Secondo quanto riferito, Samsung introdurrà un processo produttivo per chip denominato 8LPU+, che potrebbe riguardare il SoC Nvidia T239.
Trattandosi di una soluzione più economica da realizzare, è una candidata per la console Switch 2 Lite, di cui si vocifera l’esistenza. Tuttavia, l’aumento dei prezzi dello spazio di archiviazione e della memoria ha reso più complessa la prospettiva di una console portatile Nintendo dal costo contenuto.
Sebbene la console non sia costosa quanto le sue rivali Xbox e PS5, il recente aumento di prezzo di Switch 2 ha messo a dura prova i budget. Una versione “Lite” di Switch 2, con funzionalità ridotte, risulterebbe più accessibile. Anche Samsung potrebbe avere una soluzione per contrastare l’aumento dei costi dei componenti: secondo alcune indiscrezioni, l’azienda starebbe rivedendo il processo di produzione dei chip utilizzati per il SoC di Nvidia, al fine di ottimizzarne le prestazioni.
Si ritiene che Samsung produca il chip personalizzato Nvidia T239 destinato alle console Switch 2. Secondo quanto riportato dalla testata sudcoreana Electronic Times, a dicembre verrà probabilmente introdotto un nuovo processo produttivo, denominato 8LPU+. Grazie a ciò, il chip potrebbe offrire un incremento delle prestazioni del 12%, un consumo energetico ridotto del 15% e un’area logica più compatta dell’8%, con una conseguente diminuzione dei costi di produzione.
Diverse teorie ipotizzano in che modo una “Switch 2 Lite” potrebbe differire dall’attuale sistema. Prendendo spunto dalla variante economica della generazione precedente, la console portatile potrebbe essere dotata di uno schermo LCD più piccolo. Anziché disporre di Joy-Con 2 separati, i controller potrebbero essere integrati direttamente ai lati del dispositivo; di conseguenza, gli acquirenti potrebbero dover rinunciare alla possibilità di collegare la console a un televisore tramite dock.
Sebbene alcuni fan auspichino un modello più economico o un aggiornamento con schermo OLED, i costi elevati di archiviazione e memoria rappresentano ancora un ostacolo. Tuttavia, l’efficiente processo produttivo 8LPU+ di Samsung potrebbe consentire a Nintendo di integrare una batteria più compatta senza compromettere le prestazioni. Inoltre, mantenere lo stesso SoC (System on a Chip) garantisce la piena compatibilità con i giochi esistenti.
Non ci resta che rimanere in attesa di smentite o annunci ufficiali: senza dubbio una versione “portatile” e più economica di Switch 2 sarebbe commercialmente importante prima dell’uscita della prossima generazione di Pokémon, prevista per il 2027.













