaforma, permettendo agli utenti di accedere allo stesso ecosistema anche cambiando dispositivo. Epic mette infatti a disposizione il gioco su PC e Nintendo, oltre che su altre piattaforme. Su computer possono cambiare qualità grafica, prestazioni e sistema di controllo, mentre su Switch uno dei principali vantaggi è naturalmente la possibilità di giocare in mobilità. L’esperienza di base rimane però riconoscibile, ed è questo uno dei motivi per cui Fortnite è diventato uno dei simboli della progressiva convergenza tra console e gaming online da PC.
Minecraft: lo stesso mondo creativo tra Nintendo Switch e computer: Se Fortnite ha contribuito a ridefinire il multiplayer competitivo e sociale, Minecraft ha costruito il proprio successo partendo da un principio completamente differente: dare al giocatore un mondo da esplorare, modificare e costruire quasi liberamente. Il titolo sviluppato da Mojang è diventato nel tempo uno dei videogiochi più riconoscibili in assoluto. La sua grafica composta da blocchi nasconde una struttura estremamente versatile, nella quale possono convivere esplorazione, costruzione, sopravvivenza e multiplayer. Proprio il multiplayer rappresenta uno degli aspetti che più avvicinano l’esperienza Nintendo Switch a quella disponibile su PC. La versione Bedrock di Minecraft è disponibile su Nintendo Switch e supporta il gioco tra piattaforme compatibili. La documentazione ufficiale di Minecraft specifica che, utilizzando un account Microsoft su Switch, è possibile accedere alle funzionalità di cross-play. Il progetto Better Together era stato sviluppato proprio per avvicinare le diverse versioni del gioco e consentire, tra gli altri, agli utenti Nintendo Switch e Windows di condividere esperienze multiplayer. È però importante distinguere le edizioni disponibili su computer. Su PC esistono infatti Minecraft Java Edition e Minecraft Bedrock Edition. È quest’ultima quella maggiormente integrata con l’ecosistema multipiattaforma delle console: la versione Java segue invece un’infrastruttura differente e presenta limitazioni per quanto riguarda il cross-play con Switch. La stessa pagina ufficiale dedicata alle edizioni PC evidenzia questa distinzione. Minecraft dimostra così come un gioco possa mantenere una forte identità indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Su Switch si presta alla portabilità e alle sessioni rapide, mentre il PC offre maggiore flessibilità in termini di configurazioni e controlli. Il cuore dell’esperienza, però, resta quello di un universo condiviso nel quale il multiplayer è diventato una componente fondamentale.
Rocket League: calcio, automobili e competizione online: Il terzo grande nome è Rocket League, un titolo basato su un’idea apparentemente semplice ma diventata estremamente riconoscibile: disputare una sorta di partita di calcio utilizzando automobili anziché calciatori. Il giocatore controlla un veicolo capace di accelerare, saltare e compiere evoluzioni per colpire un enorme pallone e mandarlo nella porta avversaria. Il risultato è un gioco immediato da comprendere ma molto più difficile da padroneggiare, soprattutto salendo di livello nelle competizioni online. Il sito ufficiale lo descrive infatti come un incontro tra calcio arcade e combattimento automobilistico, con una forte enfasi sulla competizione. Rocket League è particolarmente significativo quando si parla del rapporto tra Nintendo Switch e PC perché il supporto al gioco multipiattaforma fa parte della sua storia ormai da anni. Già con l’arrivo del titolo su Switch era stato annunciato il supporto al cross-platform con PC e altre console, mentre successivamente il sistema è stato ampliato fino a consentire il matchmaking tra utenti provenienti da piattaforme differenti. Anche la progressione è stata integrata nell’ecosistema Epic Games: collegando le diverse piattaforme al proprio account è possibile gestire in maniera più uniforme diversi aspetti dell’esperienza e della progressione.
Fortnite, Minecraft e Rocket League mostrano quindi tre modi differenti di intendere il gioco online contemporaneo. Il primo punta su competizione, contenuti ed eventi in continua evoluzione; il secondo sulla creatività e sulla costruzione di mondi condivisi; il terzo sulla rapidità delle partite e sulla componente competitiva. In tutti e tre i casi, però, la distinzione tradizionale tra “gioco da console” e “gioco da PC” perde gran parte del suo significato. Nintendo Switch non è soltanto la macchina delle grandi esclusive Nintendo: è anche una porta d’accesso a ecosistemi online che continuano sul computer e permettono a comunità nate su dispositivi differenti di incontrarsi nello stesso spazio virtuale.













